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  1. silianna

    silianna Membro Junior

    Privato Cittadino
    Sono in fase di valutazione acquisto immobile. Mi piace molto ha però 13 proprietari.
    Vi spiego meglio...l'immobile è stato acquistato nell'89 da 7 figli + mamma vedova....la mamma ha avuto usufrutto e i figli nuda proprietà. Nel corso di questi anni è morto un figlio per cui la sua quota di nuda proprietà è entrata in successione a favore dei suoi 6 figli e moglie. Per cui alla morte della mamma vedova l'usufrutto è passato ai 6 figli (il settimo era morto) + 6 nipoti + nuora (figli e moglie del marito defunto).
    A parte il giro ci possono essere problemi in questa situazione nell'acquisto immobile e erogazione mutuo? nel caso quali?
     
  2. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Salve, sinceramente mi sono perso dietro i vari figli e nipoti, però posso chiarire con tranquillità che gli unici problemi li avrai nel mettere d'accordo tutti i vari eredi, poni quindi attenzione alle fasi preliminari ( proposta , ecc. ) però una volta fatto ed arrivati al rogito non ci sarà nessun problema particolare, cerca di farti seguire da un buon collega. Per inciso l'usufrutto si estingue con la morte dell'usufruttuario, non si eredita nè si può far ereditare. Fabrizio
     
    Ultima modifica: 21 Ottobre 2013
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  3. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    :ok:
     
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  4. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Sottolineo che l'importante è che, in qualunque fase della trattativa, tutti gli eredi controfirmino, o direttamente o tramite procura notarile conferita ad uno dei coeredi.
     
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  5. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Concordo con studiopci, ed aggiungo che dovresti visionasre la documentazione urbanistico catastale per avere una migliore riuscita dell'approvazione del mutuo, un documento che adesso quasi tutte le banche richiedono e di cui molti edifici e alloggi non hanno, è l'agibilita = alla ex abitabilità dell'epoca dell'immobile (1989). verifica
     
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  6. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Tra gli eredi ci sono dei minori?
    Se sì è necessario ottenere l'autorizzazione alla vendita dal tribunale.
     
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  7. silianna

    silianna Membro Junior

    Privato Cittadino
    no nn ci soo minori[DOUBLEPOST=1382427856,1382427742][/DOUBLEPOST]
    si in realtà avevo sbagliato a scrivere...alla morte della mamma vedova l'IMMOBILE (no l'usufrutto) è andato in piena proprietà ai suo 6 figli + 6 nipoti + nuora (moglie del figlio defunto)[DOUBLEPOST=1382428110][/DOUBLEPOST]
    l'immobile in realtà è stato acquistao nell'89 ma costrutito negli anni 60-70...l'abitabilità a chi la chiedo? io ho già visura catastale con il dettagli dei proprietari, rogito dell'89...in realtà mi mancherebbe la successione del figlio defunto dove dovrebbe essere specificato che la sua quota di nuda proprietà passa da lui ai suo figli + moglie...sono in attesa dall'amministratore del verbale assemblea + dettaglio spese condominiali
     
  8. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Recati in comune e richiedi il fascicolo dell'edificio dove insiste l'appartamento, fatti dire sulla situazione dell'agibilità, se esiste chiedine copia, oppure richiedila ai proprietari se ne sono in possesso, come anche eventuali estremi del fascicolo.

    Se leggi il rogito dellì89 potresti trovare gli estremi del fascicolo edilizio dell'immobile.
     
  9. silianna

    silianna Membro Junior

    Privato Cittadino
    ma è possibile che un immobile degli anni 70 nn abbia l'agibilità?
     
  10. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    L'unico problema che vedo è trovare una data buona per tutti per sottoscrivere il preliminare e/o rogito;).
    Se ante 1967 potrebbe non avere il certificato e non è un problema ai fini del passaggio di proprietà.
    Essendo un condominio puoi richiedere documentazione anche all'amministratore.
     
