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  1. mimmog

    mimmog Ospite

    Ciao ragazzi, oggi è il giorno della vendita del mio appartamento, il mio legale vedendo l'atto preparato dal notaio dell'acquirente mi ha detto di far eliminare la frase

    "La parte promittente venditrice dichiara che gli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, del Decreto n.37 del 22 gennaio 2008 del Ministro dello Sviluppo Economico installati negli immobili in oggetto (ivi compresi quelli condominiali) sono conformi alla normativa in materia di sicurezza vigente all'epoca in cui gli stessi furono realizzati."

    "perchè non più obbligatoria e perchè abrogata", ne sapete nulla a riguardo ?

    Grazie sempre per la vostra disponibilità!
     
  2. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    nulla di strano...richiama semplicemente che gli impianti erano a norma per il periodo in cui sono stati fatti.
    Al limite puoi far inserire che la parte acquirente e' a conoscenza che gli impianti non sono conformi alle norme vigenti e che se vorra' renderli a norma lo fara' a propria cura e e spese.
    Presumo che l'avvocato abbia timore per la caldaia ( per l'acqua calda ex. ), se non e' a norma con chiusura e riapertura del contatore senza la conformita' non gli aprono il gas, e quello sarebbe un problema;) se l'acquirente non ne e' al corrente.
     
  3. mimmog

    mimmog Ospite

    Ciao e grazie per la risposta. Ma che tu sappia è vero che non c'è più tale obbligo ? in seguito c'è scritto

    "La parte promissaria acquirente dichiara di non avere nulla da eccepire in merito alla eventuale mancata conformità dei suddetti impianti alle normative attualmente vigenti in materia di sicurezza e riconosce che pertanto eventuali spese necessarie per adeguare tali impianti alle indicate normative rimarranno ad esclusivo suo carico, anche perchè di tale circostanza si è tenuto debito conto nella determinazione del prezzo di vendita di cui appresso."

    quello che però mi preoccupa è che io dichiaro che gli impianti sono a norma quando che ne sò io se lo sono veramente ? :confuso:
     
  4. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    la clausola sopra ti salvaguarda...
     
  5. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    assolutamente d'accordo
     
  6. mimmog

    mimmog Ospite

    Ok allora la lascio stare senza che faccio modificare l'atto. Grazie come al solito per la vostra disponibilità ! :)
     
  7. enzo6

    enzo6 Ospite

    Il problema non è quello che scrive il tuo avvocato, legittimo, ma gli accordi scritti in precedenza cioè proposta e preliminare.
     
  8. mimmog

    mimmog Ospite

    Si però nella proposta non erano menzionati gli impianti ed il compromesso è oggi...comunque l'ho lasciato. ;)
     
  9. enzo6

    enzo6 Ospite

    Se non è indicato nulla sulla proposta devi decidere come comportanti oggi al preliminare, non indicare nulla al rogito significa garantirli.
     
  10. mimmog

    mimmog Ospite

    Scusa ma dopo c'è scritto che

    "La parte promissaria acquirente dichiara di non avere nulla da eccepire in merito alla eventuale mancata conformità dei suddetti impianti alle normative attualmente vigenti in materia di sicurezza e riconosce che pertanto eventuali spese necessarie per adeguare tali impianti alle indicate normative rimarranno ad esclusivo suo carico, anche perchè di tale circostanza si è tenuto debito conto nella determinazione del prezzo di vendita di cui appresso"

    che rischio corro lasciando come sta ??
     
  11. enzo6

    enzo6 Ospite

    Mi sembra di capire che questa è una dichiarazione nuova che oggi inserite nel preliminare. Potrebbe essere non vada bene all'acquirente che ha firmato una proposta diversa. Giusto?[DOUBLEPOST=1367571540,1367571407][/DOUBLEPOST]infatti quanto scivi al post 1 è diverso
     
  12. mimmog

    mimmog Ospite

    Certo ma mica l'ho scritta io eh, l'ha scritta il suo notaio nel compromesso che andiamo a fare oggi...nella proposta fatto con l'agenzia immobiliare non si fa proprio riferimento agli impianti (anche se credo siano a norma) ma comunque non si fa alcun riferimento nella proposta agli impianti (ma poi che sono sti impianti ? la caldaia ? o quelli del condominio ?)
     
  13. enzo6

    enzo6 Ospite

    Ricapitoliamo: se oggi fai il preliminare dal Notaio il punto di partenza è quanto indicato nella proposta di acquisto. Il fatto che non fosse indicato nulla si intende impianti a norma.
    Oggi dovete modificare tale impostazione o confermarla esplicitamente davanti al notaio.
     
  14. mimmog

    mimmog Ospite

    Ok allora se io lascio quanto indicato dal notaio nel compromesso di oggi dichiaro che gli impianti siano a norma ma comunque anche se non lo fossero credo di essere tutelato dato che la parta acquirente dichiara che anche se non lo fossero si accolla lui tutti gli oneri per metterli a norma. o sbaglio ?

