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  1. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Rompo il rigoroso silenzio internet che mi sono autoimposto, fino ai primi giorni di Settembre ( perché la vita è soprattutto altrove…), per esprimere, davanti all'intera comunità di Immobilio, tutto il mio cordoglio per la dipartita del ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.
    Uomo onesto e anticonformista, limpido e caustico, di grande cultura e di singolare vena polemica, sinceramente cattolico ed autenticamente liberale, politico per passione e non legato a nessuna casta di potere, Cossiga fu il primo uomo politico italiano in assoluto ad intuire, lucidamente e chiaramente, e a indicare con il suo “piccone”, le crepe del Palazzo che da lì a poco si sarebbero trasformate in voragini e che avrebbero travolto, sotto un mare di fango e detriti, i malcostumi le degenerazioni della prima Repubblica.
    Ricordo con affetto e con dolore l’uomo che ebbe il coraggio e la dignità personale di dimettersi e abbandonare la poltrona di Ministro degli Interni, dopo il ritrovamento del cadavere dell’ onorevole Moro, barbaramente trucidato dalla Brigate Rosse.
    Ricordo con sentimento e simpatia l’uomo politico italiano che, da Presidente della Repubblica, inaspettatamente ed improvvisamente, dopo cinque anni tranquilli e soporiferi, si inventò un linguaggio istituzionale tutto suo e totalmente fuori dai recinti abituali delle parole e dai criteri politici. Tanto da spiazzare e confondere la casta del Palazzo, sempre più instupidita dall’ esercizio del potere e totalmente incapace di comprendere di stare portando a termine uno degli ultimi balli sul ponte del Titanic…
    Il piccone di Cossiga ha abbattuto porte, ha spalancato stalle, ha frantumato luoghi comuni, ha violato tutti i recinti partitici e politici di un tempo….
    Oggi è morto, ahimè, un pezzo dell’ Italia più vera.
    Addio Francesco, umile e fedele servitore della nostra Patria.
    Che Dio ti possa accogliere, per sempre, tra le sue amorevolissime braccia.
     
  2. Marina Langella

    Marina Langella Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    :applauso::applauso::applauso::amore::fiore:
     
  3. Manlio

    Manlio Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    :applauso: :stretta_di_mano:
    Un ricordo affettuoso per il nostro presidente Cossiga.
    Manlio
     
  4. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    :applauso::applauso::applauso::amore::amore::amore::fiore::fiore::fiore:
     
  5. cuba49

    cuba49 Membro Attivo

    Privato Cittadino
  6. jgaudia

    jgaudia Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    .... sull'aspetto umano sono d'accordo, ma non sul resto... dal sito di Beppe Grillo testuale: "Cossiga con o senza la K? Nel dubbio scelgo la K di Kossiga. Ai defunti il rispetto è d'obbligo, ma il giudizio sulla loro vita è un'altra cosa. Il cordoglio untuoso dei partiti e di molti che lo hanno odiato di certo non gli avrebbe fatto piacere. Cossiga se n'è andato con due gesti simbolici. Il primo, molto apprezzabile, di non volere funerali di Stato e il codazzo dei cialtroni della politica al suo corteo funebre. Lui del resto li conosceva bene. Il secondo è, solo in apparenza, sorprendente. Ha indirizzato quattro lettere ai "vertici istituzionali", di cui una, dal contenuto per ora riservato, allo psiconano. Nessuna lettera aperta agli italiani invece per spiegare ciò che sapeva di Gladio, degli gli anni di piombo, dei servizi segreti deviati, delle stragi di Stato e dell'omicidio Moro. Il suo testamento politico e umano è in questo ultimo gesto."
     
    A Limpida piace questo elemento.
  7. cortemiracoli

    cortemiracoli Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    anche a me non mancherà .... taccio sulla meritata K, vi ricordo solo alcune sue recenti parole...

    domande del giornalista Andrea Cangini e risposte del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga:

    Presidente Cossiga, pensa che minacciando l`uso della forza pubblica contro gli studenti ...Berlusconi abbia esagerato?
    Dipende, se ritiene d`essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché l`Italia è uno Stato debole, e all`opposizione non c`è il granitico Pci ma l`evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia.
    Quali fatti dovrebbero seguire?
    Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno.
    Ossia?
    In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…
    Gli universitari, invece?
    Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.
    Dopo di che?
    Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
    Nel senso che…
    Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.

    Aggiunto dopo 2 minuti :

    parole di un uomo pubblico, con responsabilità verso il paese? ...inflitrare il movimento con agenti provocatori ... forse che ti questo lui aveva esperienza?
     
  8. Ilario

    Ilario Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    a Francesco Cossiga, ai suoi parenti e compaesani.E' deceduto in punta di piedi, se n'è andato come uno di noi qualsiasi. Che dire a un uomo grande come lui? a me manca tanto, e voi Sassaresi e Sardi siatene orgogliosi di un simile uomo. Ha detto Idd

     
  9. Bravehearh

    Bravehearh Ospite

    Che aggiungere ?
    Concordo ed esprimo il mio cordoglio assieme a quanti hanno voluto bene e hanno condiviso le idee di questo ormai scomparso uomo politico di valore.
     
  10. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Vorrei, anzi gradirei sapere da te Ilario di Ancona perchè io Sassarese di Sassari debba essere orgoglioso di un simile uomo.
     
  11. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    ?????????????????​
     
  12. Manlio

    Manlio Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    Ciao Antonello,
    Domanda,"perchè dovresti essere orgoglioso di quanti uomini politici SARDI hai votato sinora?" e perchè"non dovresti essere orgoglioso di un Presidente della Repubblica SARDO?"
    Manlio
     
  13. fumo

    fumo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    "È morto Francesco Cossiga. Aveva 62 anni più di Giorgiana Masi." (da celere alla celere, Spinoza.it)

    Ora, a mio avviso, se la vicenda di Giorgiana Masi potrebbe essere considerata -forse a ragione- strumentalizzazione politica, quello che rende ancor più grave l'intera vicenda è che a distanza di 30 anni un politico suggerisca ai suoi successori di adoperare gli stessi metodi che portarono a quella tragedia. Come dire "non fu un errore, non provo rimorso". Senza considerare che era tra i pochi a sapere chi ha sparato. Che dire... chapeau.
     
  14. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Rispondo ben volentieri alle tue due domande da Sassarese e da Sardo.
    Alla prima: sino al 1992 non ho mai votato il partito del defunto e da allora non ho più esercitato tale diritto.
    La nausea nei confronti dei politici, sardi o continentali, della Prima e dei riciclati nella Seconda Repubblica, provoca in me, a tutt’oggi, sconvolgimenti viscerali.

    Alla seconda: non so tu, ma io utilizzo l’aggettivo “orgoglioso” nei confronti di una persona solo ed esclusivamente se di questa ho un’alta opinione.
    Oltre che orgoglioso…uso, quando occorre,…..anche….. fiero…….onorato….compiaciuto….lieto…..
    Ad essere sincero sono orgoglioso di essere il figlio di mio padre e di mia madre, messi così in sequenza per via della dipartita. Prima mio padre e poi mia madre.
    Fiero perché da semplice dipendente pubblico mio padre non ci ha mai fatto mancare niente e nulla e mettendoci nella condizione di frequentare l’Università, anche se l’esito non è stato il migliore, ma non per causa sua.
    E i periodi non erano dei migliori (anni 1945/1968).
    Deceduto per riconosciuta causa di servizio fu insignito, alla memoria, di un’onorificenza con allegata una medaglia d’oro, così diceva la lettera di accompagno, salvo poi scoprire che era di un vile metallo colorato d’oro.
    Mia madre è deceduta 27 anni dopo alla veneranda età di 94 anni.
    Hanno sempre mantenuto fede al sacramento del matrimonio in quanto tutti e due cattolici cristiani credenti e praticanti.
    Dirai che c’entra con il Presidente Emerito?
    C’entra perché se tu fai annullare il matrimonio non puoi definirti un cattolico cristiano credente, è contro questa religione.
    Il Presidente ha richiesto ed ottenuto dalla Sacra Rota la dichiarazione di nullità del suo matrimonio con Giuseppa Sigurani che è stata, tristemente, la sua sposa per 33 anni,
    Per chi crede nel Dio di Cristo non puoi dopo tale annullamento riavvicinarti ai sacramenti che hai denigrato.
    “Lui” invece si sentiva superiore a tutto e a tutti e soprattutto un devoto cristiano!!!!
    Ecco un motivo per cui sono orgoglioso dei miei genitori e non del Presidente.
    Il Presidente ha incominciato al sua carriera politica nel 1958 e divenne ministro degli interni, a 48 anni, nel 1976, presidente del Senato nell’83 Presidente della Repubblica nell’85.
    Stiamo parlando di un personaggio che ha vissuto, politicamente parlando, per ben 27 anni ai massimi livelli istituzionali.
    Come si dice oggi, non poteva non sapere….non poteva non sapere che i miei nipoti ed anche i miei pronipoti pagheranno il debito pubblico accumulato in anni di ruberie da tutti i partiti politici, compreso il suo.
    La giustificazione data alle “tangenti” che gli imprenditori pagavano (soldi di tutti noi) a questi “splendidi della politica” fu che “moralmente non era giusto, in pratica era ed è un reato, ma se rubi per il partito bisogna fare un distinguo. Era lecito.”!!!!!!
    Detto da un personaggio che ha vissuto per ben 27 anni ai massimi livelli istituzionali è tutto un dire.
    Il cittadino comune che è stato pizzicato elargendo o prendendo tangenti ha passato guai. Il politico no.
    Ecco un altro motivo per cui sono orgoglioso dei miei genitori e non del Presidente.
    Quando fu nominato sottosegretario alla Difesa, nel 66, gli piaceva bearsi con le divise militari e si assegnò il grado di capitano di corvetta prima e di fregata dopo.
    In età di leva fu scartato dal servizio per raccomandazione, anche politica.
    Io al contrario sono stato obbligato per ben due anni ha servire la patria nella marina militare.
    Due anni della vita persi.
    Quando ti vedi un simile uomo giocare alla guerra in tempo di pace e sbeffeggiare chi ha invece contro la propria volontà dovuto subire una condanna a due anni con indosso una divisa, il sangue ribolle.
    Raccontava fantasticherie su Gladio del tipo: “avevo nascosto da giovane - come molti altri dirigenti democristiani degli anni Cinquanta - "mitragliatrici e bombe a mano" per il caso in cui il PCI avesse tentato la presa del potere. Alla vigilia delle elezioni del 1948 ero armato fino ai denti. Mi armò Antonio Segni. Non ero solo, eravamo un gruppo di democristiani riforniti di bombe a mano dai carabinieri. La notte del 18 aprile la passai nella sede del comitato provinciale della DC di Sassari. Prefettura, poste, telefoni, acquedotto, gas non dovevano cadere, in caso di golpe rosso, nelle mani dei comunisti". (incredibile!)
    Disse anche che “in una sua visita in Romania, ospite di Nicolae Ceaucescu, si sottopose volontariamente all'elettroshock in una clinica di quel Paese. Episodio narrato nel corso della puntata del 14 dicembre 2007 della trasmissione “Otto e Mezzo” intervistato da Giuliano Ferrara e nella medesima trasmissione ha riferito che in altre epoche, compresa quella finale alla Presidenza della Repubblica, ha sofferto di crisi depressive”. (allucinante!).
    Ulteriori motivi per cui sono orgoglioso dei miei genitori e non del Presidente.
    Quando era ministro dell’Interno avvisò il suo caro compagno di partito Carlo Donat Cattin che il figlio Marco era prossimo all’arresto per terrorismo e gli suggerì l’espatrio che avvenne.
    Così mentre leali ed eroici tutori dell’ordine morivano a decine sotto i colpi dei terroristi, il Marco se la godeva grazie all’amico di papà. (inaccettabile!).
    Ha ammesso l’addebito che gli fecero su questo reato ma venti anni dopo che lo stesso era caduto in prescrizione (inverosimile!).
    Sempre titolare del dicastero, mandò truppe blindate contro gli studenti universitari di Bologna e in quella occasione morì Giorgiana Masi.
    Da allora venne giustamente, per me, chiamato con la “K” e le doppie esse “SS” naziste, “KSS”.
    A tal proposito, in un’intervista dichiarò: “le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli che poi intanto i Magistrati li manderebbero tutti in libertà, ma picchiarli e picchiare tutti quei docenti che li fomentano. Il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto dei carabinieri e della polizia”. (delirante!).
    Ecco altri motivi per cui sono orgoglioso dei miei genitori e non del Presidente.
    Inoltre:
    - la “minaccia del ricorso alle forze dell'ordine per far cessare un'eventuale riunione del Consiglio della Magistratura nonché del suo scioglimento in caso di inosservanza del divieto di discutere di certi argomenti” (arroganza!);
    - la “minaccia di far uso dei dossier (scheletri negli armadi) e la convocazione al Quirinale dei vertici dei servizi segreti” ( doppia arroganza!);
    - la pressione sul governo affinché non rispondesse alle interpellanze, presentate alla Camera nel maggio 1991 da esponenti del PDS (paura!);
    - “utilizzando il potere delle alte cariche, faceva uso e ricorso continuo alla denigrazione, onde condizionare il comportamento delle persone offese e prevenire possibili critiche politiche”; (bassezza!)
    - le espressioni di pesanti giudizi sull'operato della commissione di inchiesta sul terrorismo e le stragi (prepotenza!);
    -nessuna lettera aperta agli italiani per spiegare ciò che sapeva su Gladio, degli anni di piombo, dei servizi segreti deviati, della strage di Ustica, di quella della stazione di Bologna e soprattutto dell’omicidio MORO (mascalzonata!);
    - le intervista che rilasciava a valanga (picconate) consistevano nel mettergli davanti un microfono o un taccuino e ospitare senza fiatare le sue allusioni, le sue bugie, le sue calunnie…del tipo “ha preferito rispondere lo scagnozzo, tale Roberto Sgalla, di quel losco figuro del capo della Polizia che si chiama Gianni De Gennaro” oppure quella contro il magistrato "Rosario Livatino, definito sprezzantemente giudice ragazzino.
    Rosario Livatino fu assassinato dalla mafia nel 1990”. (vergogna!) .
    Non secondari motivi per cui sono orgoglioso dei miei genitori e non del Presidente.
    Si può dire non sapeva?
    No perché sapeva tutto anche della Sardegna, terra che gli ha permesso la carriera politica e che nulla ha da lui avuto, salvo la presentazione in Senato nel 2006 del “DDL Costituzionale n. 352 per la riforma delle istituzioni Sarde ed il riconoscimento della Nazione Sarda”.
    Il Sindaco di Sassari in una intervista del 20 agosto “incredibile che un ex presidente della Repubblica avesse questa sua curiosità sulla vita quotidiana di Sassari. Quando chiamava restavo sbalordito perché sapeva tutto, anche dettagli insignificanti”.
    E non sapeva invece che migliaia di pastori sardi sono alla fame per colpa di leggi che li hanno strozzati a tal punto da non aver nulla da dar da mangiare ai propri figli o che centinaia di operai si sono autocarcerati nell’Isola dell’Asinara per ottenere la riapertura dello fabbrica, unico sostentamento per migliaia di famiglie, prima dell’emigrazione.
    E che la attuale disoccupazione in Sardegna è a doppia cifra e a livelli mai visti.
    A Stintino domenica scorsa è stato ricordato perché “nel 1986 donò il primo Trofeo Challenge Presidente della Repubblica da consegnare al vincitore della Regata della Vela Latina-Trofeo Presidente delle Repubblica”.
    Ecco spiegato, in minima parte, il perché non sono orgoglioso di lui.

