P

PROGETTO_CASA

Ospite
Ha ragione su tutto @Ponz e Silvana...in ogni parola e virgola......essere professionali serve eccome ma il punto è che la natura del lavoro con il privato porta a tutte le conseguenze elencate da Ponz...........in primis il ritorno dei clienti che hanno accquistato da te è irrisorio, in una agenzia unipersonale che di questi tempi vende 4-5 case all'anno .......hai voglia.......aspettare che i loro amici vendano....
e poi il privato ragione in maniera assurda.......come dice Ponz più gli stai dietro bene e più ti vede come un rompiballe ed in ogni caso non ragiona come una azienda che cerca il fornitore serio......ma agisce emozionalmente

per dirne una ....a me tanti anni fa successe che una cliente contentissima della casa che le avevo venduto e del trattamento rivendette con un altra agenzia......quando le chiesi come mai mi disse candidamente che si vergognava......aveva rivenduto dopo pochi anni e le sembrava di fare la figura di una che non sa quello che vuole......

o per non dire di conoscenti che vanno in un altra agenzia per non farti sapere che vendono perchè sono in crisi con la moglie o altro......

per cui e chi ha esperienza lo sa, le agenzie che han fatto i soldi......e che continueranno a farli....son quelle che hanno in mano le relazioni, di tutti i tipi, meglio se "trafficone "........o quelle che pestano i marrons come i tecnoverdi, il quale metodo porta senz'altro risultati ma bisogna essere organizzati con ragazzi volenterosi " procacciatori "
insomma sempre come dice il Ponzie :D......è un mondo difficile

Anch'io parlo per quello che vedo, oggi con un certo approccio positivo la gente torna, magari si tratta solo di una ulteriore vendita all'anno e tre affitti ma talvolta è la differenza tra chiudere e rimanere aperti.
Semmai la cosa è meno importante in migliori momenti di mercato anche se poi sa da vedere chi mandi in giro a lavorare per Te. Questa è l'unica tipologia di attività commerciale dove si fanno certi discorsi anacronistici. Delle due una è quella giusta: o sbagliano tutti coloro che lavorano negli altri settori o qui siamo arretrati anni luce.
 
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Ale.

Membro Senior
Professionista
certo approccio positivo la gente torna, magari si tratta solo di una ulteriore vendita all'anno e tre affitti ma talvolta è la differenza tra chiudere e rimanere aperti.

ti lascio alle tue convinzioni........ricorda le parole di ponz e silvana tra un po di anni.....

Delle due una è quella giusta: o sbagliano tutti coloro che lavorano negli altri settori o qui siamo arretrati anni luce.

beh arretrati si, basta vedere a che punto sono le mls in italia e le reti di agenzie rispetto agli usa ad es.
ma ripeto, è la caratteristica del cliente privato e del prodotto.......la casa si vende 1-2 volte nella vita e amici che vendono ne hai quanti da segnalare ??
il privato che vende casa non è una azienda che cerca un fornitore con cui fidelizzare un lavoro negli anni....vende e basta....e poi se va bene rivende o ha qualche amico da segnalare altrimenti ciao

è la natura del lavoro
 

Ale.

Membro Senior
Professionista
Poi come dice Eldic giustamente i servizi sono intangibili, la gente li vuole gratis perchè non sono materici , non si vedono non si toccano e risultano sottintesi non un plus............diverso direi nell case in legno che vendo adesso dove l'azienda a livello europeo con 150 dipendenti e la storia di 30 anni più un catalogo di clienti che testimoniano personalmente la ns qualità........beh qusto si ha un peso tangibile;)

scappo devo andare a proposito a Jesolo a consegnare un preventivo:)
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Anch'io parlo per quello che vedo, oggi con un certo approccio positivo la gente torna, magari si tratta solo di una ulteriore vendita all'anno e tre affitti ma talvolta è la differenza tra chiudere e rimanere aperti.
MA torna anche da me continuamente... ma non cambia il fatto che tu lo vedi come una cosa che comprova il contrario di quello che dico, io invece, la prendo come una dimostrazione di quello che dico. Inoltre tu la vedi tornare da te, io la vedo tornare anche da altri, e conosco le storie in modo profondo, da molti anni.
Semplice grandezza della finestra.
;)
 
P

PROGETTO_CASA

Ospite
MA torna anche da me continuamente... ma non cambia il fatto che tu lo vedi come una cosa che comprova il contrario di quello che dico, io invece, la prendo come una dimostrazione di quello che dico. Inoltre tu la vedi tornare da te, io la vedo tornare anche da altri, e conosco le storie in modo profondo, da molti anni.
Semplice grandezza della finestra.
;)

Forse sarebbe il caso di domandarsi cosa vuole la gente e non cosa abbiamo in testa, solitamente altrove funziona cosi'. Invece piu' vado avanti e vedo che qui funziona esattamente al contrario. Strano modo di vedere le cose soprattutto in questa fase. L'unica cosa che sembra sia importante è l'esperienza (importante ma no sufficiente) fatto salvo essa ormai rappresenti la pietra tombale sotto la quale giace un'intera categoria. Magari sbaglio ma non mi è mai capitato di lavorare in alcun settore che opera con queste logiche.

ps:
La finestra quando si fa un mestiere da tempo tende a restringersi e non ad allargarsi
 
Ultima modifica di un moderatore:

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
Forse sarebbe il caso di domandarsi cosa vuole la gente e non cosa abbiamo in testa, solitamente altrove funziona cosi'. Invece piu' vado avanti e vedo che qui funziona esattamente al contrario. Strano modo di vedere le cose soprattutto in questa fase. L'unica cosa che sembra sia importante è l'esperienza (importante ma no sufficiente) fatto salvo essa ormai rappresenti la pietra tombale sotto la quale giace un'intera categoria. Magari sbaglio ma non mi è mai capitato di lavorare in alcun settore che opera con queste logiche.

ps:
La finestra quando si fa un mestiere da tempo tende a restringersi e non ad allargarsi
Sulla seconda posso anche convenire, ma non quando si parla di dati, intesi come misurazione della realtà accaduta: se le cose accadono in un certo modo non sono le opinioni a cambiarle, se puoi vederne 10 e un altro invece ne vede 100, l'altro ha più possibilità di capire cosa accade (possibilità, non certezza).

Sulla prima parte invece non capisco il discorso, ne cosa c'entri. Qua nessuno dice che siccome è così non si può fare nulla :D Si misura però la partenza, il fatto: è così.

Tu vedi nel fatto che la gente torni da te come prova della tua capacità, io la vedo come prova della mia talvolta, altre volte come prova di quanto dico anche se tornano da me, perchè magari in un affare ha lavorato meglio il collega.

Semplice capacità differente di auto analisi, direi, che è inversamente proporzionale alla inesperienza. ;)

Non significa affatto che non si deve lavorare di qualità, ma lo si deve fare per noi stessi sopratutto, direi, se poi qualcuno appreza, meglio, se non lo fa, amen. :)

Ma se anche tu sei come quelli che ho conosciuto sempre lungo la mia strada, quelli che non sbagliano mai e sono sempre migliori degli altri... dimentica il mio discorso, ti sarebbe inutile.
 

Ale.

Membro Senior
Professionista
Ma se anche tu sei come quelli che ho conosciuto sempre lungo la mia strada, quelli che non sbagliano mai e sono sempre migliori degli altri... dimentica il mio discorso, ti sarebbe inutile.


nessuno conta mai le vendite perdute perche magari non e' risultato simpatico ad un cliente che e' andato altrove ........
 

Ponz

Membro sognante
Agente Immobiliare
nessuno conta mai le vendite perdute perche magari non e' risultato simpatico ad un cliente che e' andato altrove ........
Non le vedono.
Essere in una rete allarga le vedute... in modo inaspettato.
Sai quanti ne ho visti ridimensionare le loro convinzioni.... pochi migliorano, purtroppo.
 
P

PROGETTO_CASA

Ospite
Sulla seconda posso anche convenire, ma non quando si parla di dati, intesi come misurazione della realtà accaduta: se le cose accadono in un certo modo non sono le opinioni a cambiarle, se puoi vederne 10 e un altro invece ne vede 100, l'altro ha più possibilità di capire cosa accade (possibilità, non certezza).

Sulla prima parte invece non capisco il discorso, ne cosa c'entri. Qua nessuno dice che siccome è così non si può fare nulla :D Si misura però la partenza, il fatto: è così.

Tu vedi nel fatto che la gente torni da te come prova della tua capacità, io la vedo come prova della mia talvolta, altre volte come prova di quanto dico anche se tornano da me, perchè magari in un affare ha lavorato meglio il collega.

Semplice capacità differente di auto analisi, direi, che è inversamente proporzionale alla inesperienza. ;)

Non significa affatto che non si deve lavorare di qualità, ma lo si deve fare per noi stessi sopratutto, direi, se poi qualcuno appreza, meglio, se non lo fa, amen. :)

Ma se anche tu sei come quelli che ho conosciuto sempre lungo la mia strada, quelli che non sbagliano mai e sono sempre migliori degli altri... dimentica il mio discorso, ti sarebbe inutile.

Strano modo di pensare: il sunto è "le cose si fanno cosi' perché l'esperienza lo dimostra" senza pero' arrivare ad alcuna conclusione apprezzabile tranne dire "semmai lavoro bene per me ma non mi aspetto cio' sia una referenza positiva".Permettimi di dirti che questa è la cosa che mi ha piu' sconvolto in questa professione, tutto è dato dall'esperienza senza quasi mai avere dubbi e farsi delle domande per migliorarsi. Forse sbaglio ma ripeto di non essermi mai imbattuto in settori merceologici/attività che operano con tali logiche.
Poi sappiamo perfettamente che una linea di pensiero sia comunque fallibile ma proseguire imperterriti con le solite logiche mi sembra azzardato, soprattutto oggi. Probabilmente dipende dal fatto che quando fai lo stesso lavoro per anni senza aver imparato logiche differenti si resta fermi sul solito punto di vista. Poi però arrivano i ragazzi della nuova generazione, piu' motivati e flessibili, che ripuliscono il settore.
 

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