    EDIT
    Scusate ma forse ho originato un pò di confusione...sul compromesso che facciamo oggi il notaio scrive :

    "La parte promittente venditrice dichiara che gli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, del Decreto n.37 del 22 gennaio 2008 del Ministro dello Sviluppo Economico installati negli immobili in oggetto (ivi compresi quelli condominiali) sono conformi alla normativa in materia di sicurezza vigente all'epoca in cui gli stessi furono realizzati.
    La parte promissaria acquirente dichiara di non avere nulla da eccepire in merito alla eventuale mancata conformità dei suddetti impianti alle normative attualmente vigenti in materia di sicurezza e riconosce che pertanto eventuali spese necessarie per adeguare tali impianti alle indicate normative rimarranno ad esclusivo suo carico, anche perchè di tale circostanza si è tenuto debito conto nella determinazione del prezzo di vendita di cui appresso."

    Questo è quello che c'è scritto
     
  15. Centomini

    Centomini Ospite

    Attenzione però.

    E chi ti dice che all'epoca in cui sono stati realizzati gli impianti essi rispondevano alla materia di sicurezza vigente allora, hai i certificati di conformità?

    Dipende da quanto è vecchia la casa, se la prima concessione edilizia è del 1930 e non ve ne sono altre, tu non dovrai produrre nessuna vecchia documentazione, che de facto, a quell'epoca, non c'era. Se però, tu nel 1994 tipo hai ristrutturato e sulla concessione edilizia vene fuori che le modifiche riguardano anche gli impianti tecnologici, ma tu hai perso i ceritficati, allora i casi sono due:

    1) incarichi un tecnico che faccia la dichiarazione sostituitiva, ma è una cosa molto costosa e "parziale", perché il tecnico non è tenuto a certificare al 100% lo stato dell'impianto (io dentro i muri per vedere come sono i tubi, non ci sono). Te lo sconsiglio assolutamente.

    2) Ti consiglio caldamente di modificare la prima clausola, dicendo ANCHE che NON SAI se veramente gli impianti erano a norma all'epoca dell'installazione e che comunque hai smarrito tutti i certificati, all'atto pratico con la seconda clausola non cambia nulla, perché tanto l'acquirente sa che deve ristrutturare e avete rivisto il prezzo anche in base a questo, avete escluso la garanzia con revisione del prezzo e informazione all'acquirente come da codice civile perfettamente.
    Dicevo quindi, all'atto pratico non cambia nulla, in teoria anche se non succede mai, se l'acquirente è un piantagrane, potrebbe anche romperti le scatole dicendo: "ok e qual'era la data di installazione?, dammi i certificati vecchi, che mi spettano"

    Non so se ho reso l'idea...

    Per il discorso del gas il problema non sussiste perché farete una voltura, non una chiusura e poi riallaccio.

    Dai retta, scrivi il più possibile, anche che non garantisci un bel nulla sugli impianti e che hai perso tutto TOUT COURT, non solo "alla norma vigente", e che tanto lui deve ristrutturare e che il prezzo convenuto è stato ridotto per questo.

    Negli atti le clausole di stile non vincono mai e vince sempre il buonsenso.

    Sbagliatissimo non mettere nulla! In questa maniera non escludi la garanzia e l'acquirente poi ti farà rogne. (potrebbe)

    Facci sapere.

    F
     
  16. enzo6

    enzo6 Ospite

    dichiari che erano a norma quando la casa è stata costruita ma che le spese per metterlo a norma oggi le sostiene acquirente.
    Si tratta di una formula verbale alquanto strana poichè non ha senso dire che gli impianti erano a norma una volta, l'importante è che si definisca se lo sono oggi o meno.
     
  17. mimmog

    mimmog Ospite

    Ma l'avvocato dice che questa dichiarazione non è più obbligatoria quindi la posso far togliere che dite ?
     
  18. enzo6

    enzo6 Ospite

    Nel preliminare scrivete se gli impianti sono a norma o meno.
    Se non scrivi nulla essi si intendono a norma.
     
  19. mimmog

    mimmog Ospite

    E se scrivo così?

    La parte promittente venditrice dichiara, e la parte acquirente accetta, di non essere a conoscenza se gli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, del Decreto n.37 del 22 gennaio 2008 del Ministro dello Sviluppo Economico installati negli immobili in oggetto (ivi compresi quelli condominiali) fossero conformi alla normativa in materia di sicurezza vigente all'epoca in cui gli stessi furono realizzati.
     
  20. enzo6

    enzo6 Ospite


    dillo al notaio e lui usa la formula migliore ma mantieni la frase in cui acquirente si fa carico spese per eventuale messa a norma.
     

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