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  1. gtgt

    gtgt Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti,

    ho dato un incarico in esclusiva a un'agenzia per la vendita del mio appartamento.

    Fin da subito mi è stata prospettata la difficoltà del mercato immobiliare attuale (il contratto di esclusiva dura 6 mesi e scade il 13 novembre).

    Finora (sono passati 3 mesi) ho ricevuto solo 3 visite.

    La valutazione per il prezzo è stata fatta direttamente dall'agenzia incaricata e io non sono intervenuto. Anzi circa 1 mese e mezzo fa, ho chiesto io di ridurre il prezzo iniziale di circa il 3%.

    Fin da subito, l'agenzia mi ha prospettato la possibilità di collaborare anche con un'altra agenzia (nella fattispecie l'agenzia con cui ho trovato una nuova casa).

    Ho dato alla seconda agenzia tutti i dati dell'agenzia incaricata in esclusiva per prendere contatti e procedere al meglio alla collaborazione.

    La collaborazione non è andata a buon fine, poiché le due agenzie hanno comunicato pochissimo e malissimo tra di loro.
    Pensavo che ci fossero delle procedure standard e lineari per questo tipo di collaborazione, ma evidentemente queste persone hanno concezioni diverse.

    Vorrei sapere come deve avvenire in maniera chiara una collaborazione tra due agenzie, di cui una con un incarico in esclusiva per la vendita.

    Grazie per qualsiasi risposta
    Gianni
     
  2. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Re: Procedura per la collaborazione tra agenzie

    Purtroppo l'Agente Immobiliare medio è un personaggio asociale, assolutamente non collaborativo ed estremamente diffidente .. insomma, un tipo da evitare! :risata: :risata:

    Scherzi a parte, la collaborazione fra agenzie è un evento piuttosto raro e che difficilmente porta a qualche risultato, a meno che non sia una prassi instaurata e collaudata da tempo. Sinceramente mi stupisco che te lo abbia proposto la prima agenzia ..... controlla, per ogni evenienza, che il funzionario con cui hai rapporti sia correttamente iscritto al Ruolo degli Agenti Immobiliari! :?
    Ti consiglio inoltre:
    1. di aspettare qualche giorno che il forum torni a popolarsi (nello specifico di colleghi genovesi che magari potranno darti qualche "dritta" in termini di valutazioni o altro :occhi_al_cielo: )
    2. di NON dar retta alla vocina che ti consiglia (SE te lo consiglia) di metterla in piedi da solo la collaborazione, magari spargendo la voce fra mediatori da bar, pensionati e agenti immobiliari "amici": l'esclusiva non è una catena, ma il modo per valorizzare al massimo la tua abitazione permettendo al collega di gestirla in modo tranquillo :p
    3. di controllare comunque che l'abitazione riceva la sua giusta valorizzazione pubblicitaria nei modi e nei tempi che avete concordato :fico:
    4. di avere una relazione continua con il collega di cui sopra, analizzando insieme cosa è accaduto e magari decidendo insieme le prossime mosse. Non aver paura di chiamarlo e di chiedergli informazioni: è il TUO consulente, lo paghi per questo, ed il vostro obiettivo è comune! :stretta_di_mano:
    Pur non conoscendo la casa, il mercato e la richiesta economica, l'esperienza mi dice che 3 visite da maggio dimostrano che forse qualcosa da modificare c'è!
    ... facci sapere!

    ;)
     
    A gtgt piace questo elemento.
  3. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ciao Gianni :)
    E' verissimo che il mercato immobiliare genovese stia passando un periodo che definirlo "strano" sia il minimo. L'unica certezza è che se la casa non è visitata i motivi su Genova possono essere solo 2:

    1. L'agenzia non sta lavorando correttamente con la diffusione della notizia di vendita (poco probabile ma possibile vista l'aria di crisi che ha ristretto le casse dei colleghi).

    2. Il prezzo richiesto è fuori mercato, tanto da scoraggiare i visitatori in relazione alle caratteristiche dell'immobile.

    Noterai che non ho parlato di "casa bella" o "casa brutta" perchè quando non si riesce a portare persone in una casa non è mai un problema di caratteristiche ma di prezzo in relazione alle caratteristiche.
    Questo per dire che non esiste un'immobile "invendibile".