  11. silianna

    silianna Membro Junior

    Privato Cittadino
    è VERO sarà forse un problema...pare ci sia cmq procura di uno però cmq l'agente immobiliare mi diceva che si sarebbero presentati tutti
     
  12. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Si DEVONO presentare tutti! A meno che non facciano delle procure appunto.
    Mi è capitato in passato di dover fare un preliminare con 20 persone: il delirio:risata:
     
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  13. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Quasi sempre i costruttori all'epoca o non la chiedevano o dopo la richiesta non integravano la pratica con i documenti che il comune voleva quinsi rimanva in attesa e li finiva.

    Ma non fasciarti la testa prima di averla sbattuta, ho scritto che quasi tutti dico quasi non sono tutti, verifica così come da me suggerito e dagli altri del forum.
     
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  14. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ma ai fini dell'aprovazione del mutuo si.

    Silanna ha chiesto

     
  15. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se il certificato non esiste la banca non può considerarlo necessario.
    Altrimenti non avrebbero mai concesso mutui qui a Roma
     
  16. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Significa che le banche interpellate li a Roma approvano anche in assenza del certificato, ma non sono tutte le banche che attuano tale procedura.
     
  17. silianna

    silianna Membro Junior

    Privato Cittadino
    SCUSATE NN CAPISCO....quindi ant 67 non era necessario il certificato di abitabilità. L'agente mi ha conf che nn c'è ma mi ha detto che nn è un problema in quanto l'immobile è appunto del 61 (ant 67) e dato che prima nn era previsto non è necessario averlo. ho chiamato il mio architetto è mi ha confermato il tutto
     
    A Sim piace questo elemento.
  18. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Molte volte non vengo capito o non mi faccio capire neanche da chi dovrebbe essere del settore.

    A prescindere dal mi piace di Sim, quello che voglio far capire è:

    1) la mancanza del certificato di abitabilità/agibilità non comporta la non commerciabilità giuridica del bene, con una differenza che tale situazione deve essere accettata in rogito dall'acquirente per evitare future ritorsioni, cioè la compravendita può avvenire qualsiasi sia l'anno di costruzione;

    2) la mancanza del certificato di abitabilità comporta la non commmerciabilità economica del bene quale ad esempio il diniego di alcune banche alla concessione del mutuo in mancanza del certificato, preciso di alcune banche e non di tutte, cioe la banca "ho i soldi a bizeffe" lo concede al contrario la banca "sto attenta" non lo concede;

    3) L'esistenza di per se del certificato non garantisce la regolarità urbanistica ed edilizia del fabbricato trasferito, se sono stati commessi
    degli abusi edilizi dopo il suo rilascio e/o opere soggette ad autorizzazioni comunali di vario genere, gli stessi non possono di certo ritenersi essere sanati per effetto dell'esistenza del certificato di agibilità, quindi occorre verificare che quanto si sta acquistando è conforme a quanto depositato in comune ed al catasto.

    Adesso non so se ho reso l'idea di quello che intendevo far capire.
     
    A ingelman e Sim piace questo messaggio.
  19. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare

    Perfetto, tutto quello che dici è correttissimo e non posso che darti ragione.
    In questa discussione però non possiamo applicare solo la teoria studiata in maniera pessima dalle nostre istituzioni: voglio dire che si è reso obbligatorio un certificato spesso inesistente e quindi bisogna farne a meno in moltissimi casi.
    Come dici tu ci sono banche che concedono mutuo con o senza agibilità, ma soprattutto credo che le banche si regoleranno in base al tipo di immobili esistenti nella zona di competenza. Esempio: se qui a Roma le banche avessero fatto le puntigliose, non avrebbero venduto la maggiorparte dei mutui.
    Siamo nella solita situazione in cui si fanno delle regole (fatte in modo sbagliato) e poi si fa altrimenti perchè sarebbe impossibile seguire le regole. E' qui il paradossale!!
     
    A Rosa1968, ingelman e Bagudi piace questo elemento.
  20. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Sottolineo quanto detto da SIM al cento per cento: i nostri governanti legiferano come se l'Italia fosse nata nel 2000...

    Ma perchè quando fanno le leggi non interpellano , non voglio dire gli agenti immobiliari che sarebbe troppo :cauto:, ma almeno i tecnici, che sanno di cosa si stia parlando ???
     
    A Sim piace questo elemento.

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