lupin3

Membro Attivo
Privato Cittadino
Dai è evidente che all'urbanistica stanno provando a fare i grandi paraculi. .... spillare più soldi possibili..... immagino che ,come già scritto da qualcun altro, se veramente questo nuovo assessore è vicino ai cittadini blocchi tutto.... e sistemi correttamente le cose...
 

Santi60

Membro Attivo
Professionista
Caro Santi, giusto per informarti di come ha ragionato il Comune, ti riporto quello che mi hanno detto: l'Avvocatura ha molto dibatutto la questione sulla base della nuova sentenza sul punto a fine pg. 9 la sentenza recita " ... ll vincolo del prezzo massimo non è affatto soppresso automaticamente a seguito della caduta del divieto di alinienare; ed anzi, in assenza di convenzione ad hoc (da redigere in forma pubblica e soggetta a trascrizione), segue il bene nei successivi passaggi di proprietà, a titolo di onere reale, con naturale efficacia indefinita".
Sulla base di ciò non applicano la leggi che citi; in particolare la frase efficacia indefinita fa si che loro intendano che anche dopo 20 anni si deve eliminare il vincolo.
Se avessero scritto meglio, ovvero, a meno che il proprietario non abbia riscattato il terreno ai sensi art. 35 l. 865/71, non si sarebbero avuti i problemi che ora si hanno con il Comune. Evidenzio anche che nelle convenzioni per il riscatto del diritto di superficie vi era anche l'eliminazione dopo 20 anni del vincolo sul prezzo e quindi di fatto veniva redatta una convenzione ad hoc, proprio come prevede la sentenza, anche su questo punto.
Credo che il ricorso al TAR debba sollevare tale questione chiarendo la frase della sentenza.
Si l'interpretazione, di parte dell'Avvocatura è chiara, ma il problema è proprio nella "convenzione ad hoc" dove è scritto che non possa anche essere quella della trasformazione?
Inoltre l'Avvocatura, non può limitarsi a leggere solo una frase della Sentenza (interpretando anche in modo estensivo a suo uso e consumo), ma deve anche leggere la frase che esclude dal vincolo indefinito le convenzioni stipulate ai sensi della Legge n.10/1977. Ma non sono proprio queste le Convenzioni di trasformazione? Cosa risponde l'Avvocatura a questa domanda?
Inoltre, per non applicare le altre leggi, l'Avvocatura avrebbe dovuto controllare tutta la serie di Delibere preesistenti che fino a quando non sono specificamente abrogate dal Comune o dichiarate illegittime da una Corte (es.: TAR o Corte dei Conti) sono valide a tutti gli effetti. A meno che l'Avvocatura utilizzi altri metodi di valutazione che non soddisfano le Leggi vigenti ...
 

Santi60

Membro Attivo
Professionista
Questa l'ho scoperta con l'aiuto di @DiPiero.
Un mio collega trasferito a Milano voleva affittare la casa.
E' andato al Comune e gli hanno detto di farsi fare i conti in un CAF applicando la 392/78.
In convenzione infatti viene applicata la legge sull'equo canone (392/78) che è stata abrogata e sostituita da due altre leggi legge tra cui anche l'affitto concordato ma, bada bene bada bene, la legge sull'equo canone resta in vigore solo per le case di edilizia economica e popolare, ovvero le nostre.
Una casa di 100 mq renderebbe circa 200 euro mensili.
Ora questo mio collega sta ragionando così.
Sono trasferito a Milano se l'affitto guadagno 2400 euro l'anno ma devo pagarci le tasse (10% cedolare secca) e l'IMU (2000 euro) come seconda casa per cui alla fine scosa ci guadagno?
Ergo credo non affitterà la casa.
Non ho letto nel dettaglio la legge sugli affitti. Qual'è l'articolo ed il comma non abrogato dalle successive modifiche ed integrazioni che fa in modo che la legge sull'equo canone resti in vigore solo per le case di edilizia economica e popolare?
 