    Ad ogni modo, in entrambi i casi ti consiglio di fare due cose:

    1. Evitare le "collaborazioni" in quanto scoraggiano l'agenzia a pubblicizzare il tuo immobile come si deve e quindi ad investire somme maggiori rispetto a quelle che ha stimato di investire in partenza.

    2. Incontrare l'agente immobiliare al quale hai affidato l'incarico e chiarire con lui quale dei due problemi indicati sopra sia il più probabile e agire di conseguenza.

    In particolare per capire se l'agenzia stia proponendo correttamente il tuo immobile è sufficiente farti dire su quali media stanno pubblicando le inserzioni e il primo w-end controllare che la loro dichiarazione sia veritiera.

    Se l'ipotesi dalla poca pubblicità fosse falsa, non ti rimane che praticare un cospicuo ribasso di prezzo allineandolo al mercato attuale che a seconda delle zone e delle caratteristiche può aver subito alterazioni rilevanti anche fino al 30%.

    Ovviamente sono andato al punto evitando di raccontarti quella dell'uva, pratica che detesto e che non serve per vendere meglio e più velocemente le case dei miei clienti.

    Per altri chiarimenti o curiosità, siamo qui ;)

    g
     
  4. gtgt

    gtgt Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Re: Procedura per la collaborazione tra agenzie

    In effetti è così. Il presupposto è quello della difficoltà del mercato immobiliare. Soprattutto nel mio quartiere (Sampierdarena, per Giorgino).

    No assolutamente. Anzi, mi sembrava fin da subito meglio evitare collaborazioni. Però, come ho detto, è stata l'agenzia incaricata in esclusiva a prospettarmi questa ipotesi, dicendo che l'avevano fatto molte volte.
    Personalmente, ora ci ho rinunciato.

    La mia domanda mi serviva per stabilire se esiste un comportamento standard, o quasi, per intessere una collaborazione tra agenzie.

    Con questo rispondo anche a Giorgino. L'appartamento viene pubblicizzato su:
    - Vetrine agenzia (2 sedi una nel mio quartiere e l'altra nel centro storico)
    - Sito Web agenzia
    - Siti Web attico.it e prendicasa.it
    - Riviste Attico e Prendicasa

    All'inizio dell'incarico io e mia moglie abbiamo avuto spesso contatti con la "nostra" agenzia (è praticamente sotto casa nostra).

    I rapporti si sono raffreddati quando è intervenuta la seconda agenzia. Quuest'ultima, a loro dire, non ha seguito i passi giusti e si è comportata in modo concorrenziale, anziché collaborativo, per cui la prima agenzia si è rivolta a me, il cliente, per cercare di fare da intermediario per dirimere la questione, invece di dirimere la questione tra colleghi.
    E questo mi ha dato abbastanza fastidio: prima faccio come mi dite voi (do i vostri numeri alla seconda agenzia per farvi mettere d'accordo) e poi non vi parlate praticamente MAI (tranne una telefonata rapida a loro dire) per intavolare la cosa, salvo venirvi a lamentare con me quando gli altri escono anche loro con l'annuncio su Internet (sbagliando, non so se volontariamente o meno, il prezzo dell'immobile).

    Per quieto vivere ho detto subito alla seconda agenzia di eliminare qualsiasi annuncio avessero in giro. E l'hanno fatto.
    Devo dire che la cosa mi ha sollevato: la seconda agenzia è una di quelle agenzie con diversi "funzionari" e uno solo iscritto a ruolo...

    Ma proprio per questo, ripeto, desideravo avere un parere da voi su come deve essere avviata una collaborazione e cosa comporta per le due agenzie che collaborano.

    Passi la collaborazione per questa casa (ormai mancano 3 mesi alla fine dell'incarico e le speranze di venderla con l'agenzia incaricata sono poche), ma per il futuro, nel caso dovesse ripetersi una compravendita.

    Dalle risposte, comunque, capisco che, al contrario di quanto mi è stato detto, le collaborazioni non sono così frequenti.

    Grazie e buon lavoro
    Gianni
     
  5. gtgt

    gtgt Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Non ho motivi di dubitare che il punto 1. sia stato adempiuto nel migliore dei modi (al limite si potrebbe pubblicizzare la casa in altri siti tipo casa.it o immobiliare.it)

    Per quanto riguarda il punto 2., non sono stato io a fare la richiesta, ma mi sono attenuto strettamente alla valutazione fatta dall'agenzia (due vostri colleghi, con esperienza ventennale, iscritti a ruolo e con esperienza del quartiere, tanto che hanno l'agenzia proprio qui).
    Se, come supponi, il prezzo è fuori mercato, significa che la loro valutazione è stata sbagliata.

