NightFox007

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Buonasera, vorrei chiedere un'informazione in merito al momento dell'incasso degli assegni di caparra, sia all'agenzia immobiliare che al proprietario.

Premetto che la proposta di acquisto dell'immobile fatta al proprietario è vincolata al buon esito del mutuo. Ad oggi, facendoci seguire dal consulente finanziario che collabora con l'agenzia, ci ha comunicato che (dopo le varie fasi) abbiamo avuto l'ok del mutuo, e ora siamo solo in attesa di fissare una data per il rogito con il notaio.

A questo punto l'agenzia mi chiede di firmare l'autorizzazione per l'incasso degli assegni di caparra e il loro pagamento. Tuttavia nè l'agenzia nè il consulente finanziario al momento mi hanno rilasciato o fatto visionare un documento ufficiale della banca che attesti l'effettivo esito positivo del mutuo.
Come devo comportarmi? La banca (nel mio caso BNL) effettivamente non rilascia alcun documento comprovante l'esito positivo della richiesta di mutuo?

Grazie per i vostri chiarimenti!
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
La delibera corrisponde a quanto ti hanno detto.

Se la banca dà Ok per fissare il rogito questo è sufficiente, per cui svincola tutto, dal momento che la condizione si è avverata.
 
S

smoker

Ospite
Trattandosi il mutuo di contratto reale il suo buon esito (perfezionamento) si avrà solamente con la consegna del denaro......

Smoker
 

davideboschi

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Credo anch'io che, in assenza di una delibera formale, sia meglio non fare incassare gli assegni. Tra l'altro, se la clausola sospensiva si riferisce alla "erogazione del mutuo" o all' "ottenimento del mutuo", la condizione si avvera solo con la consegna del denaro, quindi al rogito e non prima, e tu hai tutte le ragioni per non fare incassare gli assegni fino alla data del rogito.
Se invece la clausola sospensiva richiama la "delibera del mutuo", allora si avvera con una delibera formale che impegna la banca. Non credo che la banca ti rilascerà un impegno formale, quindi, alla luce della nota abilità di certi soggetti nell'arte della retromarcia, ti conviene che gli assegni rimangano dove sono ora.
 

Ettore Arru

Membro Attivo
Professionista
A questo punto l'agenzia mi chiede di firmare l'autorizzazione per l'incasso degli assegni di caparra e il loro pagamento. Tuttavia nè l'agenzia nè il consulente finanziario al momento mi hanno rilasciato o fatto visionare un documento ufficiale della banca che attesti l'effettivo esito positivo del mutuo.
Perdona la domanda, ma non ho capito: ma tu che "parte" sei? L'acquirente, quindi il richiedente il mutuo?
 

Ettore Arru

Membro Attivo
Professionista
Mi sembra l'acquirente
Ma se è l'acquirente, allora qual'è il problema ed il dubbio?
Si fa indicare in quale filiale è stata veicolata la pratica, si presenta in qualità di titolare della richiesta e si fa dire se la pratica è stata deliberata o meno, evitando così di avere dubbi per lo svincolo delle somme o attendere delibere formali.
In ogni caso BNL è tra quegl'istituti che normalmente invitano (caldamente) il cliente in filiale per l'apertura del c/c .
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Il problema è che farebbe comodo aspettare il rogito per svincolare tutte le somme, lasciando il proprietario e l'agente immobiliare ad aspettare i suoi comodi...
 

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