EmiVal

Membro Attivo
Privato Cittadino
(a mio avviso ci sarebbero gli estremi di un omissione di atti d'ufficio poichè non c'è una diversa scadenza specifica per questo tipo di pratiche e dovrebbe valere la durata standard dei 30 giorni, ma non sono avvocato e forse@Giuseppe di Piero può aiutare per questa questine)

Caro @Santi60, finalmente cominciamo a dire le cose come stanno!

Ma non pensi che ci sia qualcosa che non va se uno chiede al comune dei conteggi, versa 3400 € in base a quei conteggi, e poi per 3 mesi non riceve più alcuna informazione?

Ti sembra normale? È chiaro che stiamo parlando di grave negligenza e di un'omissione di atti d'ufficio!

A mio parere, come scrivete, il tentativo di "paraculata" del comune è troppo evidente per non essere smascherato e sistemato.

Allo stesso tempo, è un peccato che non si riesca a coordinare un'azione collettiva comune, perché le diffide ad adempiere di noi cittadini e l'intervento dell'associazione potrebbero mettere in difficoltà il comune e costringerlo ad intervenire di fretta e bene.
 

iteleo

Membro Attivo
Privato Cittadino
Non ho letto nel dettaglio la legge sugli affitti. Qual'è l'articolo ed il comma non abrogato dalle successive modifiche ed integrazioni che fa in modo che la legge sull'equo canone resti in vigore solo per le case di edilizia economica e popolare?
L’art. 26 della legge n. 392 del 1978 — i;
c) alle locazioni relative ad alloggi soggetti alla disciplina dell’edilizia convenzionata (1)
-
upload_2016-7-24_10-29-1.png
 

iteleo

Membro Attivo
Privato Cittadino
Legge 9 dicembre 1998, n. 431


"Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15 dicembre 1998 - Supplemento Ordinario n. 203/L

Capo I

LOCAZIONE DI IMMOBILI ADIBITI AD USO ABITATIVO


2. Le disposizioni di cui agli articoli 2, 3, 4, 7, 8 e 13 della presente legge non si applicano:
...
b) agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ai quali si applica la relativa normativa vigente, statale e regionale
 
U

Utente Cancellato 67606

Ospite
Perdonatemi se mi permetto di fare un discorso generale che spera di smuovere le coscienze di tutti...

A me appare evidente che acquirenti e venditori sono entrambi vittime di un sistema "marcio". Se avvocati, Comune, agenzie, notai e persino la stessa Cassazione interpretano la legge in maniera del tutto arbitraria, come avrebbero fatto il povero acquirente e il povero venditore a rendersi conto di quello che stavano facendo?

Che senso ha adesso farsi guerra in tribunale tra "poveri" (acquirenti vs venditori) quando alla fine i veri colpevoli sono CHIARAMENTE altre entità? Entità che rimangono del tutto insensibili ai problemi del cittadino e che in ogni caso non rischiano in prima persona in quanto nelle casse Comunali ci sono i NOSTRI SOLDI mentre i notai sono protetti dalle assicurazioni.

Non bisogna essere dei geni per capire che acquirenti e venditori si sarebbero dovuti unire TUTTI contro un sistema SBAGLIATO! Anche rivolgendosi TUTTI INSIEME alla corte Europea.

Sono sconcertato...
 

antari

Membro Attivo
Privato Cittadino
Legge 9 dicembre 1998, n. 431


"Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15 dicembre 1998 - Supplemento Ordinario n. 203/L

Capo I

LOCAZIONE DI IMMOBILI ADIBITI AD USO ABITATIVO


2. Le disposizioni di cui agli articoli 2, 3, 4, 7, 8 e 13 della presente legge non si applicano:
...
b)
agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ai quali si applica la relativa normativa vigente, statale e regionale
@iteleo ,non ho capito cosa intendi ,gli appartamenti in edilizia convenzionata possono essere affittati a libero mercato ? (4+4 ) a prezzo concordato ? (3+2) ad equo canone ? grazie x la risposta
 
Ultima modifica:

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto