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  1. SabSab

    SabSab Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno a tutti,
    sono conduttrice in un appartamento condiviso da circa 1 mese. Il proprietario mi ha fatto firmare un pezzo di carta che evidentemente NON è un contratto, ma secondo il quale dovrei restare almeno 12 mesi prima di interrompere il rapporto. Poiché, comunque, mi è concesso effettuare il pagamento dell'affitto tramite bonifico, deduco che il signore mi abbia in qualche modo denunciata (visto che possiede diversi appartamenti e quindi non è nuovo alla pratica).
    È possibile una cosa del genere? Potrei riuscire a divincolarmi dal "contratto" prima dello scadere del termine, senza perdere la caparra versata, magari minacciando il proprietario di denuncia all'agenzia delle entrate, oppure c'è qualcosa di legale in questo?

    Allego 20161013_101939.jpg l'unico documento in mio possesso.
     
  2. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Ad occhio la cosa mi pare piuttosto strana e abbastanza irregolare.

    Riguardo la clausola dei 12 mesi, a fronte di gravi motivi e con preavviso di sei mesi comunque verrebbe meno, secondo me.
     
  3. SabSab

    SabSab Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Il fatto è che i motivi per cui vorrei andarmene non sono gravi. Semplicemente sono stata costretta a trovare un appartamento velocemente, e in questo ci sono tante piccole cose che trovo molto fastidiose (coinquiline incluse). E visto che sul mercato ci sono tante altre soluzioni, pure più economiche, volevo capire che margine di movimento avessi.
    Intanto, grazie per la tua risposta. :)
     
  4. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Ma le "intese intercorse" cosa sono?
    Tu hai affittato un'appartamento o una camera?
     
  5. SabSab

    SabSab Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Una camera. Cosa cambierebbe?
     
  6. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    A naso deduco che ci sia un contratto per tutto l'appartamento (in cui tu non compari) e che per questo lui possa però giustificare il bonifico in ingresso da parte tua.

    Io penso che tu possa tranquillamente andare via senza che lui ti corra dietro per i danni, ma che difficilmente rivedrai il deposito cauzionale, e non perché non ti spetterebbe, ma perché a tua volta corrergli dietro (legalmente) per riavere qualche centinaio di euro sia poco realistico.

    Se è nel tuo carattere potresti affrontarlo e trovare un'accordo.
    Tu vai via senza colpo ferire con due mesi di preavviso, lui ti da (o scala) il deposito cauzionale.

    Questo nella mia (modesta) comprensione delle leggi e della vicenda.
     
    A Bagudi, GiuRes93, PyerSilvio e 1 altro utente piace questo messaggio.
  7. SabSab

    SabSab Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Io lo affronterei senza problemi, ma vorrei essere sicura di avere i diritti per chiedere che mi venga restituito o scalato il deposito cauzionale, viste le clausole indicate su quel foglietto. :sorrisone:
     
  8. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Come ti ha suggerito ab, puoi fare benissimo un "atto di forza" e affrontare le questioni a giochi fatti.

    Ovvero facendoti scalare i due mesi di cauzione in conto pigione.

    Fatto certo e', che contro una volonta', di lasciare un contesto sgradito, non c'e' contratto che tenga.

    Mentre gli obblighi, gli oneri e o le deroghe che ne conseguono, sono altra cosa.
     
  9. SabSab

    SabSab Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Come ho scritto sopra, i motivi che mi spingerebbero a lasciare la casa non sono gravi, quindi non giustificherebbero tutto questo casino (se la situazione fosse totalmente legale!). Semplicemente ci sono tante piccole cose che non mi fanno sentire a casa MIA.

    Ho già vissuto in case condivise, in città diverse, e con le ex coinquiline ho sempre avuto un rapporto molto tranquillo, in alcuni casi quasi fraterno. Dove sono adesso, invece, le coinquiline sono un po' troppo rompiscatole per i miei gusti: abbiamo tutto separato, ognuna ha la propria spugnetta per i piatti, il proprio straccio per pulire il lavello, il proprio mocio (e ovviamente decine di flaconi di prodotti per le pulizie)!!! Devo tenere la carta igienica in un armadietto perché sulla lavatrice (che sta accanto al wc) non deve starci niente, e ogni volta che devo fare pipì devo ricordarmi di tirarla fuori!

    Scusate la digressione, era solo per chiarire che dal punto di vista civile non posso lamentarmi di nulla. Semplicemente quando sono a casa vorrei rilassarmi e sentirmi a mio agio, ma qua non è così. Per questo ci tenevo a giocarmela sull'apparente illegalità dello straccetto di carta che ho firmato.
     
  10. SabSab

    SabSab Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Peraltro, sul mercato locale ci sono diverse soluzioni equivalenti, ma più economiche, e visto che sono giovane e cerco di mantenermi da sola, risparmiare anche solo 50€ al mese fa la differenza.
     

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