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  1. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Condominio: Cassazione, limitazioni al diritto di sopraelevazione in caso di pregiudizio architettonico


    Il diritto del proprietario esclusivo del lastrico solare ad elevare il "nuove fabbriche", riconosciutogli dall'articolo 1127 Cc, trova la sua limitazione nel concorrente diritto dei condomini, in quanto tali, a non vedere turbate le linee architettoniche dell' edificio condominiale. Per questo possono ottenere il rimedio della esecuzione in forma specifica mediante l'azione reale della restitutio in integruma tutela della proprietà comune.
    Lo ricorda la Corte di Cassazione (sentenza n.17035/2012) specificando però che l'azione va esercitata entro entro 20 anni, ossia nei limiti temporali entro i quali il proprietario della nuova fabbrica ha maturato il diritto a mantenerla per usucapione.<

    Il diritto reale ad opporsi, concretandosi in una limitazione del diritto di proprietà altrui, non può che estinguersi, al pari delle servitù, per prescrizione ventennale in caso di mancato esercizio e, di contro, non possono non essere salvi gli effetti dell'usucapione in conseguenza del possesso dell'immobile conformemente alle modalità in cui lo sì è esercitato per il tempo necessario all'acquisto.
    Nel caso di specie era stata richiesta la rimozione di una copertura abusivamente realizzata sopra un lastrico solare. Gli attori avevano chiesto di accertare l'esistenza di un pregiudizio estetico e statico derivante dalla sopraelevazione e la condanna alla demolizione dell'opera oltre che al risarcimento dei danni. Solo subordinatamente era stata richiesta la condanna al pagamento dell'indennità prevista dall'articolo 1127 del codice civile.

    Fonte: (StudioCataldi.it)
     
    A Limpida e Bagudi piace questo messaggio.
  2. H&F

    H&F Membro Assiduo

    Altro Professionista
    E' un iteressante caso particolare che ha però la sua genesi nell'abusività iniziale dell'opera.
    E' inimmaginabile il ipetersi di una simile circostanza in una legale sopraelevazione e soprattutto incomprensibile il termine dei ventanni, quanto una azione di contestazione, in un condominio di gente normale, inizierebbe con i lavori in corso ed un avvocao di medie capacità riuscirebbe a avere il sequestro del cantiere o la regolarizzazione dell'opera.
    La strada della lesione del decoro architettonico è sempre ardua : o si tratta di edificio di architetto famoso, o la sopraelavazione è veramente mostruosa.
    Interessnte e soprattutto curiosa Sentenza.
    Per 20 anni si terrebbero il "mostro" che poi subordinatamente diventerrebbe "bello" con l'indennizzo del 1127 .

    Mi suona tanto : o ci paghi il 1127 o diciamo che è brutto. C'hai tempo 20 anni per decidederti.
     

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