evergreen55

Nuovo Iscritto
Buonasera a tutti, ho bisogno di chiedere un consiglio. Circa 15 anni fa ho comprato una casetta bifamiliare. Non mi sono accorto all'atto dell'acquisto che vi erano delle irregolarità, che per quello che so sono due. Preciso che naturalmente nell'atto è stato dichiarato dal venditore che non vi erano abusi edilizi. In planimetria compare un sottotetto (h 100-260) che dovrebbe essere quindi soffitta che però lui ha praticamente reso abitabile portando riscaldamento, bagnato,telefono moquette. Io di fatto non lo uso perchè è posto al terzo piano ma ha una dimensione di circa 50mq.al piano terreno vi è in planimetria un bagnetto all'entrata che in realtà non c'è in quanto lui non lo ha fatto realizzare. Dietro la cucina avrebbe dovuto esserci un ripostiglio contenente la caldaia con porta di ferro con accesso sul retro della casa. Lui al posto del ripostiglio ha ampliato la cucina e fatto il bagnetto contenente la caldaia. La porta in ferro è stata sostituita da una finestra. Ora anche l'altro proprietario della mia bifamiliare ha ampliato la cucina ma è stato più furbo è ha mantenuto la porta in ferro esterna.
Preciso che io ho fatto poi in questi 15 anni due interventi su altre parti della casa con regolare concessione.quindi io sono a posto per quanto concerne le opere da me fatte. Ora qual'è il problema? L'altro mio confinante, che ha una casa singola, unito a me da un muro di confine posto dietro casa che tiene un terrapieno e dal muro divisorio tra le due case, sa naturalmente di questi abusivismi in quanto si è premurato, dopo il mio acquisto, di elencarmeli. Ora in questi anni lui ha fatto almeno due modifiche alla sua casa senza concessioni ed ora sta costruendo una scala esterna in sasso grossa che si inerpica sul terrapieno dietro casa sua . Il mio forte timore è che il passo successivo( magari l'anno prossimo) sia unire questa scala al muro di contenimento del terrapieno che abbiamo dietro casa alzandolo di almeno un metro, in quanto lui ha la terra che sta smottando. Faccio presente che 14 anni fa ebbi l'alluvione che mi svuotò il terreno dietro casa e fui costretto a fare ulteriore muro in cemento armato. Questo vicino andò subito a vedere se tutto era regolare (l'ho saputo per vie traverse). Se dovesse alzare questo muro avrebbe il canale di scolo delle acque più alto di almeno un metro rispetto al mio e quindi in caso di forti piogge tutte le acque del suo canale tracimerebbero dalla mia parte. Non so se sono sul terreno od altro (il muro dietro casa mia è circa 2,50 mt e sopra vi è il terrapieno.
Ora cosa posso fare? se vado in comune e chiedo di visionare i suoi disegni ho paura che lui non abbia fatto alcun disegno e quindi il comune dovrebbe intervenire...dico dovrebbe in quanto il signore in questione è un assessore!! Quindi lui saprebbe subito chi è stato. Penso quindi che si vendicherebbe su di me. Il problema è che ogni onesto cittadino ha il diritto di visionare ciò che stanno facendo a ridosso di casa sua!! Quindi se il tipo fosse a posto non ci sarebbero problemi. Il fatto è che questo signore si muove così sapendo che io ho le mani legate. Anche lui ha la mansarda dove ha messo la moquette ma non ha tirato su gli impianti, ha una veranda abusiva, ha costruito esternamente un muro sasso a vista con balconcino. Ed io cosa debbo fare passare la vita a stare zitto perchè se non segnala gli abusivismi?? oltre tutto non so neppure come fare a provare che la mansarda non l'ho completata io. Cosa debbo fare? il precedente proprietario è perseguibile facilmente? Se dovessero fare un rilievo sono io che ne rispondo oppure posso dire non sono stato io ma il precedente proprietario?
Sanare è possibile e cosa potrebbe costare? Io vorrei anche vendere perchè vorrei qualcosa per conto mio, ma come devo comportarmi dichiarare che è tutto ok? In effetti io quello che ho fatto l'ho fatto in regola. E' chiaro che questo vicino marcia sul fatto che ho scheletri nell'armadio..grazie per la cortese risposta
 

evergreen55

Nuovo Iscritto
scusate volevo chiedere l'atto che feci a suo tempo con chi mi ha venduto la casa potrebbe essere considerato ancora oggi nullo. Se sì cosa si può fare, visto che io ho cmq fatto delle migliorie ed ho speso soldi.grazie
 

La Capanna

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Innanzitutto fai subito un'assicurazione legale affinché qualora cominciasse la "guerra" tu almeno non dovrai pagare l'onorario dell'avvocato....poi consultati con un geometra della zona e fai visionare la tua situazione....però prima di tutto fai l'assicurazione poiché qualora tu inviassi una raccomandata o altro di simile al tuo vicino citando uno dei problemi e l'assicurazione non esistesse ancora, ecco che poi non ti coprirebbe le spese legali in caso di bisogno....se poi dopo aver conosciuto qual'è la situazione relativa alla casa e valutato i pro ed i contro con il geometra nel lasciare quanto ha già edificato al tuo vicino ecco che potresti valutare anche una conciliazione legale in cui altri potrebbero mediare l'accordo e ne usciresti in meno tempo e meno spese....auguri!;)
 

evergreen55

Nuovo Iscritto
grazie per la cortese risposta. Io stavo pensando di sanare quello che il precedente proprietario ha fatto in modo da essere in regola in tutto e quindi non ricattabile.Ho provato a cercare quello che mi ha venduto la casa ma già il mese dopo questo era introvabile, si era trasferito chissà dove. Io non ho intenzione di fare la guerra e mandare alcuna lettera al mio vicino, ma semplicemente recarmi in comune e verificare se vi sia un progetto e questo è un legettimo diritto di ogni confinante sapere cosa stanno facendo vicino a te!!. Chiaro che se, come penso, non c'è nulla il comune dovrebbe intervenire, facendo demolire quello costruito abusivamente o ripristinare le cose come stavano. (questo naturalmente varrebbe anche per me) lui però a questo punto non ha un solo abuso ma 3!! Il problema è poi capire se i comuni di fronte a certe persone si attengono alle cose od insabbiano!!!
La legge dice cmq anche di fronte ad un regolare progetto "fatto salvo i diritti di terzi".
L'assicurazione per l'assistenza legale di cui parlo dove la stipulo? Nel mio caso poi c'è il rischio di multe da parte del comune anche se non sono stato io a fare l'abuso. grazie
 

La Capanna

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Ti scrivo con una certa sicurezza perché io stessa mi sono trovata nelle tue stesse condizioni, vittima innnocente di abusi edilizi nella mia casa che non furono sanati da chi avrebbe dovuto e su cui il vicino di casa si è rifatto per costruire opere edilizie a mio danno e nello stesso tempo farmi demolire tutte le opre che non erano state sanate ed oramai insanabili secondo il Comune del mio paese. Il mio vicino fece proprio come ti ho detto nel precedente mail: prima andò a stipulare presso un' agenzia d'assicurazione(assicurati che sia seria e che paghi gli onorari legali), poi chiede, forte delle conoscenze sue e del suo geometra nell'ambito Comunale progetti per edificare cose "oscene " a mio danno....ed il Comune gli diede i permessi dietro sempre la dicitura"fatto salvo diritti di terzi"...io a quel tempo ero molto più "innocente" e mi venne di pensare che se il Comune gli aveva approvato certi lavori voleva dire che era suo diritto farli. Poi un giorno arrivarono per un sopralluogo al mio vicino dei vigili urbani, evidentemente per denuncia o per puro controllo Comunale non so perché non c'entravo nulla, però questi riscontrarono certi abusi edilizi e lui dovette rimuovere alcuni piccoli lavoretti; a quel punto però gli scoppiò la scintilla in testa...chi avrebbe potuto denunciare certi lavoretti in più? io naturalmente ed allora senza apettare neanche un giorno in più mi denunciò per l'avere una verandina di 8mq chiusa a vetri e che esisteva da prima che comprasse l'appartamento che fra l'altro gli vendetti io perché mi sembrò sarebbe potuto divenire un buon vicino di casa, considera che io abito di sotto e quindi neanche mi vede e tanto meno faccio ombra(contrariamente a lui) con il mio appartamento....dovetti demolire il parapetto e rimuovere la vetrata,poi cominciò con i ricatti...ed io per tenere in piedi un sottoscala adibito a secondo bagnetto , che esisteva da prima del suo acquisto immobiliare, lui ne ha tre, dovetti accettare di fargli fare uno scarico nel resede di mia proprietà....poi denunciò anche l'esistenza del bagnetto non condonato da chi avrebbe dovuto e...anch'esso non esiste più!
Il tutto cominciò nel 1994 ed è finito parzialmente nel 2011 quando il giudice stanco dei nostri episodi legali ha cercato un accordo, in pratica ho perso tutto anche un garage che sarebbe divenuto dei miei figli quando fosse morto il padre, questo perché forte del tempo che ha e dell'assicurazione legale che gli copre le spese legali andò per vie legali anche per appropriarsi di altri parti di caseggiato con false testimonianze e buon avvocato contro il legale del mio ex marito che non portò neanche testimoni che asserissero la verità contro i suoi falsi....non si sono neanche potuti denunciare perché quando avremmo voluto erano scaduti i tempi legali per farlo. In pratica ha ottenuto tutto quello che voleva del resto me lo disse all'inizio: "ho tante di quelle conoscenze in Comune che faranno si che tu demolirai ed io costruirò" Ora, dopo aver letto la mia storia fai le tue considerazioni e guarda cosa puoi fare per non uscirne a pezzi come me:) Anna
 

SALVES

Membro Senior
Professionista
Con un tecnico di fiducia vedi la fattibilità di sanare o cos'altro è possibile fare per regolarizzare la tua posizione urbanistica.

Per la realizzazzione di manufatti su terreni con muri di contenimento occorre precisare che questi debbono osservare la distanza di ml 3,00 o altre distanze previste da regolamenti edilizi locali.

Per la manutenzione del muro di contenimento o la sua ristrutturazione è di competenza del proprietario del fondo più in altro fino al livello del suo suolo, il restante a metà art. 887 cod. civ.

Ciao salves
 

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