    Capisco questo concetto, che non fa che ribadire la probabile valutazione errata iniziale.

    Purtroppo, casa mia è "bella" :innamorato: : ristrutturata da poco, balcone ampio, e sai che a Genova non è facile trovarne neanche con balcone..., aria condizionata, parquet, bagno perfetto con doccia e vasca, palazzo del 1965, luminosa, esposta a sud, piano alto, ascensore, porta blindata, spese condominiali ridotte, ecc., ma... è una casa per single o per coppie giovani (68 mq con una sola camera da letto), e soprattutto si trova nel quartiere sbagliato.
    Fosse in una zona più centrale o a levante (dove ti trovi tu, giusto? ;) varrebbe molto di più di quello che mi hanno valutato (135.000 Euro).

    Sulla collaborazione ci ho messo una pietra sopra, anche perché non ho ancora capito come si debba svolgere.
    La pubblicità è stata fatta correttamente, secondo me, quindi a questo punto non mi rimane che andare contro la stessa valutazione dell'agenzia e stabilire io una cifra inferiore (con il rischio che mi facciano una proposta d'acquisto ancora inferiore e vendere una perla al primo che fa un'offerta...) :disappunto:

    Grazie per la tua disponibilità :)
    Ciao
    Gianni

    PS: scusate se mi sono dilungato sulla descrizione della casa... :confuso:
     
  6. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Re: Come dovrebbe avvenire la procedura di collaborazione tra ag

    Ti rispondo un po' di fretta perchè sto per mettermi in viaggio per rientrare a Genova quindi ti prego di scusarmi la trattazione breve :) Giuro che appena sono un po' più "comodo" mi dilungo volentieri per darti una mano.

    Sicuramente l'agenzia ha sbagliato valutazione specie se è "bella". Prova a parlarne con i colleghi dicendoti disponibile a un ribasso e provate insieme a trovare la soluzione giusta per rendere commerciabile l'immobile.

    Sono sicuro che venderai al giusto prezzo. Ti sconsiglio vivamente di lasciarla li com'è in quanto rischi di "sp...are" il pezzo per poi complicarti la vita in seguito.

    Se hai bisogno sono qui.

    g
     
  7. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    What? :? :shock: :shock:
    ... sti genovesi! Una ne sanno e 1000 ne pensano!!

    ;)
     
  8. Anna Paola Scalzo

    Anna Paola Scalzo Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Sono Anna Paola Scalzo e rispondo al Signor Zucchetti in merito alle collaborazioni tra Agenzie Immobiliari. A Milano non si può più vendere senza collaborare, ma la cosa importante è la serietà dell'Agenzia o delle Agenzie con le quali si decide di collaborare. Da parte mia, io collaboro con Agenti Immobiliari che hanno la propria agenzia ma non con le reti in franchising dalle quali ho preso delle belle fregature. Devo dire che, se ci si mette d'accordo su come e dove fare pubblicità per non disturbarsi a vicenda, la cosa funziona. La mia esperienza è positiva ma , ripeto, all'erta!!!.Sulla provvigione bisogna scrivere un accordo presiso.
    Forse a Genova funziona diversamente. Buon lavoro
    Anna Paola Scalzo
     
  9. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Re: Come dovrebbe avvenire la procedura di collaborazione tra ag

    Eccomi qua.

    Dicevo...

    Bene, capito che la casa non è nemmeno poco attraente resta certamente un "problema" di prezzo salvo che non ci siano altre questione che io non sono in grado di valutare ma delle quali immagino avresti accennato o descritto.

    In particolare la tua affermazione "si trova nel quartiere sbagliato" è probabilmente la spiegazione di tutto. Non voglio scendere in particolari, ma se lo vuoi fare tu, sono insieme agli altri colleghi genovesi a tua disposizione per darti una mano qui sul forum ;)

    E soprattutto tienici informati. In bocca al lupo per una vendita svelta e di mercato.

    g
     
  10. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Mi auto-quoto visto che sono stato appellato come Signore ( :risata: :risata: Anna Paola qui siamo, con parecchia soddisfazione, piuttosto informali :ok: :stretta_di_mano: )

    Mi fa piacere che la situazione a Milano confermi la mia idea e cioè: collaborazione sì, ma con agenzie attentamente selezionate. Mi dispiace invece sentire che sia diventato l'unico modo di lavorare ...

