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Sfratto per morosità, locazione uso ufficio

Discussione in 'Locazione Comodato Nuda Proprietà e Usufrutto' iniziata da giotto, 28 Gen 2012.

  1. giotto Nuovo Iscritto

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Salve, sono proprietario di un appartamento affittato per uso ufficio (regolarmente registrato), a tre avvocati ma con contratto unico, l'affitto viene pagato regolarmente anche se con ritardi di circa 18/20 giorni dalla data di scadenza, ma gli oneri e accessori di pertinenza (quote condominiali), che sono a carico degli inquilini non vengono pagati e sono in ritardo da circa 13/14 mesi. La domanda è questa, posso chiedere lo sfratto per morosità? E se non posso, l'amministratore si rivale su di me per avere le somme arretrate?, infine come posso recuperare dette somme?
    Grazie in anticipo.
    :accordo:


  2. Pennylove Membro Attivo

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Gli oneri condominiali l'amministatore del condominio li deve richiedere unicamente al condomino-locatore, e non già all'inquilino. Tra il condominio (nella persona del suo amministratore) e il conduttore non esiste alcun rapporto che legittimi la proposizione di azioni dirette dell'uno nei confronti dell'altro, neppure se il conduttore, in passato, abbia provveduto a pagare direttamente allo stesso le spese condominiali.

    Se il conduttore non paga, l'amministratore ha invece diritto di agire giudizialmente nei confronti del condomino per il recupero forzoso del credito, giungendo anche, se necessario, a pignorare l'immobile di sua proprietà. Il locatore adempiente, di contro, ha la possibilità di agire nei confronti del conduttore inadempiente per ottenere il rimborso degli oneri non corrisposti.

    La mancata corresponsione degli oneri da parte del conduttore assume, però, rilevanza, sotto il profilo della gravità dell'inadempimento, solo se l'importo insoluto risulta corrispondente ad almeno due mensilità del canone di locazione: è questo, infatti, il parametro di riferimento minimo a cui ricollegare la possibile valutazione di non scarsa importanza dell'inadempimento. Giova precisare, però, che il conduttore può paralizzare la domanda di risoluzione del contratto di locazione, eccependo di non aver potuto esercitare la facoltà di prendere visione dei documenti giustificativi delle relative spese condominiali. Pertanto, l'invio da parte del locatore della distinta delle spese è, invece, requisito essenziale di esigibilità del credito.

    Qualora il conduttore sia convenuto in giudizio per il mancato pagamento di oneri condominiali e contesti che il locatore abbia effettivamente sopportato le spese di cui chiede il rimborso o ne abbia effettuato una corretta ripartizione , è lo stesso locatore, ai sensi dell'art. 2697 cod. civ., a dover fornire la prova dei fatti costitutivi del proprio diritto: in altre parole, non è sufficiente che egli dimostri di aver inviato al conduttore la distinta analitica delle spese, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 9 della legge 392/1978 - invio, peraltro, necessario per la costituzione in mora del conduttore e per la decorrenza del bimestre ai fini della risoluzione del contratto - ma deve anche dimostrare l'esistenza del proprio credito, l'ammontare preciso e i criteri di ripartizione del rimborso richiesto (Cass., 28 settembre 2010, n°20348).

    Il diritto del locatore di ottenere dal conduttore il rimborso degli oneri condominiali si prescrive in cinque anni, dalla data in cui vengono validamente approvati dall'assemblea dei condomini.

    A Umberto Granducato e Bagudi piace questo messaggio.
  3. antonello Membro dello Staff

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    Ma che avvocati sono che non riescono in 3 (tre) a pagare il fitto dello studio nei termini?

    A ghouse piace questo elemento.
  4. studiopci Moderatore

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    :lol::lol::lol: mi fai morire ... Oggi ce l'hai su con gli avvocati

  5. giotto Nuovo Iscritto

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Grazie a Pennylove per la risposta esauriente.

  6. StLegaleDeValeriRoma Membro Attivo

    Qualifica:
    Altro Professionista
    Tira aria pessima non solo per gli Agenti Immobiliari che non riescono a parere il canone del loro negozio.:D
    Luigi De Valeri:lol:

  7. Bastimento
    Membro Senior

    Qualifica:
    Privato Cittadino
    Bellissima: e poi, ma che avvocati sono a farsi citare per non aver pagato le spese. Che non siano nemmeno capaci di farsi spiegare e documentare la ripartizione delle spese...?

    Purtroppo sospetto che invece abusino proprio nel far credere di saperla più lunga dei comuni mortali: pura maleducazione ed arroganza. :evil:

  8. antonello Membro dello Staff

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    ...mista a supponenza:evil::evil:

    A Bastimento piace questo elemento.
  9. StLegaleDeValeriRoma Membro Attivo

    Qualifica:
    Altro Professionista
    Mal comune mezzo gaudio ???
    Sfortunato chi ci capita.

  10. Alessandraa Membro Ordinario

    Qualifica:
    Agente Immobiliare
    :lol::lol::lol::lol::lol: e di quantè quest'affitto tremila euro o che??????????? ahahahahhahhhh tre avvocati citati in giudizio ahahahha le comiche:lol::lol::lol::lol:

    Mala tempora currunt:soldi::soldi::soldi:

    A Bastimento, antonello e studiopci piace questo messaggio.

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