1. Benvenuti su immobilio.it !

    Stai navigando nella nostra community come Ospite. Unisciti a migliaia di persone che si sono già iscritte!

    Avere un account su immobilio.it è gratuito a vita e ti permetterà di aggiornarti, informarti, condividere problemi, esperienze e soluzioni, in modo piacevole e semplice.

    immobilio è il primo forum italiano per privati, imprese e professionisti del settore immobiliare.

    Crea il tuo Account oggi, è Gratis per Sempre!

l'immagine è stata rimossa.
L'indirizzo internet è stato criptato.
L'indirizzo e-mail è stato criptato.
Il media è stato rimosso.
  1. allberto

    allberto Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Ciao a tutti vi chiedo un consiglio.

    UOMO: 65 anni separato con 2 figli naturali che vive da più di 10 anni con una signora (divorziata o separata ora è vedova), che non ha mai portato (se non erro) la residenza
    DONNA: 65 anni, ha 4 figli (tutti con più di 30 anni) fatti con il marito precedente, uno solo vive con loro nella casa di lui.
    Lei ha una casa di proprietà (immagino prima casa, non so se siano cointestati anche i figli) in un altro comune dove immagino abbiano la portato la prima casa.

    Quando ci sarà da spartire l'eredità come saranno frazionate le quote?

    Presuppongo che anche se non abbia portato la residenza oramai lo risulti di fatto e quindi anche lei dovrà avere la sua parte.
    I figli di lei, parteciperanno anche loro alle quote ereditarie pur non essendo legittimi?


    I beni che aveva prima della convivenza vengono introdotti nella spartizione (terreni, case, azioni)?



    Grazie
  2. Francesca Cecchini

    Francesca Cecchini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Ciao
    allora la convivenza non da alcun diritto successorio sui beni del compagno/a, nemmeno come godimento del bene.
    Per cui, in questo caso, la signora e i suoi 4 figli non avranno diritto a nulla per successione legittima (a meno che il compagno non decida di lasciare una quota per testamento), la successione sarà solo tra i figli del proprietario (ugualmente alla successione della signora non parteciperà in alcun modo nè il compagno, nè i figli di lui).
    Francesca
    A Roby e il Custode piace questo messaggio.
  3. allberto

    allberto Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Grazie per la risposta celere, le porrei un ulteriore quesito:

    se l'uomo decide di lasciare tutto alla compagna e ai figli, cosa spetterà e cosa ottengono nella realtà i figli legittimi.

    Ma la convivenza non dà diritti?
    Esempio: se io andassi a convivere, una volta che mi separerei, se non erro dopo circa 2 o 3 anni, la mia (ex) compagna potrebbe chiedere "una quota mensile", come se fossimo stati realmente sposati.
    Ricordando ciò, ho dedotto che nel caso di morte, avvenga la stessa cosa; forse sbaglio, speriamo.

    Spero che quello che scrivo sia comprensibile.


    Buona giornata
    Alberto
  4. Francesca Cecchini

    Francesca Cecchini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Anzitutto dammi del tu! Qui nel forum lo diamo a tutti, e poi non sono così vecchia! :)
    Poi, con ordine: la quota di legittima, in caso di figli senza altri parenti, corrisponde a 2/3, quindi lui potrebbe lasciare alla compagna e ai suoi figli la quota di un terzo dei beni (e sempre, anche da parte di lei la situazione è la stessa).
    Comunque la convivenza non da diritto ad un bel nulla, nè ad assegni di mantenimento, nè diritti successori....nulla (a meno che tu non sia deputato o senatore, la loro pensione è reversibile ai conviventi! :shock: )
  5. allberto

    allberto Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Ciao Francesca tutto bene?
    Altro giro, altra domanda:
    nel caso l'uomo decidesse di fare un testamento olografo con il quale decide di lasciare tutto alla compagna i figli possono impugnare l'atto?
    Quali quote risulterebbero a loro in questo caso?
    Succederebbe la stessa cosa se fosse redatto per atto da un notaio?

    Ciao
    Alberto
  6. Marina Langella

    Marina Langella Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    In qualsiasi caso , con testamento olografo o no se la maggior parte del patrimonio non viene lasciato agli eredi legittimi ( anche i figli naturali rientrano nell'asse ereditario ) il testamento può essere impugnato.
  7. allberto

    allberto Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Perfetto, grazie a tutte e due.



    Buona giornata
    Alberto
  8. Francesca Cecchini

    Francesca Cecchini Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Solo un appunto, potrebbe essere impugnato per lesione di legittima, non impugnato tout court (come, per esempio, se il disponente non fosse in grado di intendere e volere al momento della redazione), ma in quel caso la quota disponibile resterebbe ai beneficiari indicati.
    Solitamente la formula che si usa è "lascio a X la mia eredità, costituita da........, senza lesione della quota di legittima riservata ai miei figli Y e Z" o similari.
    E poi le quote saranno fatte successivamente.
  9. marco7

    marco7 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ciao a tutti ...
    vorrei porvi una domanda pure io :-p
    convivo con la mia ragazza , abbiam la residenza nella casa insieme ai miei genitori da meno di un anno , abbiam avuto un bimbo che ora ha 7 mesi ...
    io possiedo un bilocale intestato a me che ho affittato perche poco spazioso.
    se dovessimo lasciarci ; io giustamente sarei tenuto a passare l'assegno di mantenimento a mio figlio , ma verso di lei ho qualche obbligo ?
    percepisco circa 1300 €al mese . piu o meno se esiste qual'e' la percentuale che va nell'assegno ?
    grazie per l'attenzione
    saluti
    a presto :)

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina