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Immobile da ristutturare, se richiedo variazioni al progetto iniziale in cosa incorro?

Discussione in 'Catasto Edilizia Urbana Impianti e Certificazioni' iniziata da Gilraen, 7 Set 2010.

  1. Gilraen Membro Junior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Premetto che dovrei acquistare un locale del quale il venditore ha variato la destinazione d'uso, da commerciale ad abitativo.
    Lui ha presentato un progetto per il permesso a ristrutturare i locali variandone la destinazione d'uso, che però a me non piace e vorrei fare dei cambiamenti.
    Questi cambiamenti riguardano anche muri, in effetti dovrebbero rimanere dei muri che lui ha tolto nel progetto, e anche due finestre in più e una portafinestra al posto di una finestra (era un locale commerciale piano terra, con serrande dappertutto e quindi per le finestre non c'è problema, anche se sul progetto ne mancano due).
    Inoltre visto che c'è un soffitto di 4 metri, vorrei soppalcarlo.
    Se tutto va bene dovremmo andare al compromesso, ma nell'atto vanno inserite tutte le variazioni?
    Chi dovrà, se necessario, presentare queste variazioni e quale potrebbe essere il loro costo?

    Se non si dichiarano nel compromesso e non si presentano queste variazioni, al catasto o a chi... - posso incorrere in sanzioni o altro?:-?
    Grazie


  2. roberto.spalti
    Membro Senior

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    Dipende da cosa vuoi acquistare.
    Se vuoi acquistare già come vorresti i locali in futuro devi presentare una variante al progetto presentato, facendo attenzione a non perdere i requisiti per il cambio di destinazione d'uso, e poi andare al rogito; ma i tempi si allungano e quindi bisogna stabilire se la cosa sta bene al venditore.
    Altra strada è quella di acquistare il fabbricato con il progetto così com'è e poi presentare la variante.

  3. Gilraen Membro Junior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Praticamente nel prezzo d'acquisto sono compresi i lavori di ristrutturazione.
    Ma così come sono non mi soddisfano.
    Il venditore è ragionevolmente disposto a fare queste variazioni.
    Quindi al rogito ci si andrà quando saranno finiti i lavori.
    Non essendo ancora il proprietario, spetta a lui presentare le variazioni?
    Oppure come dici tu, potrebbe essere meglio se le presento io?

    Quali costi ci sono in questi casi?


  4. Marco Giovannelli Membro dello Staff

    Qualifica:
    Altro Professionista
    sicuramente meglio così.

    saluti

  5. roberto.spalti
    Membro Senior

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    Fatti scomputare dal prezzo il costo dei lavori e procedi.

    A Gilraen piace questo elemento.
  6. Gilraen Membro Junior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Lo devo indicare in compromesso?

    E scusate se mi ripeto, presentando io le variazioni quali costi sono previsti?
    Grazie

  7. roberto.spalti
    Membro Senior

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    Si lo devi indicare nel compromesso dato che cambia il prezzo di vendita.
    Per quanto riguarda i costi è diffile rispondere.
    Cambia il costo del tecnico che ti addebiterà la variante e la differenza sulla direzione lavori (chiedi a lui)
    Cambia il costo dei lavori (chiedi all'impresa e agli impiantisti)
    Cambia, di poco, il costo relativo al costo di costruzione da versare al comune.
    Per quanto riguarda sicurezza, attestati, accatastamento e altre cosette rimarranno invariate.

  8. Antonio Troise
    Membro Senior

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    la variazione d'uso da commerciale ad abitativo è stata concessa a fronte di un progetto, accettato, che rispettava tutte le regolarità urbanistiche volute dal comune.
    Siamo sicuri che il progetto possa essere modificato? e in che misura?
    Attenzione al rapporto spazio/lumonisità, cioè la grandezza di una camera, cucina, dipende dalla grandezza delle finestre.

  9. antonellifederico Nuovo Iscritto

    Qualifica:
    Altro Professionista
    ho letto che intendi anche soppalcare; stai attenta perchè 4 metri sono pochi...

    generalmente devi lasciare almeno 3 ml. nella zona di vendita (verifica questo dato sul regolamento edilizio) + 0.15/0.20 di soppalco;
    ti restano, bene che vada, 85 cm... sono sufficienti?:roll:

  10. Gilraen Membro Junior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Non capisco cosa intendi per zona di vendita... diventerà un appartamento.
    Io vivo attualmente con un'altezza pavimento/soffitto di 2,70 mt., che mi sembra normale, aggiungi il piano di soppalco sarà circa 20/30 cm. e arriviamo a 2,90- 3,00 mt.? Mi rimarrebbe circa 1 mt di altezza, per farne una soffitta e stipare ciò che voglio, mi pare abbastanza.
    Se ci facessi un'altra stanza allora sarebbero pochi, ma realizzare un'altro locale sopra mi sa che è praticamente impossibile penso per molti fattori.
    Anche se la tentazione è tanta, si può vivere anche con un soffitto che arriva appena sopra una porta in effetti, ma non mi voglio incasinare più di tanto.

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