Costanza29

Nuovo Iscritto
Stiamo per firmare il compromesso per acquistare un immobile, il prezzo richiesto verrà versato grazie all'aiuto dei genitori per una parte, per il residuo richiederemo mutuo per prima casa. Qual è l'iter migliore in questi casi? Dobbiamo necessariamente fare una donazione? Oppure c'è la possibilità di fare tutto regolarmente senza però dover sostenere le spese notarili per la registrazione della donazione? Per esempio è possibile semplicemente in sede di compromesso di fronte al notaio dire che veranno utilizzati per la caparra i soldi dei miei? I miei genitori dovranno essere presenti?
 

andrea boschini

Moderatore
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Agente Immobiliare
l'ufficio delle ntrate in caso di controllo, vuole la dimostrazione da dove arrivano i denari dell'acquisto,quindi se vuoi essere tranquilla fatti fare una donazione da tuoi genitori.;)
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Un conto sono le relazioni familiari, un conto le relazioni pubbliche.
A mio parere in sede di compromesso, non è necessario specificare la provenienza del capitale versato.

Diverso invece l'aspetto familiare e patrimoniale: se non sei figlia unica, consiglierei almeno una scrittura privata tra te e genitori, per attestare la donazione di fatto. Che potrà essere registrata e fatta valere alla bisogna.

Poi valuterei a chi verrà intestato l'alloggio: poichè parli al plurale, suppongo tu stia per accasarti. Ora non bisogna nascondersi dietro un dito: le unioni non è detto che siano eterne, anche se te lo auguro vivamente.
Per cui ti consiglierei di registrare la proprietà tenendo conto della % della provenienza effettiva dei fondi. (Ovviamente imputando a te anche la % ricevuta dai tuoi genitori)

Non so commentare l'accenno all'AdE: credo però che se esibirai a richiesta la suddetta scrittura privata e la copia dell'assegno ricevuto, sarà sufficiente: salvo il fatto che sarà eventuale compito dei genitori giustificare la suddetta provvista in funzione del loro reddito dichiarato.
 

sylver71

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Per esperienza i tuoi possono fare degli assegni circolari direttamente al venditore.

Senti il notaio per sicurezza in quanto sull'aspetto tecnico-giuridico forse ha più
esperienza e poi perchè almeno lo fai lavorare un pochino. :sorrisone:
 

Sarah333

Nuovo Iscritto
Professionista
e allora non hai alcun problema in merito perchè non ledi un domani la quota di legittima di nessuno. Verrà specificata ovviamente la provenienza del denaro, che sarà appunto dei genitori. In questo caso data la normativa antiriciclaggio saranno loro a fare l'assegno al venditore dell'immobile e quel che importa sarà appunto numero di assegno e similari,insomma ciò che dimostra la provenienza del denaro.
 

gladiatore

Membro Junior
Mediatore Creditizio
puoi utilizzare una clausola nel preliminare di compravendita(la caparra viene donata dai propri genitori,che la donano di buon cuore)cosi superi tutti i tuoi problemi, tanto non hai niente da nascondere a nessuno,neanche al fisco ,in bocca al lupo:^^::^^:
 

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