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  1. Naoto

    Naoto Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    cosa succede se nel contratto 3+2 alla fine della proroga biennale ovvero alla fine del 5° anno , le parti non comunicano entrambe la loro intenzione di permanere o andare via dall'immobile? il contratto si risolve in modo automatico?
     
  2. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    no, si rinnova in modo automatico
     
    A Irene1 piace questo elemento.
  3. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Se non ė stata inviata alcuna comunicazione il contratto 3+2si rinnova allo stesso modo..
     
  4. Naoto

    Naoto Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    cioe' riparte un 3+2?
     
  5. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
  6. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Non riparte 3+2 bensì continua 2+2+2+2......e devi comunicarlo in ade
     
  7. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    No, il concordato ė un 3 + 2 .
    ė il contratto a canone libero che alla fine dei 4 + 4 si rinnova di soli 4 anni.
     
  8. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    ne vedo un' infinità di contratti 3+2 che si rinnovano per più volte...e il rinnovo non è +3+2+3+2 bensì sempre +2+2+2+2+2
     
  9. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ė possibile che ne vedi una infinitá perchĖ nella legge 431/98 manca l'italiano;), ovvero Ė poco chiara.
    Nel concordato il + 2 o +3 o + 4 ė considerata una proroga mentre nel canone libero 4+4 i secondi 4 anni, sono considerati rinnovo.L'art 2 al comma 1dice che in mancanza di risposta o comunicazione questi si rinnovano tacitamente alle stesse condizioni.
    Mentre il concordato essendo il secondo periodo una proroga, si rinnova alle stesse condizioni con la proroga. Scusa ma sto scrivendo con l'ipade. Non so se sono riuscito a farmi capire.
     
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  10. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Ti sei spiegato bene, ma la interpretazione tua non è condivisa da tutti. Si concorda solo sulla non chiarezza della legge
     
  11. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Lo so che non ė condivisa non a caso LUna dice che ne ha visti tanti di quei contratti, ma si sa, se non ci sono contestazioni tutto sta in piedi, a me peró, chi interpreta in altro modo me lo devono spiegare. La proroga non ha lo stesso significato del rinnovo, tranne per l'Agenzia delle entrate che chiede lo stesso obolo.
     
  12. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Forse puoi trovare una risposta di @Pennylove sull'argomento. E' solitamente molto precisa nelle esposizioni.
     
  13. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Io ho già spiegato le "mie" ragioni, sta a chi afferma il contrario spiegare il perché.
     
  14. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino

    Il contratto concordato si risolve solo se il locatore o il conduttore vogliono rinunciare al rinnovo oppure nel caso in cui una delle parti proponga all’altra di rinnovare il rapporto sulla base di nuove condizioni (consistenti, in genere, in una variazione del canone in aumento, ma, in ipotesi, anche ad una sua diminuzione), qualora l’altra parte (nel termine di 60 giorni dalla ricezione della comunicazione) non risponda o non si accordi: il meccanismo di rinnovo o di rinuncia al rinnovo è il medesimo dei contratti a canone libero (l’unica differenza è che nel contratto concordato non è previsto che la parte interpellata debba a sua volta rispondere entro 60 giorni dalla data di ricezione della raccomandata).