    N.B.
    Le frase su riportate tra virgolette sono il riporto, in parte, di quanto reperito su giornali italiani a tiratura nazionale, gelosamente custoditi.

    antonello
     
    A Maurizio Zucchetti, fumo, leonard e ad altre 3 persone piace questo elemento.
  15. cuba49

    cuba49 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    grazie Antonello!
     
  16. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Mi unisco al cordoglio:applauso::applauso::applauso:....
    e ho letto con molta tristezza tutto il resto:triste::triste:....non basterebbero mille giga per scrivere tutte le nefandezze compiute dai nostri politici...ma come sempre si menzionano quelle compiute "dall'altra parte" e si dimenticano quella della propria, azioni eseguite nel medesimo contesto e magari con gli stessi personaggi...ma d'altronde questa e' l'Italia questi sono gli italiani e questo e' cio' che siamo:disappunto::disappunto:, era piu' rappresentativo " io non ci sto' " ? o colui che ha avallato un cambio a 1936 lirette per un euro e i vari ribaltoni? o quello che ha studiato a mosca e aveva avallato l'invasione di praga e dell'ungheria ?...in fondo e' quel che ci meritiamo..ma non sempre condividiamo.
     
  17. fumo

    fumo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Non vorrei fare il puntiglioso, ma si è semplicemente risposto al tema della discussione (argomentando civilmente), dove c'è scritto appunto Cossiga, e non Democrazia Cristiana, o Andreotti, o D'Alema, o Fidel Castro, personaggi per i quali ce ne sarebbe certo altrettanto da dire. Scrivo con la massima serenità perchè so che da noi parlare di politica è come parlare di squadre di calcio, ma mi sembra che tu ti sia intristito per un atteggiamento tenuto solo da te. Ovvero a sparlare dell' "altra parte" senza muovere la minima critica sul personaggio oggetto della discussione.
    Davvero non capisco la tristezza nei confronti dei detrattori, non mi pare si siano usati slogan, ma argomenti ai quali semmai si potrebbe ribattere con altri argomenti. Poi per carità, si può andare a simpatia ma allora non dovresti fare del moralismo, SECONDO ME.
     
  18. leonard

    leonard Membro Senior

    Altro Professionista
    ........... i fatti sono incontrovertibili, dato che veniva ricordato per la sua dipartita è stato ricordato a mio avviso come esempio dell'amministrazione del potere............:ok:
    .....quando" sparirà" qualcuno di sinistra penso che il ricordo sarà simile.....................:^^::^^::^^:
     
  19. Roby

    Roby Fondatore

    Agente Immobiliare
    Cossiga, uno dei pochi che.............sapeva tanto............. sapeva appunto!
     
  20. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    la tristezza sta nel fatto che si parla di un uomo che volenti o nolenti rimarra' nella storia del nostro paese,ma sopratutto che e' morto da poche settimane...in merito al moralismo...se ti rileggi il mio post ho sempre parlato in quarta persona ( NOI ) e mai in quinta ( VOI ).
     

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