De Guglielmo

Nuovo Iscritto
Buongiorno a tutti,
vorrei fare una domanda e spero mi possiate aiutare.
Sono una procuratrice ereditaria per la mia famiglia, abbiamo ereditato una casa e i familiari vogliono venderla subito.
Ho l'impressione che incapperemo nel pagamento dovuto allo stato per il surplus del valore, perchè non sono passati 5 anni dall'acquisizione ereditaria.
Mi potete aiutare dicendomi la vostra opinione?
Grazie
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Un immobile eeditato non è assoggetato ai vincoli di acquisto prima casa.

L'immobile ha una sua rendita catastale e chi acquista andrà a pagare le tasse sul quel valore.
 

Diego Zucchini

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Se non è stata trascritta la successione, l'unica spesa che vi spetterà è quella per l'atto di accettazione tacita di eredità (necessaria per dare continuità di trascrizioni) ma la spesa è esigua e si dovrebbe aggirare intorno ai € 500,00.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Mi pare che la domanda iniziale non si riferisca tanto alle agevolazioni prima casa, quanto alla possibilità che venga tassato come reddito IRPEF il plusvalore eventualmente risultante tra valore dichiarato in successione e valore della vendita.
Se entrambi utilizzano il valore catastale non c'è plusvalenza; non so però se in questo caso l'AdE possa comunque fare rilievi
 
O

Oris

Ospite
Per i fabbricati non c'è plusvalenza se la provienienza è successione come già detto.
Per i terreni invece le cose sono leggermente diverse:

Terreni
 

lami

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Il tutto a meno che in successione non si è usufruito delle agevolazioni dichiarandola prima casa (quindi pagato solo il fisso di imposta ipotecaria e catastale).
In questo caso non puoi rivendere prima dei 5 anni, a meno che tu non saldi la diffferenza dell'imposta di successione.
 

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