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  1. pensoperme Membro Assiduo

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    CCC hanno ragione loro, è così che funziona il mercato in italia, Li vendono trattando, ed è il loro mestiere, tra l'altro. Loro devono dire al proprietario che il prezzo è esagerato, metterlo fuori gli serve per vendere quelli a prezzo aspettando che il proprietario, convinto di aver ragione, arrivi a capire come va il mercato. Sbaglierebbero solo se lo prendessero in esclusiva, impedendo al mercato di dare le giuste bastonate alle convinzioni perverse del venditore. ;-)


    Gli agenti immobiliari NON devono calmierare NULLA, ne decidere NULLA, devono AUSILIARE il mercato, solo facendo così non lo "disturbano", ne in fasi calanti ne in quelle crescenti. Funziona così dovunque, altrove però fanno vedere al cliente acquirente anche i prezzi comparabili e sopratutto anche la "storia" dei prezzi richiesti per quell'immobile... questa trasparenza scoraggia gli eccessi, lasciando piena libertà. ;-)
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  2. alessandro66 Membro Attivo

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    E aggiungo che è sempre così...crisi o non crisi. Tutto è vendibile...ad una condizione, che si rispetti il giusto rapporto qualità/prezzo e l'indicazione se sia giusto o meno la da il momento del mercato e la risposta degli acquirenti.
  3. alessandro66 Membro Attivo

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    Io sono convinto (magari sbaglio ma magari no...) che il modo migliore per screditare chi lavora male non sia tanto affermarlo, quanto indirizzare i clienti a conferirgli l'incarico e dopo qualche mese di insuccessi far confrontare al cliente i risultati ottenuti con la teoria dell'agenzia che, invece, non si era voluta ascoltare precedentemente solo perché non aveva dato la risposta che il cliente si voleva sentir dare.

    Vai tranquillo...stai fuori prezzo, se non fosse così avresti già venduto.

    Purtroppo oggi i prezzi sono molto più bassi di un anno fa, non danno i mutui, i potenziali acquirenti sono diminuiti a causa di ciò ma anche a causa di problemi loro...rispetto ad un anno fa ne sono rimasti forse il 30-40% ed è a loro che puoi vendere, quindi o ti adegui o rinunci. C'è poco da fare voli pindarici o arrampicate libere sugli specchi.

    Il prezzo di un bene in vendita lo fa il mercato sulla base di come varia la proporzione tra domanda e offerta...oggi c'è un'offerta spropositata e una domanda ai minimi termini. E' chiaro ed evidente che in questa situazione, sono gli acquirenti ad avere il coltello dalla parte del manico. Se non ti serve vendere, la domanda sorge spontanea...perché le hai messe in vendita? Sono di troppo? Sono un costo non necessario? Allora, se esiste una valida motivazione che ne giustifichi la vendita, fallo e amen ma, "non avere fretta" non è una risposta alla svalutazione del prezzo, semmai è un rafforzamento di essa in quanto, ciò che puoi realizzare oggi, per quanto non ti piaccia, è meglio di quanto potrai ottenere da qui a tutto il 2013 (molto probabilmente).

    Poi, le case sono tue ed altrettanto i soldi...la decisione spetta a te ma questa è l'attualità...nuda e cruda, molto cruda!
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