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  • Cassazione - Quando il vicino fa rumore non è necessario che superi i limiti stabiliti dalla legge per essere sanzionato

    Oggetto: Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza 17 gennaio 2011 n. 939

    Nei rapporti di vicinato le immissioni rumorose possono essere illecite anche quando non è superato il limite di accettabilità stabilito dalla legge. Lo ha chiarito la seconda sezione civile della Cassazione con la sentenza 939/2011 secondo la quale in materia di immissioni, mentre è senz'altro illecito il superamento dei limiti stabiliti dalle leggi e dai regolamenti che, disciplinando le attività produttive, fissano nell'interesse della collettività le modalità di rilevamento dei rumori e i limiti massimi di tollerabilità, l'eventuale rispetto degli stessi non può far considerare senz'altro lecite le immissioni, dovendo il giudizio sulla loro tollerabilità formularsi alla stregua dei principi previsti dall'articolo 844 del codice civile.
    A giovilesss, Limpida e annaimmobilvallo piace questo messaggio.
    Commenti 8 Commenti
    1. L'avatar di geofin.service
      Scusa, ma se non supera il limite, con quale criterio si stabilisce l'infrazione? E poi le sanzioni chi le fa, a chi bisogna pagarle e a quanto ammontano?

    1. L'avatar di Limpida
      L'art. 844 del codice civile, parla di non superare la normale tollerabilità con riguardo anche alla condizioni dei luoghi. Se mi metto a strimpellare tutto il giorno, in un appartamento di un condominio, o un povero cane abbandonato in terrazza che abbaia tutto il giorno in attesa che rientri il suo padrone, penso che parecchi chiamerebbero i vigili urbani.

    1. L'avatar di Graf
      E' una sentenza ragionevole e di buon senso.


    1. L'avatar di Massimo P
      Vi è un pò di confusione, come del resto succede sempre con le interpretazioni normative che il nostro sistema giudiziario consente. Vi è una generale anarchia da far west dove il mal capitato è in balia di uno sceirffo (giudice) si permette di sentenziare ciò che per qualcuno è avvertito rumore tollerabile e qualcun'altro suo collega al contrario avverte come (ad esempio) l'abbaio del cane che lasciato in terrazza per tutto il giorno infastidisce il vicino che non arriva a concentrarsi sulle note di un pianforte che suona insieme ad un altro battersita per le prove del concerto che devono tenere. Cosa è giusto e cosa è ritenibile normalmente accettabile? la sentenza Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza 17 gennaio 2011 n. 939 ancora una volta non chiarisce nulla

    1. L'avatar di Limpida
      Il cane che abbaia tutto il giorno e il pianista che strimpella tutto il giorno: mi sembrano simili.

    1. L'avatar di StLegaleDeValeriRoma
      Invito alla cautela perchè la decisione della Cassazione cui si fa riferimento va letta con attenzione ed esaminata nel particolare attenendosi a ciò che i giudici hanno stabilito nel caso di specie e dunque non può essere considerata come principio applicabile comunque e dovunque.
      Avv. Luigi De Valeri

    1. L'avatar di vavy
      Citazione Originariamente Scritto da Massimo P Visualizza Messaggio
      la sentenza Corte di cassazione - Sezione II civile - Sentenza 17 gennaio 2011 n. 939 ancora una volta non chiarisce nulla

      la triste verità.....

    1. L'avatar di rosastelladale
      L'art. 844 del codice civile, parla di non superare la normale tollerabilità con riguardo anche alla condizioni dei luoghi. Nel mio caso il luogo è una pineta privata molto silenziosa. Posso appellarmi a questa sentenza contro un vicino che mi ha posto l'unità esterna del suo condizionatore sul suo muro a 5 centimetri dal confine delle nostre proprietà? Abbiamo 2 villini adiacenti e sono costretta tutta l'estate a sorbirmi il ronzio del suo condizionatore invece del canto degli uccellini. Ho protestato più volte chiedendogli di spostarlo più lontano dentro il suo giardino ma inutilmente.Chi monta i condizionatori mi ha detto che le unità esterne sono progettate in modo da non superare i limiti di tollerabilità....che posso fare visto che anche l'amministratore del condominio fa orecchio da mercante?