brina82

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Buongiorno. Ieri sera ho scoperto che mio zio (che necessita di denaro) da tempo cerca di vendere un appartamentino di 30mq al centro storico di un paesino. Mi ha spiegato che inizialmente il prezzo era pari a 30k e che ora sono scesi a 20k. L'ultima proposta (2 settimane fa) è stata accettata e risulta pari a 18k, ma il promissario acquirente, straniero, è andato nel suo paese di origine per "prendere" i soldi e non è più tornato per l'appuntamento con mio zio, al fine di concretizzare la cosa...

Venuto a conoscenza di ciò, sono abbastanza sicuro sul fatto che personalmente riuscirei con 10k a ristrutturare il monolocale, e ad affittarlo anche a 300e al mese, una volta risistemato il tutto. Volevo un consiglio finanziario, volendo intaccare i miei averi il meno possibile. Pensavo ad un mutuo di circa 30k decennale a tasso fisso.

1) Con la situazione descritta, pensate che una banca mi possa erogare tale cifra ipotecando solamente questo immobile? Considerando che i soldi che dovessi prendere li impiegherei comunque nella ristrutturazione...

2) Avete altri suggerimenti su come agire, anche in termini di mutuo da fare?

Grazie.
 

Tovrm

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Le banche normalmente non concedono mutui sotto i 30k e certamente non alle condizioni che tu proponi (il valore del mutuo non può superare l'85% del valore del bene). Ti consiglio di valutare un finanziamento per un importo inferiore anche se, secondo me, visti gli importi di cui parliamo e avendo la liquidità necessaria utilizzerei i miei risparmi.
 

brina82

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Le banche normalmente non concedono mutui sotto i 30k e certamente non alle condizioni che tu proponi (il valore del mutuo non può superare l'85% del valore del bene). Ti consiglio di valutare un finanziamento per un importo inferiore anche se, secondo me, visti gli importi di cui parliamo e avendo la liquidità necessaria utilizzerei i miei risparmi.

Ok grazie per la risposta... Parlavo di 30k proprio perché so che sotto non te lo concedono... Mi chiedo appunto se ci fosse qualche possibilità di prendere questi 30k... Considerando che un annetto fa (quando l'immobile non era ancora in vendita) sono stati proposti proprio 30k ma i proprietari non accettarono... Poi appunto si sono trovati a corto di liquidità ed hanno iniziato a cercarlo di venderlo a partire da 30k...

Mi chiedo: ciò che conta al fine del mutuo è il reale prezzo di compravendita? (quindi l'85% di 18k...)? Oppure è possibile anche che il perito possa stimare l'appartamento magari proprio 30k, oppure 40k in considerazione del fatto che spenderò proprio lì i soldi presi? Come funziona? Grazie.
 

Tovrm

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La banca incarica un perito di valutare l'immobile e in base alle risultanze della perizia definisce il massimo importo finanziabile.
 

brina82

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La banca incarica un perito di valutare l'immobile e in base alle risultanze della perizia definisce il massimo importo finanziabile.

Mi sembra di ricordare che per gli immobili presi in asta, anche a prescindere dal valore "reale", viene concesso il mutuo in base al valore di aggiudicazione... Per le normali compravendite invece mi sembra di capire che viene concesso in base alla stima, o anche qui c'è comunque il limite legato al reale prezzo di compravendita?
 

Tovrm

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Sì. Anche le banche che finanziano gli acquisti all'asta fanno eseguire una perizia dai propri professionisti per definire fino a quale importo sono disponibili a finanziare l'acquisto. Infatti capita anche di vedere immobili aggiudicati al di sopra del proprio valore di mercato e in quel caso non c'è valore di aggiudicazione che tenga.
 

brina82

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L'unico "dubbio" che mi attanaglia riguarda il fatto che, benché i prezzi siano già per la gran parte calati, non vorrei che appartamenti del genere fossero compravenduti a 10k fra 2-3 anni (oggi lo pagherei 18k, e questo è il problema comune della deflazione: se i prezzi sono al ribasso e non vedi "luce", preferisci rimandare la spesa al domani e ciò contribuisce ad un avvitamento e stagnazione dell'economia, un po' come il meccanismo della bolla al contrario...).

Altra questione: non vorrei intaccare i miei averi perché con queste risorse ho già intenzione di fare altri tipi di investimento: questo è uscito fuori, così, dal nulla, e credo sia comunque un buon affare poiché potrebbe quasi "autofinanziarsi"...
 

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