    ;)
     
  11. gtgt

    gtgt Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Re: Come dovrebbe avvenire la procedura di collaborazione tra ag

    Ciao di nuovo,

    innanzitutto tengo a ringraziarti pubblicamente per la tua disponibilità.

    Sulla base dei consigli dei giorni scorsi, ho comunicato all'agenzia la mia intenzione di negoziare (=scendere) sul prezzo di valutazione iniziale, non mancando di far notare che probabilmente questo prezzo da loro fissato non rispecchia, alla luce dei fatti, il mercato.

    Purtroppo, sul mio quartiere, che è una zona semicentrale, negli ultimi anni si sono creati molti pregiudizi legati soprattutto alla presenza di cittadini extracomunitari (in maggior parte ecuadoriani) e a una fantomatica minore sicurezza rispetto al resto della città.

    Per farvi capire quanto è pericoloso :rabbia: , io ho già stipulato un preliminare per un altro appartamento più grande sempre nello stesso quartiere...

    Volevo riprendere un attimo il discorso della collaborazione, per dirvi che, proprio stamattina, mi ha chiamato un'altra agenzia per chiedermi se volevo far visitare l'appartamento a dei loro clienti.
    Il mio numero lo sapevano perché, d'accordo con l'agenzia incaricata (anche per avere un canale in più), ho creato un piccolo sito con una galleria fotografica, mappa Google e la descrizione dell'appartamento (dove tra le altre cose c'è scritto che bisogna rivolgersi all'agenzia incaricata) e ho inserito un annuncio in subito.it (dove appare il n. di telefono che si fornisce per la registrazione) con il link al sito.
    Ora, comunque, ho reso invisibile il n. di telefono.

    Scottato dalla prima esperienza di collaborazione (abortita sul nascere) di cui vi ho raccontato all'inizio del thread, ho risposto che si sarebbero dovuti accordare con l'agenzia incaricata in esclusiva.
    Mi hanno candidamente risposto che loro per primi non fanno collaborazioni :domanda: :affermazione: , ma che, in caso di eventuale conclusione con il loro cliente, avrei dovuto solo pagare le spese alla prima agenzia...
    Risultato: ho rifiutato cortesemente, perché non mi sembra un modo limpido di agire.

    Secondo voi, era una maniera di procedere corretta verso un possibile futuro cliente (io) e verso dei colleghi (agenzia da me incaricata)?

    Ciao e grazie
     
  12. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Re: Come dovrebbe avvenire la procedura di collaborazione tra ag

    Come sai purtroppo Genova è una piazza molto complessa per diversi motivi sia di densità, anatomia cittadina, concorrenza, carattere sociale.

    Ti posso dire per esperienza che la tua condotta è ottimale per riuscire a vendere, ovvero lasciar lavorare una agenzia e soprattutto lasciare a lei la possibilità di gestire le eventuali collaborazioni.
    Ognuno di noi ha dei colleghi di cui si fida e a cui si affida quando un pezzo risulta difficile da vendere.

    Continua così e vedrai che concluderai con serenità la vendita.

    La tendenza a sopravvalutare è un grande difetto dei miei colleghi ed è dettata dal timore che i venditori non ti affidino i propri immobili. Coloro che amano avere un listino ampio a discapito della vendibilità cadono spesso in questo errore senza capire generano solo clienti insoddisfatti. Questa "moda" è stata introdotta dalle agenzie in franchising che pur di fare listini enormi per anni sono state invogliate a questo genere di pratica seguita generalmente da ribassi graduali (che un errore patetico per il mercato ed ingenera insicurezza negli acquirenti).

    Dalla descrizione che hai fatto del quartiere credo di aver capito di che si tratta e se ho bene inteso, ti posso confermare che la richiesta in quella specifica zona è scesa drammaticamente da ottobre 2008, si è quasi annullata intorno a gennaio 2009 e si è appena appena risvegliata a maggio 2009 ma non rappresenta che il 20% del "sentiment" registrato nel biennio 2005/2007 dove si vendeva qualsiasi cosa, ovunque a prezzi decisamente alti.

