1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. peterpan78

    peterpan78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao a tutti, sono di nuovo qui a supplicare saggi consigli.

    C'è un immobile in costruzione (sono al tetto) ed il notaio mi suggerisce l'esatto contrario di ciò che mi avevate già detto in altro topic.

    Per luglio l'immobile sarà intonacato e completo al rustico.

    Invece di percorrere la strada classica, corposo preliminare + rogito a fine lavori (settembre) mi dice che sarebbe meglio:

    piccolo preliminare (10.000 € circa) entro giugno
    atto a luglio con la casa al rustico

    Poi mi dice che nell'atto si può specificare di avere per settembre la casa finita e saldare per allora con un ulteriore versament, oppure, fare un dilazionamento dei pagamenti.

    Riservandosi anche che dopo l'atto se mi va chiamo i professionisti che voglio io, dall'elettricista all'idraulico...

    Credetemi, non so più che fare......
     
  2. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Puoi tranquillamente fare come ti dice il notaio, vai a risparmiare qualcosa di tasse... L'importante è che l'impresa abbia dei paletti e dei termini fissi da rispettare, pena magari delle sanzioni che puoi pattuire in atto.

    Domanda, ma è la stessa impresa dell'altro topic? Lì se non sbaglio c'era un discorso di poca affidabilità in ballo, no?
     
  3. peterpan78

    peterpan78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Si Sandro, ci hai preso....... il problema è..... il prezzo del rustico....

    Facendo le corna, metti che l'impresa fallisce..... se paghi di più il prezzo del rustico poi per completare la casa vai a stra-pagarla...
     
  4. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Aaaahhhhhh... Ok...... Guarda, io sono dell'idea che siete voi acquirenti ad avere il coltello dalla parte del manico, soprattutto con le imprese..... e soprattutto se le imprese sono solite fare questi discorsi (di solito non sono troppo affermate, sbaglio?)...

    Hai dimostrato l'interesse per la casa?

    Dimostra l'interesse a proseguire il discorso, ma SOLO alle tue condizioni (quindi al TUO prezzo del rustico, pagando i successivi lavori SOLO una volta ESEGUITI ecc...), in caso contrario fai capire che ti indirizzi su altro, secondo me l'impresa mollerà un po'il tiro!
     
  5. astro

    astro Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Oggi, per fortuna degli acquirenti, il venditore è nell'angolo..... :sorrisone: :sorrisone:
     
  6. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Poi mi dice che nell'atto si può specificare di avere per settembre la casa finita e saldare per allora con un ulteriore versament, oppure, fare un dilazionamento dei pagamenti.

    Riservandosi anche che dopo l'atto se mi va chiamo i professionisti che voglio io, dall'elettricista all'idraulico...

    Il notaio faccia il notaio e basta, per favore.

    Fai un piccolo preliminare come vorresti e fai l'atto a fine lavori con pagamento del saldo.

    Se compri casa al rustico e poi te la finisci devi subentrare nel permesso di costruire rilasciato all'impresa; se poi decidi di avvalerti di artigiani esterni alla ditta costruttrice devi rifare il piano di sicurezza del cantiere e incaricare un tecnico che ti faccia la direzione lavori, inoltre sei responsabile di ogni cosa accade nella casa perché a quel punto diventi tu il committente. Considera però che sei all'interno di un cantiere dove operano anche altri soggetti. E' un delirio per uno che non è del mestiere; inoltre pagghi sulla manodopera l'IVA al 20% e siccome per lavori di questo tipo nessuno ti fa un preventivo ma lavorano a ore ti potresti ritrovare a pagare una cifra assurda.

    Il mio consiglio è: capitolato dettagliato in cui concordi anche il colore, tipo e marca degli interruttori, dei rubinetti e delle lampadine; fai un preliminare con una cifra equa per te, di cui ti rilascerà fidejussione o se proprio non può fai il preliminare dal notaio TRASCRIVILO (anche se costa di più) e lascia l'assegno al notaio; metti penali da paura in caso di ritardata consegna.
     
  7. peterpan78

    peterpan78 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Caro Roberto, credo proprio che seguirò questo ultimo consiglio, lo trovo più rassicurante.

    Non che Sandro7942 sia da meno, però per fare in quel modo io credo che dovrei quanto meno avere un'agenzia immobiliare (molto seria e competente) che va a seguire tutto l'iter e la compravendita.

    Riguardo alla frase di astro, che oggi chi compra ha il coltello dalla parte del manico, sono ovviamente gratificato e rincuorato.

    Su una richiesta di 235.000 € voi cosa fareste? Quale potrebbe essere la strategia migliore per ottenere lo sconto maggiore?

    Che ne so, prima proposta molto bassa e poi si sale un paio di volte a piccoli passi.... fino a un limite in cui si arriva al -10% rispetto alla richiesta iniziale e si chiude..... potrebbe essere un'idea?

    La richiesta è parificata alle altre richieste della zona, forse è un po' più esosa, ma va anche detto che la casa (semindipendente su 2 livelli di 100 mq lordi) è davvero in una delle migliori zone della periferia.... quindi insomma è a mercato tutto sommato.
     
  8. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Sconsiglio sempre di partire troppo bassi se la casa interessa e viene considerata abbastanza a mercato.
    Inizia con una piccola trattativa sull'ordine dei 10.000 euro, al limite ricorda che hai la facoltà di fare il muso duro e rifiutare qualsiasi controproposta dal venditore. Ma solitamente su queste cifre 10.000 euro o poco meno con qualche aggiunta di capitolato sono una trattativa onesta che conviene sia all'acquirente che al venditore (anche se non lo ammetterà mai! :p )
     
  9. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Forse sarebbe utile, per una migliore comprensione della situazione, sapere dove si trova la casa in questione! :occhi_al_cielo:
    Nelle mie ultime trattative, per dire, la differenza fra richiesta ed offerta è stata sempre superiore ai 50.000!
    (e alla fine abbiamo chiuso comunque! :D )

    ;)
     
  10. astro

    astro Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Oggi, per fortuna degli acquirenti, il venditore è nell'angolo..... :sorrisone: :sorrisone:

    il senso della mia frase, tanto per non essere frainteso, è che oggi chi ha i soldi in mano ha un grande potere contrattuale rispetto a chi "deve" vendere. (esclusi centri storici e beni di particolare pregio) :ugeek:
     
  11. roberto.spalti

    roberto.spalti Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Io sono per una proposta coerente, al limite non soggetta a rialzi, ma al prezzo che si ritiene di mercato per quella zona.
    Non faccio mai sottoscrivere proposte scandalose per poi rialzare perché a volte il venditore si impunta e non ci ragioni più.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina