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  1. goldsilver

    goldsilver Membro Junior

    Privato Cittadino
    qualcuno sa spiegarmi cosa e' l'acqua centralizzata in un complesso di condomini???
    Ho visitato una casa che mi piace e l'.Agenti Immobiliari mi ha detto che l'immobile in cucina non ha lo scaldabagno perche' c'e' l'acqua centralizzata.
    e' un bene o un male???
    Si paga di piu' o di meno rispetto al normale scaldabagno???
    Le spese condominiali mi ha detto che sono circa di 3.500 euro annui. E' compresa anche l'acqua centralizzata??
    non ho visto in casa contatori per l'acqua ma era la prima volta che sentivo parlare di questo sistema.
    quanto puo' incidere questa spesa sulle spese condominiali annue?? :soldi::soldi:
    grazie.............. :occhi_al_cielo::confuso:
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ciao goldsilver
    L'acqua centralizzata significa che tutti i condomini attingono dalla stessa cisterna e con motore comune, inoltre dovreste avere centralizzato pure i riscaldamenti se parli di acqua calda in quanto penso che i riscaldamenti e acqua calda la produca la stessa caldaia.
    Per i consumi non so come quantificare la ripartizione della spesa per singolo condomine dovuto al riscaldamento ed all'acqua calda, visto che il rubinetto ogni uno lo apre quando vuole. come anche per il scaldabagno di solito la casa costruttrice mette nei dati tecnici anche i consumi quindi puoi fare il confronto anche tu.
    Per il consumo dell'acqua in questi casi ti caricheranno la quota media risultante dal consumo complessivo diviso gli abitanti del condominio e moltiplicato il numero di persone del tuo nucleo familiare, è ovvio che è una ripartizione media in quanto se tu api più spesso il rubinetto puoi superare la media così ripartita, la soluzione e fare collocare i contatori.
    Ciao salves
     
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  3. er4clito

    er4clito Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Verifica con attenzione se l'acqua centralizzata ha un sottocontatore, eventualmente chiedi all'AI, o fatti dare un prospetto delle spese condominiali dettagliata. Se c'è sotto contatore, pagheresti l'acqua contestualmente alle spese condominiali, ma il reale consumo.
    In caso contrario, come detto da Salves, pegherai una quota pari ai millesimi di proprietà e al nucleo familiare abitante l'immobile, il tutto sempre dentro le spese condominiali.

    Se parli di una spesa di 3500 € annui, immagino siano spese "tutto incluso" con dentro riscaldamento, acqua calda e fredda. Comunque fatti dare un dettaglio, per verificare come sono ripartite le spese.
     
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  4. goldsilver

    goldsilver Membro Junior

    Privato Cittadino
  5. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Più che una risposta ti do un commento. Qualunque addebito sul consumo, non contabilizzato con contatori, diventa arbitrario: più che spese maggiorate ti troverai ad assistere a discussioni condominiali estenuanti e senza risultato. E poichè il costo per risclaldare l'acqua è di molto superiore a quello dell'acqua stessa, spesso si finisce per subire un "costo" fittizio basso, che va in detrazione sul costo del riscldamento, e va a scapito del costo globale di riscaldamento stesso.

    Se l'acqua calda è generata dalla stessa caldaia invernale, e come credo, non c'è un doppio contatore di calore centralizzato per rilevare i consumi del riscaldamento e dell'acqua calda, un apparente rimedio è quello di mettere dei subcontatori d'acqua individuali. Rimane però da stabilire a quanti €/mc far pagare l'acqua calda. Inoltre se la cakldaia non è recente e modulante, durante i mesi estivi lavorerà a bassissima efficienza e rendimento, senza possibilità di conteggiare in dettaglio i veri consumi relativi.

    In un condominio dove avevo il subcontatore, ma dove la maggioranza dei colleghi condomini imponevano un valore €/mq troppo basso o troppo basso, ho finito per installare uno scaldaacqua individuale, lasciando a ZERO il consumo. (C'erano anche altre ragioni: non era stato previsto il ricircolo, ed all'ultimo piano facevo in tempo a finire la doccia prima che l'acqua calda cominciasse ad arrivare ....)

    Oggi abito in un condominio con teleriscaldamento, e contabilizzazione del calore separata: qui i problemi sono ridotti al minimo. E finalmente sappiamo per certo il costo di 1 mc d'acqua riscaldato: se ti può interessare è mediamente stato tra il 2009 e 2011 di 8,80 €/mc di acqua erogata calda (solo riscaldamento: escluso il costo dell'acqua consumata) a fronte di un prezzo energia termica passato da 92 a 99 €/MWh dal 2010 al 2011, basato su prezzo metano finale di 0,633 €/mc IVA esclusa.
     
  6. Paca

    Paca Ospite

    Noi abbiamo un unico impianto e contatori in ciascun appartamento. Ogni anno comunichiamo il consumo all'amministratore che suddivide poi il costo della bolletta.
    Da segnalare che essendo una bolletta unica se vi sono condomini morosi ( e noi ne abbiamo uno), non è possibile detrarre la sua percentuale ma la bolletta va pagata.
    A titolo informativo la legge permetterebbe di segnalare al fornitore la quota riferita al singolo moroso e pagare solo l'altra, ma nei fatti il risultato potrebbe essere che il gestore stacchi il servizio perchè non si è pagata la bolletta.
     
  7. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    E' tipico della ripartizione della fredda.
    Per l'acqua calda va ovviamente bene, ma il problema è come conoscere il costo di produzione della calda. Nel caso di produzione da teleriscaldamento con contabilizzatore di calore centralizzato separato da quello del riscaldamento, oppure con produzione di acqua calda con caldaia separata e contratto del combustibile indipendente, non ci sono difficoltà: altrimenti il costo ripartito dall'amministratore è solo presunto ed arbitrario.
     

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