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  1. redgun

    redgun Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Cari Colleghi,

    vorrei chiedere la vostra opinione su una trattativa che attualmente mi trovo a gestire.

    Semplificando il più possibile:

    1) novembre scorso anno faccio sottoscrivere un preliminare di vendita subordinato al rilascio della concessione in sanatoria per una porzione dell'immobile abbusiva
    2) nel preliminare fissiamo come data finale di stipula il 31 marzo corrente anno (ma non è specificato entro e non oltre, e neanche che tale data è termine essenziale, )
    3)sempre nel preliminare l'acquirente ha voluto che scrivessi che qualora il condono non venisse rilasciato il preliminare "è da ritenersi nullo"
    4)purtroppo l'abitazione si trovava in una zona a vincolo idrogeologico, e il comune ha richiesto il nulla osta Forestale dalla regione,
    5) il rilascio di tale nulla osta si è verificato purtroppo dopo la data del 30 marzo 2010
    6) di conseguenza la concessione in sanatoria è stata rilascita la settimana scorsa
    7) prima della scadenza della data di stipula gli acquirenti sono più volte venuti in ufficio, lamentandosi giustamente, io da parte mia ho cercato con documenti alla mano di far notare che il tutto procedeva lentamente ma procedeva.
    8)qualche giorno prima della scadenza mi hanno comunicato verbalmente che avevano intenzione di ritirare l'assegno qualora il condono non fosse arrivato entro il 30 marzo
    9) ho suggerito quindi di inviare una comunicazione scritta al proprietario e alla mia agenzia per comunicare le loro esatte intenzioni, ma ho anche detto che dovevano aspettarsi dal proprietario anche una risposta che spiegava che non era per causa sua se il condono non era ancora stato rilasciato e che il preliminare sarebbe nullo solo in caso di esito negativo di rilascio, ma che ad oggi il comune non si è espresso ne in un senso ne nell'altro;
    10)ho anche suggerito (dato che nel preliminare non avevamo specificato cosa fare nel caso il condono non fosse stato rilasciato in tempo) di fissare un incontro con la parte venditrice al fine di sottoscrivere una integrazione che eliminasse tale lacuna ovvero che fissasse un termine perentorio per la stipula del definitivo (avendo avuto rassicurazioni sul rilascio della concessione in sanatoria, avevo suggerito fine di questo mese)
    11) il giorno dopo mi hanno chiamato e mi hanno risposto che si fidavano di me e visto che erano necessari solo altri 30 giorni, avevano deciso di non sottoscrivere nessuno accordo integrativo
    12) invece venerdì scorso il proprietario ha ricevuto una lettera del loro legale, che lo diffidava a consegnare l'assegno di caparra dato che il termine della stipula è passato e che il condono non è stato rilasciato in tempo dunque il preliminare è nullo;
    13) l'avvocato del venditore invece vuole rispondere a questa lettera dicendo che: 1)il termine per la stipula non è specificato che era essenziale e perentorio 2) che sul preliminare non è specificato cosa fare in caso il condono non venisse rilasciato in tempo, 3) se volevano recedere o dichiarare nullo in contratto avrebbero dovuto comunicarlo prima della data di scadenza e non dopo 20 giorni.
    Inoltre l'avvocato vorrebbe inviare una comunicazione ufficiale di convocazione per il rogito. Se non si presenteranno comunicherà che sono inadempienti.

    Cosa ne pensate? Mi chiedo se comunque il proprietario ha realmente il diritto di trattenersi la caparra e di conseguenza io possa richiedere alla parte acquirente il pagamento delle provvigioni

    Grazie
     
  2. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    è stato fatto un preliminare molto leggero :disappunto::disappunto::disappunto:,

    Ha perfettamente ragione , secondo me , il proprietario del venditore, :
    "1)il termine per la stipula non è specificato che era essenziale e perentorio 2) che sul preliminare non è specificato cosa fare in caso il condono non venisse rilasciato in tempo, 3) se volevano recedere o dichiarare nullo in contratto avrebbero dovuto comunicarlo prima della data di scadenza e non dopo 20 giorni.
    Inoltre l'avvocato vorrebbe inviare una comunicazione ufficiale di convocazione per il rogito. Se non si presenteranno comunicherà che sono inadempienti."

    Informa i tuoi clienti acquirenti che perderanno le somme versate!

    I contratti preliminari facciamoli fare a chi li sa fare!
     
  3. Valex

    Valex Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    :risata:l'avvocato del proprietario;)
     
  4. Antonio Troise

    Antonio Troise Membro Storico

    Agente Immobiliare
    :ok::ok::ok:
     
  5. Valex

    Valex Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
  6. redgun

    redgun Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Grazie per aver risposto!

    Hai perfettamente ragione riguardo al compromesso, ho dovuto semplificare molto il mio post ma su quel compromesso ci sarebbe da dire un sacco di altre cose non dipendenti dal mio operato. Ma così è il nostro lavoro.... se qualcosa va storto è sempre colpa dell'agente immobiliare! :disappunto:

    grazie ancora
     

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