Antonio953

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Buon dì
  • Dovendo stipulare un contratto d'affitto transitorio in un comune ad alta densità abitativa (Torino), desidero sapere se per il locatore è valida la volontà di porre in vendita l'immobile al termine della locazione?
  • Per il conduttore generalmente è valida quello del contratto di lavoro a tempo determinato, giusto?
  • E' vero che con i nuovi contratti non c'è l'obbligo di presentare la denuncia di cessione dell'immobile alla Polizia di Stato?
Se ho capito bene i rischi di un contratto transitorio sono sempre a scapito del locatore e cioè, se al termine della locazione non viene mantenuta la clausola da parte del Locatore, il conduttore ha diritto ad un rimborso pari a 36 mensilità dell'ultimo affitto pagato oppure rientrare nell'alloggio alle stesse condizioni, mentre se varia la clausola del conduttore, il contratto può trasformarsi in un 4+4 a canone agevolato.
Mi confermate quanto su descritto.

Grazie 1000

Antonio
 

ledzeppelin

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Agente Immobiliare
1) che mi risulti la vendita non rientra nelle clausole di transitorietà , ma solo nel contratto 4+4 , puoi mettere però che alla fine del periodo di locazione deve adibirla ad abitazione principale per te o per i tuoi figli.
2) ok per il conduttore. ricorda che per stipulare una locazione transitoria ( da 1 a 18 mesi) basta che un motivo lo abbia o il locatore o il conduttore , non necessariamente tutti e due) per il conduttore va
allegato il contartto di lavoro.
3) devi comunicare 90 giorni prima della scadenza del contratto la permanenza della condizione di transitorietà specificata alla firma del contratto. altrimenti devi ricondurre il contratto ad un 4+4 oppure risarcire il conduttore con 36 mensilità.

4) il canone , se l'immobile è in un comune ad alta densità abitativa e torino credo lo sia , deve essere a canone concordato obbligatoriamente.

5) se al conduttore varia la clausola a te non interessa nulla , se tu hai fatto tutto per legge lui alla scadenza è obbligato a lasciare l'immobile. farlo diventare un 4+4 dipende dal locatore.
 

Pennylove

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Dovendo stipulare un contratto d'affitto transitorio in un comune ad alta densità abitativa (Torino), desidero sapere se per il locatore è valida la volontà di porre in vendita l'immobile al termine della locazione?

Il presupposto del contratto transitorio - se riferito al locatore - consiste nell'utilità di disporre dell'appartamento a decorrere da un momento oggettivamente predeterminabile alla sottoscrizione del contratto. L'elencazione delle esigenze transitorie contenuta negli accordi territoriali assume carattere essenzialmente semplificativo, così come si evince dall'art. 1 , comma 4, del D.M. 190 marzo 2006, secondo cui, indipendentemente dalle esigenze individuate dagli accordi locali firmati dalle associazioni di categoria, ad esempio, del comune di Torino, le parti possono stipulare contratti di locazione di natura transitoria per soddisfare qualsiasi esigenza specifica espressamente indicata in contratto - sia del locatore, sia del conduttore - purché collegata a un evento certo a data prefissata. Pertanto, nel caso di specie, la necessità del locatore di rientrare entro breve tempo nel possesso dell'immobile per motivi legati alla vendita del bene stesso, costituisce, a mio parere, un motivo meritevole di essere tutelato con il ricorso allo schema della locazione transitoria solo nel caso in cui sia già stato espletato un preliminare di vendita o fissata la data del rogito: in altre parole, una generica intenzione del locatore di alienare l'immobile non legittima il ricorso al contratto transitorio.
 

Pennylove

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E' vero che con i nuovi contratti non c'è l'obbligo di presentare la denuncia di cessione dell'immobile alla Polizia di Stato?

La comunicazione di cessione di fabbricato non è più necessaria per tutti i contratti di locazione abitativi, registrati a norma del DPR 20 aprile 1986, n°131. o per i quali sia esercitata l'opzione della cedolae secca. Ai sensi del D.Lgs n°23/2011 il predetto obbligo non viene meno quando si tratta di locazioni ad uso abitativo effettuate nell'esercizio di un'attività d'impresa, o di arti o di professioni (Ministero dell'Interno, 31 maggio 2011, n°557).
 