    Il mio consiglio è questo e credo sia condivisibile dalla maggior parte dei colleghi disinteressati di Genova (smentitemi se mi sbaglio): Continua a lasciar lavorare l'agenzia incaricata fino a fine incarico poi cambia.
    Concedi (nel caso malaugurato che gli attuali non riescano a vendere) un nuovo incarico trimestrale a un'altra agenzia. La mia indicazione su Genova è di scegliere un'agenzia "media", possibilmente non in franchising, ma soprattutto di scegliere "la persona" e non l'agenzia.

    Fatti spiegare come lavorano e cosa fanno per vendere: Dove e come pubblicizzano i propri immobili. Scegline una che mette il cartello, pubblica su Attico e Secolo, e fa almeno un portale web "importante" in modo che la pubblicità sia completa. Non importa dove è ubicata l'agenzia, è importante che il messaggio pubblicitario riesca a cogliere tutto il potenziale di utenti interessati a un alloggio come il tuo.

    Tue iniziative personali ingenerano solo confusione sul mercato, quindi fai attenzione. Gli acquirenti sono molto scaltri e le provano tutte pur di non pagare l'agenzia e se capiscono che il venditore "è attivo" cercano di saltare i colleghi "distraendosi" da quello che dovrebbe essere il loro primario interesse: Comprare casa tua.

    Ti do infine un ultimo consiglio che spero tu accolga: Non idea delle modalità di incarico che hai concesso e non le voglio sapere. Nel caso tu non abbia concesso provvigioni all'agenzia quale venditore dell'immobile, ti invito a ripensarci con una formula meritocratica. Esempio:

    Se vendi a 100.000 ti do l'1%
    Se vendi a 110.000 ti do il 2%
    Se vendi a 120.000 ti do il 3% E 110.000 è il prezzo di incarico stabilito (è importante per poter rifiutare liberamente proposte inferiori).

    Detto questo mi auguro che il tuo immobile vada venduto in settembre. Primo perchè mi farebbe piacere per te e per il forum, secondo perchè vorrebbe dire che il mercato immobiliare genovese recupererebbe la sua vitalità.

    g
     
  13. gtgt

    gtgt Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Re: Come dovrebbe avvenire la procedura di collaborazione tra ag

    Abbiamo scelto quest'agenzia proprio perché prima abbiamo scelto la persona. Nel senso che l'agente l'abbiamo conosciuta prima perché cercavamo casa e ci era sembrata molto professionale e disponibile.

    Abbiamo da sempre preferito agenti immobiliari che hanno la propria agenzia, perché nella nostra ricerca di un nuovo appartamento abbiamo constatato che questo tipo di agenti ha la piena consapevolezza di tutte le informazioni su tutti gli immobili trattati.

    In un post precedente, avevo già nominato Sampierdarena (il mio quartiere).
    Quindi, dici che la stessa casa, acquistata nel 2005, dovrebbe costare di meno oggi?

    Sicuramente, continueremo a lasciar lavorare l'agenzia e, anzi, ci auguriamo che la venda lei.
    Come detto prima, abbiamo scelto proprio la persona.
    Il franchising da noi sperimentato (nella ricerca della nuova casa) ci ha lasciato "interdetti", quindi preferiamo certamente puntare sull'agenzia tradizionale.
    Forse abbiamo sbagliato nell'accordare 6 mesi di incarico in esclusiva (ci ha convinto l'agente dicendo che è difficile attualmente concludere una vendita in poco tempo)?

    Ecco qui ci sono alcune cose che volevo chiarire:
    - è proprio necessario mettere il cartello sul portone? Noi non l'abbiamo voluto per non essere disturbati da "estranei"
    - il Secolo: l'agenzia ci ha detto per Sampierdarena il Secolo non hai mai dato frutti, perché tutti preferiscono prendere Attico e Prendicasa che sono gratuiti, oltre ai rispettivi siti Web, dove è inserzionato il nostro appartamento
    - il loro sito Web è ben fatto, quindi niente da dire

    Pensi che sia comunque necessario mettere inserzioni anche sul Secolo? Posso chiederlo all'agenzia o devo rispettare la loro autonomia?

