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  1. Ralf

    Ralf Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao,

    valutando l'acquisto di un appartamento ne ho trovato uno con spese di condominio decisamente alte (40% circa) rispetto a quanto mi aspettassi. Soprattutto considerato che non c'è ascensore e che per riscaldamento e acqua l'appartamento è autonomo.

    L'agenzia (che pure mi ha mostrato un consuntivo delle spese) mi ha fatto presente che è una delle poche voci su cui non si può trattare.

    Altri mi dicono che potrebbe esserci un amministratore che ci fa la cresta.
    Se questo fosse il caso, è possibile fare qualcosa una volta dentro?
    E invece, al momento di decidere se procedere con l'acquisto, quanto è lecito preoccuparsi di questa voce (e dunque considerarla un demerito) visto che comunque anche se avessi delle spese più basse si tratta comunque di quache centinaio di euro l'anno.
     
  2. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Le spese di gestione alte, possono essere certamente oggetto intrinseco, per una richiesta di riduzione del prezzo.

    Per quanto riguarda intervenire sulle spese, una volta dentro, fondamentale e' prendere visione del regolamento di condominio.

    Verificare di quale natura esso sia.

    Se e' di natura contrattuale, come nel caso delle costruzioni recenti, per poterlo cambiare, occorre l'unanimita' dei voti.
    Mentre in quello tradizionale e' sufficiente la maggioranza.

    Appare una cosa quasi inutile, invece questa circostanza, e' assai importante.

    Poiche' la questione e' controversa e occupa da ventenni, centinaia di aule di tribunali.

    La questione versa sui criteri delle quote di ripartizione.

    Infatti vi e' una netta differenza tra le quote "legali".
    Ovvero riferite ai millesimi di proprieta'.

    Rispetto a quelle quote, espresse sempre in millesimi, ma attribuiti all'uso, che effettivamente ciascun condomino trae godimento, da quel determinato servizio e o parte condominiale.

    Il criterio della ripartizione definito "legale" e' quello previsto nell'ordinamento.
    Per poter cambiare il criterio, occorre cambiare il regolamento condominiale.

    Ecco perche' e' importantissimo sapere di quale natura esso sia.

    In ciascuna delle due ipotesi tuttavia, in sede di rogito, dichiarerai di accettare quel tipo di regolamento condominiale.

    Cio' costituira' l'obbligazione che ti sei impegnato a rispettare.

    Per questo effetto, sarai suscettibile di decreto ingiuntivo, qualora non rispettassi quelle obbligazioni.

    Premesso questo, in sede di assemblea, se le spese vengono ritenute eccessive, o vi sia il sospetto di un "magna magna", il singolo condomino puo' dissentire, dando il proprio voto contrario alla deliberazione del bilancio.

    Se la maggioranza invece delibera quel bilancio, il singolo condomino rimane lo stesso obbligato e per far valere le proprie contestazioni, deve impugnare la delibera entro trenta giorni.
     
    Ultima modifica: 20 Gennaio 2016
    A Bagudi, Luna_ e Ralf piace questo elemento.
  3. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Cosa vuol dire trattare le spese condominiali. Quelle sono e se acquisti te le accolli. Puoi comunque guardare dentro ogni preventivo per la gestione al servizio dei condomini e provare a chiedere altri preventivi da valutare.
    Per me la voce più alta sarà quella dell'amministratore ....
     

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