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  1. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    ho gia' scritto qualche volta e mi avete aiutato.
    praticamente ho fatto il preliminare ad inizio luglio per una casa qui a torino.
    la casa e' del 1988.
    ho richiesto in preliminare il certificato di agibilita'. si tratta di un complesso di 3
    condomini di 6 piani l'uno e giardino in comune.
    rogito a fine settembre.
    cosa succede, se per qualche motivo, il venditore, al rogito ne e' sprovvisto??
    grazie.
     
  2. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    Ne ha almeno fatto richiesta, anche di recente ?
     
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  3. studiopk

    studiopk Membro Attivo

    Altro Professionista
    Nessun problema, l'importante è che la richiesta sia stata protocollata.
    Per sicurezza faccia inserire la voce in rogito che il certificato di agibilità sarà consegnato non appena emesso dal comune pena... e si faccia consegnare copia della domanda protocollata.

    I tempi a Torino sono di alcuni mesi (minimo 2).
     
    A alessandro vinci e Giuseppe Fe 1 piace questo messaggio.
  4. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    ... sprovvisto per mancanza dei requisiti per ottenere il certificato di agibilità/abitabilità o semplicemente per dimenticanza :innocente:
     
    A alessandro vinci e sarda81 piace questo messaggio.
  5. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    ringrazio tutti...io ricordo che al preliminare i primi di luglio, il venditore ha assicurato che si sarebbe attivato per richiedere il certificato.
    l'agente ha detto che non dovrebbe esserci problemi.
    speriamo.
     
  6. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    grazie, quindi anche se al rogito non dovesse ancora avere il certificato pronto da consegnarmi dovrebbe almeno consegnarmi la domanda protocollata.
    bene.
    e se non dovesse nemmeno avere la domanda protocollata??
    Cosa dovrei fare io??
    grazie.


    ps. scusate, ma secondo voi e' possibile che un palazzo di 6 piani in mezzo ad altri 2 palazzi identici del 1988 possono non avere il certificato di agibilita'??
    ad esempio mia sorella ha comprato casa del 1973 e non le e' stato consegnato niente.
    ma questo certificato e' obbligatorio??
    grazie.
     
  7. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    in Italia tutto e' possibile. circa dieci anni fa mi sono imbattuto un un condominio al mare dove non solo mancava l'agibilita', c'erano anche diversi abusi che, anche al Comune, facevano finta di non vedere. Ora e' tutto a posto. Quindi nulla di cui meravigliarsi.
     
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  8. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Fai inserire al tuo Notaio le clausole ad hoc per disciplinare le evenienze... ad esempio:

    La parte alienante può dichiarare che non sussiste l'agibilità o è in corso la relativa domanda... l'immobile in questione possiede tutti requisiti richiesti e pertanto potrà obbligarsi, a sue complete cura e spese, ad ottenerla e a consegnare il relativo certificato alla parte (promittente) acquirente entro il.......;

    In caso di mancata consegna, le parti possono stabilire che il contratto si intenderà risolto eventualmente prevedendo ulteriori effetti.... etc...
     
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  9. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Trattandosi di un immobile dell'88 può far inserire che non ha apportato modifiche tali da dover richiedere un nuovo certificato di agibilità bla bla bla.
     
    A alessandro vinci e ludovica83 piace questo messaggio.
  10. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    La domanda protoccollata assicura la sola certezza dell'avvenuta richiesta, non è detto però che venga rilasciato il certificato, vuoi per intervenute norme che comportano la presentazione di ulteriori documenti, vuoi per documenti non presentati a tempo adebito.
    Quindi suggerisco la verifica della presentazione della richiesta e la situazione del fascicolo per il rilascio del certificato.
     
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  11. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    Parole sante !
     
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  12. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    giusto...la domanda protocollata significa che la richiesta e' stata fatta..ma non certo determina la sicurezza di avere il certificato di agibilita'.
    quindi??? Ho capito che addirittura al rogito il venditore potrebbe essere inadempiente se non me lo consegna.
    ho letto da tante parti che si puo' comprare anche senza certificato di agibilita'.
    questa che compro e' la casa della nostra vita, spero quindi di viverci per tutta la vita....
    mettiamo che al rogito, il venditore non ha il documento perche' proprio non ha fatto in tempo ad averlo ed ha almeno la domanda protocollata, glielo ricordero'
    ai primi di settembre.... ed io volessi comprare lo stesso la casa, anche perche'
    sono convinto che l'agibilita' ci debba essere...posso continuare a vivere in quella casa per tutta la vita???
    E magari con calma chiedo io il certificato in comune???
    Scusate ma io conosco un sacco di persone che hanno comprato casa usate in questi ultimi anni, e ho provato a chiedere ma nessuno di loro ha richiesto ed ottenuto il certificato di agibilita' dal venditore.
    io ci capisco poco ma mi sembra cosi' strano.

    buon compleanno a bruno sulis.
     
