• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Giulio Pavan

Membro Junior
Privato Cittadino
Buon giorno,
sono proprietario e risiedo in un appartamento costruito negli anni 70 ed attualmente in classe energetica G.
Vorrei procedere con gli interventi necessari al conseguimento del bonus 110% per migliorare l'isolamento della mia casa.
Sto facendo delle prime valutazioni sul da farsi sia con un termotecnico di mia conoscenza che con l'impresa a cui affiderò i lavori, che a sua volta collabora con un termotecnico, e mi trovo di fronte a due valutazioni molto diverse tra loro.
Ad ambedue ho chiesto di valutare quali sono gli interventi di minima per accedere al bonus 110, esempio isolamento e rifacimento del tetto (piatto) + isolamento superfici esterne con cappotto termico. No mettere mano/rifacimento impianto di riscaldamento e serramenti.
La 1^ sostiene che per accedere al 110 è necessario, partendo da classe G, arrivare alla classe A e mettere mano a tetto piatto, cappotto esterno, ponti termici, serramenti, caldaia e impianto riscaldamento fino ad arrivare alla classe A; significa sventrare la casa dove risiedo con un gravoso impegno economico.
La 2^ sostiene che per accedere al 110 è sufficiente abbassare di almeno 2 categorie la classe energetica di partenza agendo sulle superfici opache con isolamento e rifacimento tetto piatto e isolamento superfici esterne con cappotto termico + il cambio caldaia: questi per lui rappresentano gli interventi già sufficienti per abbassare di 2 categorie di classe energetica per accedere alle agevolazioni del 110 anche se non si arriva alla classe A. Per me sarebbe già sufficiente ed incontrerebbe le mie aspettative.
Capisco che la normativa è in evoluzione e qualche limatura interpretativa ci può anche stare, ma due posizioni così differenti tra 2 tecnici in una materia di base tecnica lo trovo assurdo. la mia domanda è la seguente: secondo la vs. esperienza quale delle due posizioni sono corrette?
Tra l'altro il primo termotecnico consultato (quello che mi avrebbe detto di portarmi alla classe A) mi ha già fatto una fattura di 1000 euro. Capisco che ho fatto io la richiesta di questo lavoro ma se è in dubbio la bontà della sua relazione e proseguo con l'altro termotecnico, come mi devo comportare?
Grazie per chi vorrà rispondermi
 

Giulio Pavan

Membro Junior
Privato Cittadino
Grazie Francesca ....l’ho chiamato appartamento erroneamente, si tratta in realtà una casa singola a piano unico con tetto piatto.
Mi conforta sapere che bastano solo due classi energetiche. Certo che adesso non so come comportarmi con l’altro tecnico che mi aveva preventivato un salto in classe a....
 

angy2015

Membro Assiduo
Grazie Francesca ....l’ho chiamato appartamento erroneamente, si tratta in realtà una casa singola a piano unico con tetto piatto.
Mi conforta sapere che bastano solo due classi energetiche. Certo che adesso non so come comportarmi con l’altro tecnico che mi aveva preventivato un salto in classe a....
mi sa che finirete per avvocati, 1000 € per un parere sbagliato grossolanamente c'è da battagliare
 

cafelab

Moderatore
Membro dello Staff
Professionista
E' una cosa che un pò tutti i tecnici hanno riscontrato.

Il 110% ha aperto le gabbie a committenti convinti di potersi rifare casa da capo a costo zero
e ad avventurieri che fino al mese scorso facevano urbanizzazioni primarie e ora si sono reinventati "esperti di efficentamento energetico"

ho visto millantatori che vanno in giro per condomini promettendo lavori irrealizzabili

Se quanto riportato corrisponde alla realtà, uno che va in giro dicendo che un immobile deve salire di 7 classi energetiche, non sa quello che sta facendo e rischia di commettere errori che costano cari.

Però, per fare l'analisi esaustiva di un immobile e uno studio di fattibilità sia tecnico che economico occorre tempo e lavoro e chi promette di farlo gratuitamente è altrettando inaffidabile di chi promette la luna.


mi sa che finirete per avvocati, 1000 €
un avvocato che ti fa fare un'azione per 1000 euro sarebbe altrettanto inaffidabile :D
 

Giulio Pavan

Membro Junior
Privato Cittadino
Grazie infinite per le risposte ....non penso che mi affiderò a un legale vorrei fare in modo che funzioni solo il buon senso ...
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Buonasera, avrei un quesito da porvi.
Vorrei acquistare degli immobili da mettere a reddito con una srl immobiliare della quale sono amministratore.
L’immobile potrebbe essere dato in usufruttò all’amministratore in modo che locandola possa usufruire della cedolare secca?
g123456 ha scritto sul profilo di francesca63.
Ciao Francesca scusami se ti scrivo qui, sono quella che ha visto la stessa casa con due agenzie diverse. Premetto che non sapevo di essere vincolata alla prima agenzia, e molto ingenuamente ho visto un prezzo minore e ho chiamato la seconda, sbagliando. Ma se ora io dovessi procedere con la prima sarebbe tutto "risolto"? o anche la seconda ha diritti sul compenso?
Alto