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  1. simonpax

    simonpax Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Nel 2003 ho acquistato un'appartamento da una società, che nel 2001 aveva precedentemente aquisito lo stesso tramite un'asta giudiziaria. Nel 2007 è avvenuta una variazione catastale inerente la mera proprietà, eseguita dai figli dopo la morte del padre (proprietario dello stesso, prima del 2001). Nel 2009 avviai la procedura per richiedere l'agibilità del mio app.to ma, l'anno dopo, mi son visto recapitare da parte dell'ufficio catastale, una lettera nella quale mi veniva evidenziato che non ero in possesso dei requisiti di proprietà, per richiedere tale documento.Tali requisiti, a dire dell'uffcio catastale, li avrei persi in quanto i figli del decuius hanno eseguito il cambio di proprietà a mezzo di un atto notarile. Per quanto sopra, chiedo come posso comportarmi non essendo stato in alcun modo informato e quindi interessato. In ultimo vorrei sapere se a fronte di questa illecita variazione, possa subire una richiesta di sfratto.

    P.S. Tra l'altro per l'acquisto dell'app.to ho dovuto stipulare un contratto di mutuo con relativa ipoteca.
     
  2. richy149

    richy149 Membro Attivo

    Altro Professionista
    Ricapitoliamo: nel 2001 la società "A" acquista l'immobile all'asta giudiziaria e tale immobile risulta di proprietà del sig. "X" - nel 2003 hai acquistato l'immobile con atto notarile + mutuo - nel 2007 variazione catastale della proprietà (nel senso che è stata modificata solo l'intestazione?) presentata dai figli del sig. "X" deceduto nel 2001 - nel 2009 fai richiesta al comune per l'agibilità.
    Cominciamo con le domande: la variazione catastale del 2007 da cosa deriva? da una successione in morte del sig. "X" presentata dai figli? - l'atto notarile con cui i figli del sig "X" sono diventati proprietari quando è stato fatto prima o dopo il 2003? - Cosa centra il catasto con la pratica di agibilità? in catasto avrai presentato una variazione Docfa.
     
  3. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    A prescindere dallaconfusione nelporre il quesito che penso chiarirai, il catasto non centra niente con l'abitabilitàe piochè non è l'ente preposto per questo, che hai ricevuto unalettera che ti dice che non hai la titolarità occorre capire che tipo di variazione hai avviato nel 2009, lo sfatto non puoi averlo in quanto dici di aver acquistato nel 2003.
     
  4. simonpax

    simonpax Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Rendo più semplice il dilemma. Praticamente gli eredi del titolare societario(colui che mi ha venduto l'app.to) hanno, a mia insaputa, fatto redigere un rogito con il quale son divenuti proprietari del mio attuale immobile.
     
  5. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Ed il notaio rogante non ha chiesto agli eredi la provenienza dell'immobile?
    Se era già intestato a te, mi sembra quasi impossibile che un notaio abbia eseguito la compravendita.
    C'è qualcosa che non quadra.
     
  6. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Incarica un tecnico per verificare se al catasto esiste un duplicato di particella, con la ricerca che il tecnico ti rilacia vai dal notaio dove hai fatto il rogito e fagli vedere che hanno redatto altro rogito con la tua stessa particella e vedi cosa ti consiglia di fare per la risoluzione del problema.
     
    A simonpax piace questo elemento.
  7. simonpax

    simonpax Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Ho saputo che l'atto notarile venne stipulato presso un notaio attualmente in pensione.

    Aggiunto dopo 1...

    potrebbe esser un'ottima idea, grazie.
     
  8. richy149

    richy149 Membro Attivo

    Altro Professionista
    Più che una ricerca al catasto o, solamente al catasto, io farei una ricerca combinata fra catasto e la ex conservatoria RR.II. per capire esattamente cosa è sucesso. Perchè è vero che ci potrebbe essere un doppione di particella (il notaio in sede di stipula non s'è nè accorto facendo le visure?) ma verificando anche la cronologia degli atti depositati in conservatoria puoi verificare come si è trasferita la proprietà o, almeno è stato reso pubblico il cambio di proprietà.
    Non vorrei che la sentenza del tribunale fosse stata trascritta tempo dopo. Probabilmente il notaio avrà fatto una scrittura privata e non un atto pubblico (se il tutto è stato redatto prima del 2005). Sicuramente, come ha detto Antonello, un bravo notaio in sede di stipula, si avrebbe dovuto accorgere sia del doppione di particella sia di eventuali altri atti già trascritti che trasferivano la proprietà.
     

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