    Il minisito l'ho fatto solo dopo aver consultato l'agenzia e con le sue coordinate. E' solo un canale in più, tra l'altro molto frequentato.

    Io lo adotterei subito, ma nel contratto abbiamo stabilito la percentuale della commissione e non penso che l'agenzia vorrebbe diversificare.

    Magari! :fico:

    Ciao e grazie ancora!
     
  14. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Re: Come dovrebbe avvenire la procedura di collaborazione tra ag

    Prendi ciò che ti scrivo con le super pinze, in quanto non avendo visto la casa e non conoscendo i particolari, non posso avere cognizione precisa delle indicazioni che ti sto dando.

    In breve su Genova i prezzi sono scesi. Magari non quelli esposti di molto, ma quelli di realizzo decisamente si.
    Il modo in cui questi prezzi sono scesi, dipende fondamentalmente da tre parametri fondamentali:

    1. Zona
    2. Pezzatura/commercialibilità
    3. Prezzo in senso assoluto.

    In particolare:

    1. Le zone "ricche" hanno perso decisamente rispetto a quelle popolari in quanto i fattori 2 e 3 hanno influito ricorsivamente in questo processo. In parole povere un 10 vani ad Albaro è così difficilmente acquistabile visto il prezzo intorno al milione di euro e la contestuale chiusura dei rubinetti delle banche da renderlo più di difficile da vendere di un 5 vani a Marassi da 130.000 euro.

    2. Gli appartamenti piccoli, visto che hanno un prezzo di accesso inferiore sono più facilmente commerciabili di quelli grossi che hanno un prezzo più alto e quindi più difficilmente finanziabile dalle banche, specie in percentuali più vicine al 100%.

    3. Fattore chiave: La mancanza di liquidità delle banche e la prudenza strumentale alla propria situazione introdotta nell'ultimo trimestre 2008 hanno fiaccato gli acquirenti rendendogli semplicemente impossibile acquistare casa. Ciò a diminuiti in senso generale la "quantità" di acquirenti e ristretto di molto la domanda. Questo ha generato una tendenza al ribasso dei prezzi dovuto alla maggiore offerta rispetto alla domanda.

    Nello specifico, su Sampierdarena ha agito anche il fatture che tu stesso hai intelligentemente evidenziato e cioè la fama di "ghetto" che il quartiere si è guadagnata in questi ultimi anni.
    E' ovvio che se un 5V a Marassi medio costava nel 2005 150.000 e a Sampierdarena 130.000, oggi questi valori sono scesi in media di un 20% almeno.

    Tieni anche conto che nel frattempo questo invenduto ha generato una quantità impressionante di offerta la quale ha ridotto ancor di più la capacità di vendere "bene", riducendo anche i margini. Oggi accade sempre più spesso che non riesci a vendere perche per 1 o 2.000 euro l'acquirente sceglie un'altra casa. Cose che non si vedevano da noi da 30 anni dove i 5/10 milioni non facevano la differenza "tombale" della trattativa nemmeno su case intorno ai 100 milioni delle vecchie lire.

    Vi ha detto bene. Oggi il periodo medio di vendita sono 4/5 mesi "utili" (ovvero senza luglio/agosto di mezzo o senza dicembre/gennaio di mezzo).
    Tuttavia a mio parere l'incarico trimestrale di permette col rinnovo automatico o concordato di lasciar lavorare l'agenzia, di valutarne l'operatività e lasciarti la porta aperta in caso di insoddisfazione.

    Per risponderti ti do le mie statistiche delle fonti di vendita in tutta la città (io tratto tutta la provincia e Riviere) per l'anno 2008:

    Cartello sul portone 35%
    Pubblicità cartacea 40% (20% free press 20% Secolo)
    Pubblicità sui media digitali 20%
    Vetrina, conoscenze personali 5%

    I numeri parlano da soli.
    Ti consiglio caldamente di mettere il cartello (preparati a essere scocciato dai colleghi affetti da "piazzismo") e di fare anche un'uscita sul Secolo specie a partire da metà settembre. L'autunno è la stagione più calda del settore immobiliare quindi è da sfruttare saggiamente.
    Parlane con l'agenzia. Fare pubblicità è il loro (nostro) mestiere e va fatta come si deve. Nonostante i costi.

    Spero di esserti stato utile ;) Tienici aggiornati e in bocca al lupo a te a alla collega!

    g
     

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