  13. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Ti riporto quanto avevo già scritto in un altro 3d similare:

    Il requisito dell’agibilità, sia sotto il profilo sostanziale della sussistenza dei requisiti oggettivi sia sotto il profilo formale della sussistenza del documento, è una circostanza lasciata all’autonomia delle parti.

    La stipula di un atto di vendita avente ad oggetto un fabbricato privo del certificato di agibilità è giuridicamente possibile e lecita [ex art. 28, co. 2°, L. n. 89/1913 (Legge Notarile): il notaio non può rifiutarsi di stipulare un atto di trasferimento in assenza di agibilità, se espressamente richiesto dalle parti, essendo obbligato alla stipula in forza dell’art. 27 della stessa legge.]

    In assenza di esplicite previsioni contrattuali, l’obbligo di procurare l’ottenimento del certificato continua a gravare sul venditore configurandosi il trasferimento di immobile non munito dei requisiti per ottenere l'agibilità come un trasferimento di aliud pro alio (faccio presente che in una recente sentenza della Cassazione., 21 gennaio 2013, n. 1373, al fine di risolvere un contratto per "aliud pro alio" non basta il rilievo che si tratti di un fabbricato privo del certificato di agibilità)

    -------------------
    Nulla vieta alle parti di autoregolamentarsi come meglio credono, nella loro più assoluta e piena libertà... basta essere consapevoli.
    Io mi tutelerei cmq... se posso... obbligandoli alla consegna entro il... visto che con quella sentenza praticamente si evidenzia come sia difficile far poi valere i propri diritti... ma questo... è un mio parere.

    PS: auguri @Bruno Sulis
     
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  14. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    Innanzitutto Grazie per gli auguri !
    In questa faccenda ciò che è importante veramente è che non siano stati commessi degli abusi insanabili. Questo però lo può accertare solamente un tecnico che esamini la documentazione approvata in Comune e verifichi lo stato attuale dell'immobile. Se tutto è a posto, il possesso del certificato di agibilità diventa poco rilevante, a meno che tu non debba richiedere un mutuo alla banca. Di recente mi è capitato di dover fare un accertamento di conformità su un immobile appena acquistato dove c'erano diverse difformità (sanabili). Le sanzioni, per fortuna contenute, se le è pagate il nuovo proprietario. In una situazione del genere, a regola l'atto dovrebbe considerarsi nullo, spesso però ci si passa su senza troppi problemi.
     
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  15. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Io ho visitato la casa tre volte e poi con la cartina catastale originale, quella depositata, abbiamo controllato con l'agente.
    diciamo che tutto e' uguale alla realta'...i bagni sono due, la cucina e' uguale, le porte pure, le camere sono identiche e anche un ripostiglio abbastanza grande e' riportato come in piantina...le finestre sono tante come quelle in cartina... nessuna veranda abusiva, l'altezza del soffitto e' circa 3 metri in tutte le stanze...al 2 piano.
    no, pago in contanti, con risparmi nostri ed un'eredita' di mia moglie.
    infatti faremo l'indispensabile in casa, non c'e' molto da fare e abbiamo deciso
    che quel poco da fare lo faremo pian piano dopo entrati in casa.
    io l'ho chiesto il certificato di agibilita' perche' avevo letto qualche discussione su questo forum ma l'agente che mi sta aiutando ha detto che non ci sono problemi...certo la mano sul fuoco non ce la metto ma mi sembra difficile che un condominio cosi' grande a Torino non abbia l'agibilita' o soprattutto la possibilita' di ottenerlo......dopo.
    grazie.
     
  16. ludovica83

    ludovica83 Membro Vintage

    Privato Cittadino
    Il fatto che l'agente ti dica che non ci sono problemi a voce...

    Se l'AI si impegna per iscritto risarcendoti in caso di non ottenimento... è un altro discorso... allora vai tranquillo... :ok: (o meglio... cmq devi fargli causa...)
     
  17. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    Attento che la planimetria catastale non è detto che corrisponda al progetto approvato. Ho purtroppo esperienza diretta di come spesso sia così. La Planimetria catastale corrisponde (quasi) sempre alla situazione realizzata, potrebbe capitare però che il progetto approvato sia diverso, magari non di molto. Certo che in un posto come Torino, per di più su un grosso condominio, sarebbe alquanto strano che ci fossero degli abusi non sanabili.
     
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  18. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Auguri anche da parte mia Bruno.:)
     
  19. Bruno Sulis

    Bruno Sulis Membro Attivo

    Altro Professionista
    grazie ancora per gli auguri !
     
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  20. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    e' quello che penso anch'io io. sono tre palazzi grandi di 6 piani con un grande giardino comune. intorno ci sono altri palazzi e ho visto che da poco sono finiti, dietro alla casa altri due condomini con giardini e box.
    e' una zona molto frequentata, piena di negozi e bar e supermercati.
    grazie.[/quote]
     

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