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  1. RossocasaVenezia

    RossocasaVenezia Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Buongiorno,

    vorrei chiedere una vostra opinione in merito a questa situazione:

    contratto di locazione a canone libero ovvero un 4 + 4 con cedolare secca dove il primo anno viene applicato uno sconto di €50 mensili

    Il canone il primo anno è di €750 mensili e per i tre anni successivie €800
    leggendo il forum ho letto che si puo' fare basta che anche per il primo anno si paghi comunque il 21% su un canone annuale di €9600 ovvero di 12 rate da €800
    al telefono l'agenzia delle entrate mi ha pero' detto che essendo cedolare secca non si puo' scrivere che l'importo cambi neanche se viene applicato uno sconto il primo anno per cui anche se si paga la tassazione sul canone pieno non va comunque bene,

    cosa ne pensate?
     
  2. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Questione controversa e rimasta ancora insoluta. Il comma 11 dell’art. 3 del Dlgs. N°23/2011 dispone che il canone di locazione assoggettato a cedolare non possa essere suscettibile di alcun aggiornamento, a qualsiasi titolo esso venga richiesto. La preclusione non può neppure essere derogata contrattualmente. La circolare n°26/E delle Entrate fa anch’essa riferimento (si vedano, in proposito, i commi 2.3 e 8.3) agli aggiornamenti ancorati a indici e, quindi, sembrerebbero ammessi i canoni progressivi o scalettati, in quanto non si tratterebbe di un aggiornamento, ma di un aumento programmato del canone. La lettura è ragionevole, ma è facile intuire che, in questo modo, sarebbe agevole aggirare la norma, stipulando contratti in cedolare a canoni crescenti, replicando, di fatto, l’ISTAT presunta, senza citare né indici né percentuali di sorta. Le Entrate non prendono una posizione netta su questo punto che riguarda più il diritto civile tra le parti che il Fisco - anche se la quasi totalità degli uffici, al momento, include nel divieto qualsiasi possibile variazione del canone in ogni forma prevista – ma si può ritenere che i giudici tributari non escludano una lettura meno restrittiva.
     
  3. LUCA67

    LUCA67 Membro Ordinario

    Altro Professionista
    si potrebbe anche pensare di optare solo a partire dal secondo anno di contratto e cioè quando il canone diviene fisso
     

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