Pennylove

Membro Assiduo
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Se ho capito bene i rischi di un contratto transitorio sono sempre a scapito del locatore e cioè, se al termine della locazione non viene mantenuta la clausola da parte del Locatore, il conduttore ha diritto ad un rimborso pari a 36 mensilità dell'ultimo affitto pagato oppure rientrare nell'alloggio alle stesse condizioni, mentre se varia la clausola del conduttore, il contratto può trasformarsi in un 4+4 a canone agevolato.

L'inosservanza dell'invio di conferma della transitorietà è grave, perché determina al pari della mancata dichiarazione delle ragioni di transitorietà del contratto, la soggezione del rapporto alla durata quadriennale (rinnovabile) nell'ipotesi in cui il conduttore rimanga o sia lasciato nel godimento della cosa locata (sempre che il conduttore lo voglia :sorrisone:) e ripristino del contratto, secondo lo schema ordinario o risarcimento del danno in favore del conduttore (36 mensilità dell'ultimo canone di locazione percepito), qualora il locatore, ottenuta la disponibilità del bene locato, non lo utilizzi per l'esigenza dichiarata.
 

Antonio953

Membro Attivo
Privato Cittadino
1) che mi risulti la vendita non rientra nelle clausole di transitorietà , ma solo nel contratto 4+4 , puoi mettere però che alla fine del periodo di locazione deve adibirla ad abitazione principale per te o per i tuoi figli.
2) ok per il conduttore. ricorda che per stipulare una locazione transitoria ( da 1 a 18 mesi) basta che un motivo lo abbia o il locatore o il conduttore , non necessariamente tutti e due) per il conduttore va
allegato il contartto di lavoro.
3) devi comunicare 90 giorni prima della scadenza del contratto la permanenza della condizione di transitorietà specificata alla firma del contratto. altrimenti devi ricondurre il contratto ad un 4+4 oppure risarcire il conduttore con 36 mensilità.

4) il canone , se l'immobile è in un comune ad alta densità abitativa e torino credo lo sia , deve essere a canone concordato obbligatoriamente.

5) se al conduttore varia la clausola a te non interessa nulla , se tu hai fatto tutto per legge lui alla scadenza è obbligato a lasciare l'immobile. farlo diventare un 4+4 dipende dal locatore.

In effetti il problema sorge qui, l'annuncio era per l'affitto transitorio per non residenti, di una camera in condivisione. Ora mi dice che a giugno gli confermano il posto di lavoro con contratto a tempo indeterminato e mi chiede per luglio un nuovo contratto definitivo e comunque da allegare alla dichiarazione dei redditi. Ma se non abbiamo ancora regolarizzato l'attuale!!!!! :disappunto:
Vo a spiegare il tutto, a settembre 2011 gli ho spedito un email con un foglio che spiegava per filo e per segno quale erano le modalità d'ingresso nell'alloggio, del contratto, la restituzione cauzione (come da legge), oltre avergli dato il codice Ibam per il versamento della caparra.
Arriva gli chiedo dov'è la caparra , dice di non aver avuto il tempo di versarla, la cauzione e i documenti ? Mi porge solo i documenti e non altro, dichiarando che non ha soldi con sè e me li darà col 1° stipendio che riceve a fine mese, non voglio dargli la camera, "dove vado a dormire?" risponde lui, "ci sono albergh pensioni" ...... poi lascio e per quieto vivere ..... "mea culpa". Al 20 del mese mi dà solo un mese di cauzione, "he Tony come faccio a vivere con quel poco che prendo?" per cui è dentro paga l'affitto con 20 gg di ritardo, non mi porge il contratto di lavoro, al mio sollecito risponde "a sì sì tony, lo devo scaricare on linee, adesso guardo". Siamo arrivati ad oggi e solo ieri mi mostra il suo contratto di lavoro, (mia moglie dice di aver intravisto lo stipendio!! non male per 9 mesi di lavoro, se ha visto bene) non me l'ha mica lasciato!! e mi rammenta che ha bisogno del contratto d'affitto da allegare alla denuncia dei redditi, ma ...... :disappunto:

Ma i contratti transitori sono detraibili e in che misura?

Una parte di colpa è anche mia, solo a novembre ho avuto la certifica energetica dal geometra per cui un mese l'ho perso io , poi ci sono stati problemi di salute sia da parte mia e di mia moglie visite mediche e legali, e ..... be il periodo è quello che è Natale/la neve .. si sicuramente mi son perso qualcosa..:triste:

Il presupposto del contratto transitorio - se riferito al locatore - consiste nell'utilità di disporre dell'appartamento a decorrere da un momento oggettivamente predeterminabile alla sottoscrizione del contratto. L'elencazione delle esigenze transitorie contenuta negli accordi territoriali assume carattere essenzialmente semplificativo, così come si evince dall'art. 1 , comma 4, del D.M. 190 marzo 2006, secondo cui, indipendentemente dalle esigenze individuate dagli accordi locali firmati dalle associazioni di categoria, ad esempio, del comune di Torino, le parti possono stipulare contratti di locazione di natura transitoria per soddisfare qualsiasi esigenza specifica espressamente indicata in contratto - sia del locatore, sia del conduttore - purché collegata a un evento certo a data prefissata. Pertanto, nel caso di specie, la necessità del locatore di rientrare entro breve tempo nel possesso dell'immobile per motivi legati alla vendita del bene stesso, costituisce, a mio parere, un motivo meritevole di essere tutelato con il ricorso allo schema della locazione transitoria solo nel caso in cui sia già stato espletato un preliminare di vendita o fissata la data del rogito: in altre parole, una generica intenzione del locatore di alienare l'immobile non legittima il ricorso al contratto transitorio.

In tutto questi mesi per noi sono cambiate molte le cose a causa della nostra salute, non per niente siamo passati ai contratti transitori, per prendere tempo a decidere se vendere (mia moglie ha problemi di deambulazione, tant'è che a breve deve esser sottoposta all'ennesimo intervento chirurgico ed è peggiorata).
Viviamo in un piccolo alloggio, dove non può muoversi con la carrozzina (allargare il bagno) e sinceramente per possederne due e non poterci muovere liberamente, tanto vale vendere il tutta la porzione di casa con giardino (due alloggi sovrastanti + box/magazzino ), per un alloggio o meglio una casetta col giardino tutta su un piano.

L'inosservanza dell'invio di conferma della transitorietà è grave, perché determina al pari della mancata dichiarazione delle ragioni di transitorietà del contratto, la soggezione del rapporto alla durata quadriennale (rinnovabile) nell'ipotesi in cui il conduttore rimanga o sia lasciato nel godimento della cosa locata (sempre che il conduttore lo voglia :sorrisone:) e ripristino del contratto, secondo lo schema ordinario o risarcimento del danno in favore del conduttore (36 mensilità dell'ultimo canone di locazione percepito), qualora il locatore, ottenuta la disponibilità del bene locato, non lo utilizzi per l'esigenza dichiarata.

Per cui devo terminare stò contratto al più presto pagare sanzione e more, e poi spedirgli la raccomandata di fine locazione al 30 giugno!
Ieri ho provato a fare i conteggi ma ho trovato diverse indicazioni contraddittorie per le sanzioni. forse col cambio delle norme finanziarie
Qualcuno sa indicarmi le modalità e con quali documenti F23 o F24 ?
- 115T: imposta di registro per contratti locazione, prima annualita';
- 112T: imposta di registro per contratti locazione, annualita' successive;
- 671T: Sanzioni;
- 731T: Interessi.

Io costui non lo sopporto più: i reclami che qualcosa non va li fà anche alle 23,30 , cioè mi ha chiamato alle 23,30 per dirmi che non riesce a dormire a causa dei vicini rumorosi, all'inizio di febbraio quando arrivava il forte gelo, a l'una di notte rompe un vetro per entrare in casa perchè non riesce ad infilare la chiave nella serratura poi non voleva pagare la riparazione e non l'ha pagata! Ha avuto il coraggio di chiedermi in prestito l'auto per poter fare le consegne delle pizze d'asporto a domicilio :disappunto:.
Ieri voleva saper quanto prende mia moglie d'invalidità, quanto pago di ICI, ma questo è malato!!!
E' un incubo, è da quando è arrivato è una sola lamentela ... "fa freddo ma che freddo fa a Torino?"
E' da tempo che affitto, contratti registrati, ho avuto anche un'inquilino che ha perso il lavoro e con debiti, eppure con il dialogo l'abbiamo risolta, gli ho concesso del tempo, è rimasto un ottimo rapporto con lui, ma con questo :disappunto: mai una cosa del genere!

Non voglio affatto rinunciare alla possibile vendita del nostro immobile per togliermi da questa situazione che ci dà solo problemi ne va della nostra salute, farebbe del bene al mio cuore, causa vicini poco graditi.

Scusate lo sfogo

Grazie per l'attenzione

Antonio
 

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