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  1. emme

    emme Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Buon giorno a tutti,
    vorrei gentilmente dagli esperti del forum qualche informazioni su questa particolare problematica:
    Una mia cliente vuole sottoscrivere a favore della figlia e del genero un comodato gratuito per un appartamento di sua proprietà.
    Figlia e genero hanno chiesto di trasferire la loro residenza nell'immobile.
    Alla scadenza (o alla disdetta del comodato) la mia cliente può facilmente riottenere il possesso del bene anche se i due piccioncini ne hanno trasferito la residenza?
    Grazie come sempre.
    Michele
     
  2. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Salve... il contratto di comodato di uso gratuito , come tutti i contratti deve avere indicato un inizio ed una fine, alla scadenza il comodatario rientra in possesso del bene libero dalle persone e/o cose e niente può essere opposto a questo, non essendo un contratto di affitto, ricordati che deve essere registrato. Fabrizio
     
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  3. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Auguri Emme.
     
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  4. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    :regalo: ahh si auguri... non avevo visto ... chiedo scusa e di nuovo auguri :stretta_di_mano:
     
  5. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Non è obbligatorio che abbia una fine :innocente:
     
  6. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Si ma in questo caso deve essere restituito a richiesta del comodante ( art. 1810 c.c. ) il quale lo può richiedere in qualsiasi momento e non è possibile opposizione alla richiesta per questo motivo è sempre preferibile dare una scadenza.
     
  7. emme

    emme Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Grazie mille per la risposta e per gli auguri!
     
  8. Stefo

    Stefo Ospite

    Una domanda: un comodatario puo' affittare l'immobile se il comodante e' daccordo? Puo quindi il comodatario assumersi gli oneri fiscali relativi all'affitto del bene che ha in comodato?
     
  9. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino

    Secondo un filone giurisprudenziale divenuto prevalente e, come ribadito dall'Agenzia delle Entrate (risoluzione n°394/E del 22 ottobre 2008), il contratto di comodato non trasferisce la titolarità del reddito fondiario dal comodante al comodatario; ciò in quanto il comodatario è un semplice detentore dell'immobile per un tempo ed un uso determinato e, quindi, estraneo ai prelievi fiscali inerenti il bene oggetto della negoziazione, non essendo titolare di alcun diritto reale di godimento sull'immobile. Pertanto, anche nel caso in cui il comodatario stipuli, quale locatore, un contratto di locazione - in accordo con il comodante - la titolarità del reddito fondiario non viene trasferita, per cui il reddito effettivo del fabbricato deve essere imputato in capo al proprietario-comodante dell'immobile.

    Il condizionale è, però, d'obbligo, in quanto sussiste un altro indirizzo giurisprudenziale secondo cui la concessione in locazione di un bene immobile non costituisce un atto esclusivo del proprietario (o dell'usufruttuario), potendo legittimamente assumere la veste di locatore anche colui che abbia la mera disponibilità (detenzione o godimento) del bene stesso (Corte di cassazione, ex pluribus, sezione II civile, n°14395 del 29 luglio 2004).
     
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  10. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Caro Michele, il comodato è un contratto - essenzialmente gratuito - col quale una parte (comodante) consegna all'altra (comodatario) una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo ed un uso determinato, con l'obbligo di restituirla. Indubbiamente, alla base vi è generalmente un rapporto di fiducia, caratterizzato dalla conoscenza personale tra le parti, spesso dalla parentela tra le stesse, come nel caso da te illustrato, ma non è che col comodato sia più facile o più semplice riprendersi il bene oggetto del contratto, se le cose non vanno per il giusto verso. Può succedere che i rapporti tra le parti si deteriorino (anche in seguito ad una separazione coniugale) e qualora il comodatario non rilasci i locali, il comodante, per ottenere la restituzione del bene, dovrà avviare azione giudiziaria (con un legale) inviando una comunicazione in cui si riserva di richiedere i danni per mancata restituzione. Le controversie in tema di comodato (la casistica tra parenti – ti posso assicurare - è assai vasta), rientrano ora tra le ipotesi di mediazione, quindi, prima di ricorrere al giudice, le parti debbono aver tentato senza successo, la mediazione presso un organismo di mediazione riconosciuto.
     
  11. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Specifichiamo però che non essendo un contratto di affitto , il comodatario che non rilascia ( in questo caso ) l'immobile alla scadenza, occupa " abusivamente " e non è sottoposto alla trafila della sfratto . Fabrizio
     
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  12. Limpida

    Limpida Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Quindi chiama la forza pubblica?:occhi_al_cielo:
     
  13. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Beh a rigor di logica ... si ...puoi anche sporgere denuncia e ricorrere alla forza pubblica.
    Il comodato d'uso ( da non confondere con il prestito) è un contratto mediante il quale il proprietario di un bene ( mobile o immobile ) consegna ad un altra/e persona/e l'uso del bene oggetto del contratto per un periodo di tempo e per un uso ben definito, il comodato è regolato dagli artt. 1803 al 1812 del C.C.

    Art. 1803.
    Nozione.


    Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta.

    Il comodato è essenzialmente gratuito.
    Art. 1809.
    Restituzione.


    Il comodatario è obbligato a restituire la cosa alla scadenza del termine convenuto o, in mancanza di termine, quando se ne è servito in conformità del contratto.
     
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  14. dustin

    dustin Membro Junior

    Agente Immobiliare
     

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