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  1. famigliacf

    famigliacf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti!
    Spero che mi possiate aiutare....
    Il fatto è questo: mio marito ha firmato una proposta d'acquisto per un immobile lasciando un assegno a titolo di caparra, io non ero presente(moglie in regime di comunione dei beni) perchè sono incinta e nn potevo andare, comunque l'agenzia l'ha "vincolato" su diversi punti imponendo il notaio, tempi stretti per il rogito, una somma più alta di quella che avevamo concordato di proporre...inoltre nella proposta d'acquisto avrebbe scritto che nulla è dovuto all'agenzia, mentre vorrebbero "a parte"..
    Ora siccome tutto mi sembra difficoltoso, poco chiaro, anche la difficoltà a visionare della documentazione sulla casa stessa quindi è venuta meno la mia fiducia per l'immobile (va beh anche per l'agenzia che ha trattato male me,mio marito e mio suocero.) chiedo come fare ad annullare la proposta e con quali conseguenze.
    Grazie per il vostro aiuto!
    Famiglia di Milano
     
  2. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    anch'io sono di milano................:D:D
    allora, tuo marito poteva rifiutarsi di firmare qualsiasi cosa di cui non era convinto, nessuno ti punta la pistola alla testa.
    fa fede quello che c'e' scritto nero su bianco......... nulla e' dovuto all'agenzia. il resto sarebbe nero quindi.............che vogliono??? Sarebbero in torto marcio........................
    prima di tutto devi sperare che il venditore non accetti e saresti a posto.
    se invece accetta sei nei guai perche'se ti ritiri devi lasciare la caparra al venditore.................... e spera che sia solo questo.
     
  3. Abakab

    Abakab Ospite

    Se tu non hai firmato, la proposta non è completa .. o hai fatto una delega?
     
  4. famigliacf

    famigliacf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    No io non ho firmato e non ho fatto nessuna delega, per problemi legati alla mia "salute" non sono potuta andare in agenzia ed è andato mio marito.
     
  5. Abakab

    Abakab Ospite

    Art. 184 del codice civile. Atti compiuti senza il necessario consenso.

    Gli atti compiuti da un coniuge senza il necessario consenso dell'altro coniuge e da questo non convalidati sono annullabili se riguardano beni immobili.
     
  6. famigliacf

    famigliacf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    grazie!sai per caso consigliarmi una modalità per procedere con l'agenzia?
     
  7. Abakab

    Abakab Ospite

    Ti riporto un caso analogo:

    L'atto è stato compiuto, senza il necessario consenso di tua moglie, quindi non è valido ed è annullabile, dal coniuge assente, ai sensi dell'articolo 184, I comma del codice civile.
    Tua moglie può fare annullare la proposta, con atto di annullamento per scritto, da inviare al venditore (con il suddetto atto, tua moglie deve chiedere la restituzione della caparra). Se il venditore non dovesse restituire la caparra, sarai costretto a rivolgerti ad un avvocato, per citarlo in giudizio dinanzi al Tribunale.
     
  8. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    sicuro che valga anche per un preliminare? io nn credo...
     
  9. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
  10. Abakab

    Abakab Ospite

    Il caso sopra citato fà proprio riferimento ad una proposta d'acquisto

    In ragione del regime di comunione dei beni, tua moglie doveva necessariamente partecipare alla proposta d'acquisto dell'immobile, ai fini della validità dell'atto medesimo.
     
  11. famigliacf

    famigliacf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Al preliminare ancora non siamo arrivati, parlavo di una proposta d'acquisto...grazie per l'aiuto!
     
  12. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    la proposta e' gia' un preliminare quando il venditore accetta............................:occhi_al_cielo:
     
  13. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Per una vendita, ma per un acquisto non ne sarei cosi certo
     
  14. famigliacf

    famigliacf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ah capperi dici?quindi?
     
  15. Abakab

    Abakab Ospite

    il caso fà riferimento ad una proposta d' acquisto:

    L'atto è stato compiuto, senza il necessario consenso di tua moglie, quindi non è valido ed è annullabile, dal coniuge assente, ai sensi dell'articolo 184, I comma del codice civile.
    Tua moglie può fare annullare la proposta, con atto di annullamento per scritto, da inviare al venditore (con il suddetto atto, tua moglie deve chiedere la restituzione della caparra). Se il venditore non dovesse restituire la caparra, sarai costretto a rivolgerti ad un avvocato, per citarlo in giudizio dinanzi al Tribunale.
     
  16. famigliacf

    famigliacf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie per l'aiuto!E scusate il disturbo..
     
  17. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Direi ancora di no...


    “In tema di regime patrimoniale della famiglia, la disciplina dell'amministrazione dei beni oggetto della comunione legale, di cui l' art. 180 del c.c. e ss. c.c., presuppone, per la sua operatività, che il bene sia già oggetto della comunione, e pertanto non è applicabile alla fase dinamica pregressa dell'acquisto del bene alla comunione legale; ne consegue che la regola dell'operare congiunto dei coniugi, la cui osservanza è necessaria ai fini della validità degli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione (artt. 180, comma secondo, e art. 184 del c.c. ), non vale per la stipulazione di un contratto preliminare di acquisto di un bene immobile (ancorché questo sia poi destinato a cadere in comunione, una volta completatosi l'effetto reale con la conclusione del definitivo o con la sentenza «ex» art. 2932 del c.c. ), stipulazione alla quale può bene quindi partecipare, in veste di promissario acquirente, un solo coniuge, senza il (ed a prescindere dal) consenso dell'altro coniuge”, Cass. civ. Sez. II, 14-11-2003, n. 17216.
     
    A ccc1956 piace questo elemento.
  18. famigliacf

    famigliacf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Quindi cosa posso fare?
     
  19. Abakab

    Abakab Ospite

    Ok prendo atto di questa sentenza .. vedo comunque in internet pareri contrastanti e di fatto, per quanto mi riguarda, continuerò a richiedere entrambe le firme dei coniugi sia per la vendita che per l'acquisto.
     
  20. raffa85

    raffa85 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    secondo me la proposta è valida ed in caso di accettazione o acquisti o ti ritiri e perdi la caparra, ma fatti mettere per scritto che non si riservano di chiederti altri danni, la proposta dovrebbe essere irrevocabile per 15 giorni scaduto questo termine la stesse decade in caso di mancata accettazione. (fatti mettere per scritto anche questo)

    se l' agenzia ha scritto che non c' è provvigione da parte tua non la pagare, verba volant...
     

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