    Ne deriva che “In mancanza della comunicazione, il contratto è rinnovato tacitamente alle medesime condizioni” (ambigua formulazione, dovuta ad una certa superficialità del legislatore del 1998, poco avvezzo a fare leggi facilmente applicabili in concreto; se non altro, il suo predecessore, nel 1978 aveva speso qualche parolina chiarificatrice in più, precisando, all’art. 28 della legge n°392, che il contratto ad uso diverso dall’abitativo “si rinnova tacitamente di sei anni in sei anni”): ad ogni buon conto, la dottrina, sul punto, ha espresso un orientamento non difforme da quello evidenziato dalla giurisprudenza di merito, ritenendo, nell’incertezza del dato letterale, che il contratto si rinnovi per l’intera sua durata iniziale, come se iniziasse da capo, per ad esempio un contratto 3+2 si rinnova per un triennio “secco”, ovverossia senza alcuna proroga biennale, secondo il Tribunale di Torino (28/06/2008) che ritiene che la proroga biennale operi eccezionalmente per favorire una maggiora stabilità iniziale del rapporto unicamente alla prima scadenza contrattuale (si evidenzia che alle medesime conclusioni perviene il Tribunale di Genova (04/12/2009): in sostanza, alla fine del quinquiennio, il contratto è soggetto a semplici rinnovi triennali (+3); triennio, prorogabile, invece, di un ulteriore biennio, secondo il Tribunale di Bologna (07/09/2009), poichè “la proroga non può essere intesa come istituto eccezionale, quanto piuttosto come periodo di ulteriore durata del contratto successivo alla prima scadenza” in quanto “il biennio non è che una proroga di diritto, prevista dal legislatore, in ragione del “tipo contrattuale” prescelto, e, quindi, conosciuta ex ante dalle parti”: in sostanza, al termine dei 5 anni (3+2), riparte un nuovo 3+2.

    Nella prassi applicativa, anche gli uffici delle Entrate non seguono un unico orientamento: la maggior parte di essi, a onta delle sentenze soprariferite, ritiene che il contratto 3+2, al termine del biennio di proroga, sia soggetto a semplici rinnovi biennali (+2). In conclusione, prima di procedere al rinnovo, si consiglia di verificare la posizione dell’ufficio competente (che potrebbe contestare il mancato pagamento dell’imposta di registro al termine del 7° anno) ovvero fare scadere il contratto alla naturale scadenza e registrare un nuovo 3+2 (in cedolare secca il costo è pari a zero).
     
    A dormiente, Bastimento e ab.qualcosa piace questo elemento.
  15. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Grazie a @dormiente e @Pennylove: non sono interessato ai concordati ma mi piace essere informato correttamente.
     
  16. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Grazie a Penny che non fa altro che confermare quello che affermo io. Io penso che nell'incertezza delle interpretazioni, siccome negli accordi territoriali presentano una modulistica che anche se non molto chiara non si può modificare, per i concordati mi mantengo sempre sul 3+ 2 rinnovabili alle stesse condizioni (dicono gli accordi territoriali) mentre per il canone libero 4+4 che i 4anni nella legge 431/98non sono considerati proroga ma rinnovo, chiarisco sul contratto che si rinnova in caso mancata comunicazione ecc. Per 4 anni e cosí via, se non altro le parti capiscono che accordi stanno prendendo e si puó evitare di ricorrere in tribunale.
     
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  17. Luna_

    Luna_ Moderatore Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Ringrazio pure io per le precisazioni é tutto molto più chiaro. Io ho chiesto in agenzia delle entrate e qui appunto si fa cosi in base al loro orientamento.
     
  18. LAURA.CIR

    LAURA.CIR Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ufficio delle Entrate di Novara fino a metà del 2014 il contratto concordato andava prorogato di 2 anni in due anni e così di seguito. A partire dal luglio 2014, gli impiegati dello stesso ufficio modificano le cose.....è voilà il contratto 3+2 anni si proroga di 3 anni + 2 anni. .... i misteri degli uffici delle entrate....
     
  19. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Il contratto concordato non può essere inferiore ai 3 anni e se alla scadenz A le parti non concordano il rinnovo ( cioė di altri 3 anni), allora si proroga di altri 2 anni.
    Dopo i 3+ 2anni, in mancanza della comunicazione, il contratto ė tacitamente rinnovato le stesse condizioni ( 3+2dico io).
    Peró credo di aver capito le scelta dell'agenzia delle entrate......
    Come fa a sapere se c'ė stata o meno la comunicazione .:shock::shock:
     

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