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  1. checco81

    checco81 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Ho comprato un terrono agricolo che vorrei utilizzare per la mia attività,mi occupo di vendita di articoli da giardino e stutture per esterno quindi tende da sole ecc, secondo voi come devo richiedere un cambio d'uso?E' facile ottenerlo?grazie
     
  2. enrica agnelli

    enrica agnelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    ciao ciao...
    un cambio d'uso di un terreno non si chiede cosi' facilmente dipende dal piano regolatore!
     
  3. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Suppongo che il terreno sia ormai nelle vicinanze del centro abitato: quindi credo sia necessario far spostare il terreno dal catasto terreni (agricolo) al catasto urbano (enti urbani). Credo sia competenza tipica di un geometra del posto, anche per allinearsi alle norme urbanistiche locali.
     
  4. enrica agnelli

    enrica agnelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    ripeto.....dipende dal piano regolatore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
     
  5. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    ... appunto, e nel caso il PRG lo ammettesse, che cosa bisogna fare ?????????...... :risata:
     
  6. enrica agnelli

    enrica agnelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    prima di tutto scusami bastimento per l'insistenza...ma ritengo che l'argomento sia delicato e bisogna sempre pensare che chi ci chiede un consiglio magari non e' del campo e andarci un po' cauti!!

    intanto bisognerebbe sapere se da prg e' agro romano, se ci sono vincoli se e' area protetta ecc...per cui dipende...comunque in generale nell'agro romano si possono fare:

    Coltivazione agricola di pieno campo
    Coltivazione in serra
    Allevamento estensivo e biologico
    Allevamento intensivo
    Attività silvicolturale
    Strutture complementari all’ospitalità agrituristica
    Ricettività aria aperta
    Attività ricreativo-culturale e sportiva a cielo aperto
    Deposito a cielo aperto per attività agricola e forestale
    Giardino botanico
    Laghetto irriguo e antincendio per attività agricola
    o silvicolturale
    Laghetto sportivo
    Laghetti e/o stagni per l’avifauna
    Impianti di itticoltura
    Impianti di depurazione e smaltimento acque di scarico
    Discariche inerti
    Strade interpoderali
    Reti tecnologiche
    Impianti di produzione di energia elettrica
    Orti ricreativo-sociali
    Attività estrattive
    Reti, manufatti e impianti relativi al Servizio idrico integrato
    Altre attività connesse, complementari
    e compatibili con l’uso agricolo

    come vedi non e' proprio previsto di fare l'attivita' del nostro amico checco per cui prima di fare cio' che hai detto tu, giusto ma secondario, bisogna studiare bene la situazione e poi attivarsi!!!
    bisogna trovare il modo o almeno provarci, sviscerando il problema e parlando con la pubblica amministrazione!!!
    per me ogni caso e' a se stante, l'esperienza ti puo' aiutare ma mai dare per scontato niente, perche' le leggi cambiano la burocrazia aumenta e di solito quando si pensa di sapere e non si ragiona piu' perche' un lavoro e' automatico si sbaglia!!!
    bisogna sempre tutelare il cliente o chi si rivolge a noi tecnici!!

    cambiare destinazione e' una cosa super complicata e definiamola bonariamente "dispendiosa" soprattutto perche' siamo a roma e non in un paesino...!! E aime' non basta far diventare un terreno ente urbano!!!
     
  7. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Grazie per il tempo dedicato, per le info incluse e per le raccomandazioni che accetto volentieri e senza malanimo, e sono le stesse cui mi vorrei sempre riferire.

    Adesso però scusa anche la mia di insistenza: è dispendioso fare le verifiche sulla possibilità di cambio di destinazione urbanistica o è complicata la pratica? Se dalle verifiche effettuate risultasse la fattibilità, cosa alla fine dovrebbe essere fatto catastalmente parlando? Con che costo specifico?

    Come dici tu questo aspetto lo chiami secondario, forse perchè poco oneroso? Bene, allora mi parrebbe più sintetico ed efficace dire subito che la pratica conclusiva sarebbe di poco conto e consistente in ...., aggiungendo poi come hai fatto, che il problema vero e rilevante è l'accertamento della situazione al pgr, non trattabile a distanza senza info specifiche sui luoghi interessati.

    Comunque è una mia personale opinione, che non merita molto più spazio: entrambi credo abbiamo cercato di dare un aiuto ed indirizzo a checco, disinteressatamente e da due punti di vista diversi.
     
  8. enrica agnelli

    enrica agnelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    no, scrivendo tutte quelle cose volevo solo far capire che non basta trasformarlo in ente urbano, forse sono stata un po' prolissa ma ci tengo che chi non e' tecnico capisca che una cosa del genere non e' poi cosi' fattibile!!!

    forse ho toppato il modo...e ti do ragione sono stata alla fine vaga...ma a volte leggo su questo forum degli interventi che sviano alla grande chi ti chiede un consiglio rendendo tutto troppo semplice e mi immagino che una persona che non e' del campo poi sottovaluti la problematica!!

    comunque tornando alle tue domande lecite:

    non e' questione di essere dispendioso e' che un piano regolatore come roma e la burocrazia che lo governa nonsi cambiano facendo semplice richiesta anzi sono piu' incisiva...non si cambia... l'ho definita bonariamentedispendiosa per altri motivi...a buon intenditor poche parole...:^^:!!!!

    non e' secondario perche' di poco conto,o poco oneroso...assolutamente...e' che prima di trasformare un terreno in ente urbano e per cui farlo diventare parte del catasto urbano e prepararlo ad essere edificato bisogna vedere se ci serve effettivamente farlo, nel senso che...
    visto che quel terreno magari ora non mi serve lo lascio cosi' com'e' senza spendere dei soldini per una pratica che non mi serve ora che magari serve ad altri se lo rivendo perche' io non lo voglio...
    non dico che non lo farei fare ma dico che prima bisogna valutarlo parlando con la persona dicendogli cosa puo' fare o meno con il suo terreno e se gli va di affrontare la spesa anche se magari lui non lo usera'!!!

    [quote=Bastimento;183073]che il problema vero e rilevante è l'accertamento della situazione al pgr, non trattabile a distanza senza info specifiche sui luoghi interessati.[/quote]

    questo e' basilare...possiamo voler costruire un grattacielo ma se il prg non ce lo consente non si puo' fare!!

    sai cosa...vedo che in giro c'e' troppa superficialita' in chi vende...e quando si decide di acquistare un terreno o un immobile bisogna stare attenti e prima valutare e poi comprare!

    affidarsi ad un tecnico a volte significa non prendere delle sole...e adesso ne vendono di soleee!!!!
     
    A Bastimento piace questo elemento.

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