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Donazione immobile o trasferimento nuda proprietà o comodato d'uso gratuito? costi

Discussione in 'Locazione Comodato Nuda Proprietà e Usufrutto' iniziata da angelo29, 18 Gen 2012.

  1. angelo29 Nuovo Iscritto

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Salve a tutti, sono nuovo del forum, vorrei chiedere un parere circa il trasferimento di proprietà di 2 immobili da genitore ai figli.
    Gli appartamenti appartengono a mia madre separata legalmente con mio padre e vorrebbe donarli ai figli A e B. Il terzo figlio (C) non entrerebbe in questa cosa perché a suo tempo già ha comprato un immobile con i soldi della madre e quindi è "sistemato".
    Vi chiedo quale potrebbe essere la soluzione più economica per trasferire la proprietà ad A e B?
    Escludendo la compravendita fittizia poiché sia la madre che i Figli non hanno disponibilità di denaro (neanche figurativo per fare dei giroconti) a quanto mi pare di aver capito esistono 3 strade:
    1- Donazione con tutte le problematiche comporta tipo rivalsa ipotetica del terzo figlio C, invendibilità, difficoltà di accendere un eventuale mutuo in futuro e chi più ne ha più ne metta...
    2- Donazione o vendita (in questo caso però non ci sono i soldi) della nuda proprietà dei 2 immobili mantenendo l'usufrutto al genitore.
    3- Rimandare il tutto, ovvero concedere gli immobili in comodato d'uso gratuito ai figli (cosi hanno detto in comune) registrando questa sorta di contratto a 168 euro + 14 euro di marca da bollo. Ma questa è una soluzione che non vorremmo praticare.
    Quanto costano in termini di notaio e balzelli vari le ipotesi 1 e 2 considerando che più o meno il valore di ognuno dei 2 immobili è di circa 100.000 euro?
    Ho letto diverse discussioni anche su questo forum ma non sono riuscito a venirne a capo. Aggiungo che il figlio B già vive nell'immobile e per lui sarebbe prima casa a tutti gli effetti mentre l'immobile destinato ad A è locato e ovviamente pagherebbe lui tutte le tasse del caso (IMU, cedolare secca....).
    Spero possiate aiutarmi a risolvere questa faccenda.
    Angelo


  2. Bastimento
    Membro Senior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Per evitare la rivalsa di C occorrerebbe che sull'atto di acquisto del suo appartamento risultasse che è stato comprato con denari della madre.
    In assenza di ciò credo che qualunque soluzione debba prevedere una dichiarazione registrata di C che confermi di essere già stato soddisfatto dei suoi diritti ereditari sul patrimonio della madre.

    Rimani comunque in attesa di pareri più tecnici.

  3. angelo29 Nuovo Iscritto

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Ciao Bastimento, grazie per la risposta, attendo con ansia qualche parere tecnico.....e comunque C sono io quindi lungi da me rompere le scatole ai miei fratelli.
    Il problema è che loro non posso fare neanche una compravendita fittizia perchè non hanno disponibilità di abbastanza denaro per fare dei giroconti figurativi.
    Angelo

  4. Bastimento
    Membro Senior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Credo quindi di capire che il problema è la volontà di escludere dalla successioen il coniuge separato:

    Quanto a C, ammesso che si possa applicare l'art. 548 nei confronti del coniuge separato, potrebbe rinunciare alla eredità a favore dei fratelli.

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