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scritto da: team
08 ottobre 2014, 9:21
la fiaip, la principale associazione di categoria del settore immobiliare, si oppone all'obbligo previdenziale contributivo integrativo per gli agenti immobiliari. partecipando a napoli a un seminario pubblico e a una manifestazione davanti alla camera di commercio, il presidente paolo righi ha detto: "oggi enasarco rappresenta un'anomalia nel sistema pensionistico italiano in quanto è l'unico ente di previdenza integrativa obbligatoria"

il presidente nazionale fiaip ha quindi spiegato: "questo significa che i soggetti interessati hanno l'obbligo di doppia contribuzione, ossia verso l'inps che verso enasarco. gli agenti immobiliari fiaip non hanno alcuna intenzione di rimanere inerti di fronte al tentativo, arbitrario e infondato, di assoggettare la nostra categoria all'obbligo previdenziale contributivo integrativo per risanare le perdite patrimoniali della fondazione enasarco"

fiaip ha poi denunciato come, attraverso l'obbligo contributivo ad enasarco per le agenzie immobiliari, si vogliono far rientrare nella categoria agenti, senza alcun fondamento anche i collaboratori delle agenzie immobiliari "non titolati" che non risultano iscritti al registro delle imprese/rea della camera di commercio come agenti di commercio, come previsto dalla specifica legge professionale degli agenti di commercio (l.n.204/1985 e art. 74 d.lgs.n.59/2010), esponendoli (ed esponendo anche i titolari delle agenzie immobiliari che stipulano un contratto di agenzia con gli stessi) alle sanzioni previste dalla legge ex art. 9 della l.n.204

l'associazione ha sottolineato il fatto che questi collaboratori "non titolati" non possono svolgere alcuna attività di mediazione, essendo la stessa attività incompatibile ai sensi delle leggi professionali e sarebbero destinati a rientrare anch'essi tra i "silenti", destinati così a perdere i contributi versati ad enasarco. e proprio a proposito dei cosiddetti "silenti", righi ha affermato che si tratta di un problema diventato serio. il presidente nazionale fiaip ha detto: "cinquecentomila persone, i cosidetti 'silenti' hanno già versato dei contributi, ma non riceveranno nessun trattamento pensionistico e lo stesso ente previdenziale oggi non sa come arginare questo problema"

l'associazione ha dunque fatto sapere di aver avviato un progetto di revisione del sistema previdenziale enasarco, sul quale la federazione italiana agenti immobiliari professionali sta lavorando insieme ad altre realtà associative, per far fronte a questa problematica. si tratta di un progetto che interessa circa 250mila professionisti iscritti in attività, 120mila pensionati dell'ente e oltre 500mila "silenti". la fiaip ritiene che la proposta di revisione del sistema previdenziale e il commissariamento dell'ente, con la confluenza di enasarco in un ente che verrà individuato, comporterebbe la riduzione delle spese e il miglioramento delle prestazioni previdenziali, oltre che l'eliminazione in automatico dei "silenti"
FONTE IDEALISTA
 

studiopci

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Aggiungo che non mi risulta che qualcuno abbia spiegato o detto che se si dovesse passare a questo obbligo, molti agenti immobiliari dai 40 anni in su', verserebbero i contributi a fondo perduto senza nessuna possibilità di recupero, perché non rientrerebbero nei parametri per avere la pensione.
 

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