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  1. gioia70

    gioia70 Membro Junior

    Privato Cittadino
    avrei bisogno di chiarimenti.
    mio marito (sono sposata in comunione dei beni) è proprietario di un appartamento dal 2000, acquistato prima del matrimonio.
    qualche mese fa si è recato dal notaio con il fratello, che al momento è disoccupato, per vendergli il 50% dell'appartamento ma senza trasferimento di denaro, quindi senza che il fratello gli corrispondesse la metà del valore dell'immobile.
    è legale?? l'atto è valido?
    grazie
     
  2. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    se non è previsto un pagamento, è un atto di liberalità e la donazione, se fatta senza motivi illeciti, è valida ma può essere soggetta a revoca o collazione.
    può però anche essere previsto un pagamento differito o dilazionato......
    dovresti leggere il contratto
     
  3. gioia70

    gioia70 Membro Junior

    Privato Cittadino
    non è previsto alcun tipo di pagamento differito o dilazionato, questo lo so di sicuro.
    tra l'altro, mio marito ancora non ha avuto la copia dell'atto, per il momento mi ha soltanto detto che ha sottoscritto un atto di compravendita con la sorella.
    appena leggo il contratto saprò darti altri elementi.
    mi hanno detto che l'agenzia delle entrate potrebbe erogare una multa per tipi di contratto di comrpavendita che non recano la tracciabilità del pagamento, ovvero, so che nell'atto il notaio avrebbe dovuto indicare gli estremi dell'assegno o di altre modalità di pagamento del 50% del valore dell'immobile, spero non sia così, purtroppo non sono bene informata.
    grazie mille
     
  4. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    se la vendita è a titolo gratuito, non è una vendita ma una donazione; se invece nell'atto pattuisco un prezzo e dico che le somme sono state versate in precedenza, ma invece così non è (quindi non scrivo nell'atto come sono state pagate - non è ammesso il pagamento in contanti oltre i 5.000€), ecco che il rischio di un accertamento da parte dell'agenzia delle entrate è probabile, in quanto si presume sia stato fatto un pagamento in nero
     
  5. gioia70

    gioia70 Membro Junior

    Privato Cittadino
    grazie mille sei stato chiarissimo ed è proprio quello che temo.
    appena leggerò l'atto saprò darti ulteriori notizie x assicurarmi che non debbo temere spiacevoli sorprese.
    l'unico dato certo è che non si tratta di donazione ma di comrpavendita.
     
  6. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Se si tratta di un atto di compravendita, in qualche modo deve essere stato dichiarato un prezzo ( che tralaltro non deve essere inferiore al borsino A.d.E., pena immediato accertamento e multa ) a questo prezzo dichiarato devono corrispondere pagamenti tracciabili e provabili ( presenti, futuri o passati , pena accertamento, multa e denuncia per evasione fiscale) Fabrizio
     
  7. gioia70

    gioia70 Membro Junior

    Privato Cittadino
    ti assicuro che non c'è stato movimento di danaro, quindi mi devo preoccupare, tranne se mio marito non abbia dichiarato a rogito di non pretendere nulla dalla sorella, sempre che questo sia fattibile.
     
  8. Sereno

    Sereno Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Il bene è proprietà personale del marito, acquistato prima del matrimonio, perchè la moglie si preoccupa della validità dell'atto ?:confuso::confuso:
     
  9. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    nel qual caso è una donazione.....chiamala come vuoi ma un'atto di cessione della proprietà a titolo gratuito, nel nostro ordinamento, è una donazione
     
    A studiopci piace questo elemento.
  10. gioia70

    gioia70 Membro Junior

    Privato Cittadino
    non mi preoccupo della validità dell'atto.
    mi preoccupo che l'atto sia stato fatto in maniera conforme alla legge onde evitare di pagare multe e quantaltro possa succedere, visto che poi pagherei anch'io, dato che sono sposata e lavoro, quindi produco reddito. se non sono stata chiara, preciso che una eventuale multa che pagherebbe mio marito, sono soldi tolti alla famiglia, quindi ai figli, non mi dovrei preoccupare???

