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  1. Proten53

    Proten53 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buon giorno a tutti,
    nel 2009 ho acquistato un appartamento in una nuova palazzina di 7 appartamenti in totale.
    Acquisto di prima casa direttamente dal costruttore.
    Atti notarili (rogito e mutuo) in data 02-04-2009.
    Ricevo in data 30 maggio 2011 una raccomandata dal dirigente area tecnica del comune di residenza (Cerro maggiore MI 20023) con la quale si contesta l'altezza delle cantine: 2,63 m > di 2,50 m.
    Con la stessa mi avvisano di "avvio di procedimento sanzionatorio".
    Domande:
    1) in cosa consistono le "sanzioni" ?;
    2) di chi è la responsabilità ?;
    3) si possono individuare responsabiltà nel progettista (progetto con H=2,63m), nella direzione lavori, nel costruttore, nel venditore, nell'ente locale che ha approvato il progetto e rilasciato la concessione edilizia, nel notaio del rogito, nell'ente locale che ha approvato il progetto e rilasciato l'abitabilità, ecc. ?

    4) Oppure la responsabilità è solo mia che arrivo alla fine della filiera?
    5) Suggerite di far ricorso ad un legale?
    Non sono un professionista del settore e quindi completamente ignaro di ciò che sta succedendo.
    Qualcuno mi può aiutare ?
    Mi hanno dato 10 gg a partire dal 30 maggio u.s. per portare documenti utili in ufficio tecnico comunale.:shock:
    Grazie
    Ciao a tutti
     
  2. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Se leggi attentamente dovresti essere avvisato di una avvio del procedimento ai sensi dell'art. 7 della L. 241/90 perchè sei titolare dell'u.a., ma in realtà detto procedimento dovrebbe essere in capo al progettista, impresa e professionista che ha redatto la chiusura dei lavori...
    Se invece la trascrizione è a tuo completo carico e riesci a dimostrare che di questo ne sei all'oscuro, perchè l'immobile lo hai acquistato ed acquisito dopo la chiusura delle opere.
    Mi sembra molto strano che dopo 2 anni il tecnico comunale si accorge dell'incongruenza, a meno che non vi sia un esposto ed allora si scoprono gli scheletri nell'armadio...:D...
    A mio parere se rientri nella seconda ipotesi, ovvero che sei solo tu in indirizzo, allora buona cosa sentire il tecnico comunale ed in base alle risposte rivolgersi ad un legale che ti potrà assistere professionalmente...
     
  3. Proten53

    Proten53 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie 1000.
    Fortunatamente sono nella prima ipotesi. Però, a scanso di sorprese, andrò comunque a sentire il tecnico in comune. Ciao e grazie per la rsposta rapida e puntuale.:p
     
  4. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    eventuali abusi fatti dal costruttore, cadono sul possessore, il quale si riserva di recuperare le spese della sanatoria, con eventuali oneri dal costruttore, se la procedura va avanti rischi il penale:stretta_di_mano:
     

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