    Aggiunto dopo 1...

    perfetto, lo so anch'io, allora perchè mi continuano a dire che è stato sottoscritto un atto di compravendita??
    qualcosa non mi è chiaro, aspetto di leggere, poi ti dirò.
     
  11. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    a parte il fatto che se è una donazione, l'atto è impugnabile dai futuri eredi e aventi causa..............direi che eventuali problemi con l'agenzia delle entrate sono comunque di interesse anche del coniuge..eventuali multe non fanno mai piacere....;)
     
  12. gioia70

    gioia70 Membro Junior

    Privato Cittadino
    esatto.
     
  13. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    se andate dal notaio che ha redatto l'atto, probabilmente vi può dare una copia..
     
  14. gioia70

    gioia70 Membro Junior

    Privato Cittadino
    grazie mille, ho già chiesto a mio marito di andarla a prendere, così almeno mi tutelo.
     
  15. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ....tra l'altro mi sembra strano che un notaio si sia prestato a esporvi a determinati rischi............:shock:
     
  16. gioia70

    gioia70 Membro Junior

    Privato Cittadino
    l'arcano comincia a svelarsi.
    ieri ho saputo che mio marito ha dichiarato nel rogito di aver percepito la somma nell'anno 2005 e che solo a maggio di quest'anno hanno regolarizzato dinanzi al notaio la suddivisione dell'appartamento al 50% tra lui e la sorella.
    a questo punto, visto che non ho mai sentito una cosa del genere, mi chiedo se è regolare.
    grazie mille

    Aggiunto dopo 3 minuti...

    e comunque credo che a breve avrò copia dell'atto, x cui potrò essere molto più precisa
     
  17. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Una dichiarazione falsa... è una dichiarazione falsa, anche se fatta in buona fede o finalizzata a risolvere un problema familiare... quindi se non c'è stato nessun pagamento... per logica conseguenza è irregolare... ci potranno essere problemi? Siamo nel campo dell'imperscrutabile... l'A.d.E. potrebbe controllare , come potrebbe non farlo... di sicuro devi pagare per questa vendita. Fabrizio
     
  18. Diego Antonello

    Diego Antonello Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ci sono quietanze di pagamento del 2005 o qualche evidenza? quanto meno se dovesse arrivare un accertamento avreste documentazioni per giustificare l'atto......già se tuo marito ha un estratto conto del 2005 dove risulta un versamento di x.000 euro potrebbe andar bene (e magari tua cognata l'evidenza del prelievo)
    mettiamola così: tutto si può fare, se però poi qualcuno, nel caso specifico l'agenzia delle entrate, poi ti chiede spiegazioni, devi potergliele dare
     
  19. gioia70

    gioia70 Membro Junior

    Privato Cittadino
    ormai ho capito che non si finisce più!!!
    mi chiedo come mai un notaio abbia potuto garantire una cosa del genere!
    e a questo punto temo che la dichiarazione falsa eventualmente fatta da mio marito potrebbe generare problemi giudiziari.... o sbaglio??

    mia cognata a quel tempo era minorenne e oggi è disoccupata, quindi nessun documento giustificativo. tutto qua.
    il notaio ha detto che nel 2005 non c'era l'obbligo della tracciabilità x cui può stare tranquillo. è vero??
     
  20. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Problemi giudiziari no... ma una multa si. Il discorso è :
    1- Il notaio raccoglie una tua dichiarazione, non è obbligato al controllo della stessa, in quanto non ha prerogative ispettive, ti redarguidìsce sulle conseguenze della tua dichiarazione... poi saranno gli uffici preposti a valutare se la tua dichiarazione è penalmente rilevante o meno, ma non è questo il tuo caso.

    2 - che l'A.d.E. potrebbe chiederti evidenza dei pagamenti a suo tempo effettuati...

    Devo dire che sulla base di quello che riporti l'operazione è stata fatta un pò alla " Carlona " in casi del genere è meglio affidarsi e chiedere la soluzione ad un Notaio o Commercialista per evitare di incorrere in inutili spese o multe amministrative. Fabrizio
     

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