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  1. pattayaicecream

    pattayaicecream Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buon giorno.
    Tre anni fà, alla morte di mia madre (30/11/2008) unica proprietaria di un appezzamento di terreno con una casa singola in esso, non lasciando testamento, la successione è stata "automaticamente" così suddivisa: 1/3 al marito "nostro padre", ed i rimanenti 2/3 ripartiti egualmente tra noi 3 fratelli.
    Ora vorrei chiedere la mia parte per andarmene all'estero dove vivo già 6 mesi all'anno.
    Loro mi dicono che non possono risolvere la situazione per mancanza di liquidità.
    Il padre, in questa occasione sarebbe disposto a ridividere la sua parte l'1/3 e tenere solo l'usufrutto.
    Come posso risolvere questa situazione?
    Ho diritto alla mia parte?
    Se parte una causa legale, avrò la mia parte e per quanto tempo andrà avanti la causa se loro non hanno la volontà di risolvere?
    Grazie
     
  2. ugo56

    ugo56 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Senza accordo tra coeredi, incappi in una lunga e antipatica discussione che neppure un Giudice riesce a risolverti. Inoltre, senza liquidità delle parti e senza una materiale effettiva/notarile/giudiziale divisione immobiliare, non puoi vendere ad estranei la tua quota parte. Avendo tuo padre diritto di abitazione ... devi aspettare 100 anni.
     
  3. pattayaicecream

    pattayaicecream Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie della risposta!
    Il che vuol dire che il mondo è dei furbi e non degli onesti.
    Purtroppo questa è l'Italia, questi siamo noi.
    Grazie
     
  4. ugo56 ti ha descritto una realtà : io ho fatto una causa per divisione giudiziale di eredità. Ho avuto oltre un anno fa una sentenza che deve passare attraverso un atto notarile di sorteggio che non ha luogo per motivi "vari". Sono passati quasi 20 anni dalla morte dei miei genitori; 9 anni di causa : ora si ipotizza una nuova fase giudiziale. Tempi lunghissimi con incomprensibili comportamenti. Spero molto nel giudice. La Giustizia è lenta ma resta l'unica garanzia.
     
  5. pattayaicecream

    pattayaicecream Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie anche a tè!
    Poco conta ma, almeno mi faccio coraggio perché non sono il solo.
     
  6. ugo56

    ugo56 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Sul restare "inerti" a proposito dei lunghi tempi della giustizia nemmeno va bene. Io mi ritrovo un G.I. molto "svogliato", il quale ha già preso un richiamo qualche anno fa ed in queste settimane sto' valutando l'intenzione di presentare civili lamentele al Presidente del Tribunale di Ascoli Piceno. Spesso questi giudici non decidono per NON VOLER studiare la causa e sperano che le parti si mettano d'accordo. Nella 4^ udienza, questo signor giudice, si è permesso di esternare a voce alta, un suo pensiero: "ora mi costringete a studiare la pratica". Insomma, dopo ben 4 udienze, questi non ha capito di cosa si è parlato: viva l'Italia. I giudici vanno "costretti" a risolvere le cause, con coscienza ed un po' di amore per il proprio lavoro.
     
  7. pattayaicecream

    pattayaicecream Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Incredibile!!
    In bocca al lupo!!
     
  8. ugo56

    ugo56 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Questo giudice ha in mano 4 soluzioni possibili studiate da un bravo ed onesto CTU di Ascoli, complete in ogni particolare. Anche a non voler perdere tempo a studiare, questo signor giudice è stato messo nelle condizioni di optare per un sorteggio, invece ... tutte, dico tutte, le udienze anzichè iniziarle alle previste ore 9, ritarda alle ore 11 ... Lasciamo stare, va' !! Gli avvocati, poi, si lamentano tra loro, ma non fanno nulla per timore di "vendette". Ma chi dovrebbe controllare i giudici se fanno il loro dovere ??? VIVA L'ITALIA, sempre !!
     
  9. Stavo per parlarti degli avvocati, quando ho letto il tuo post. Nel mio caso sono stati gli avvocati che hanno fuorviato il magistrato propspettandogli che c'erano buone probabilità di un'accordo stragiudiziale e gli chiedevano rinvii per trattative, in realtà inesistenti. Quindi, ti consiglio di seguire le udienze edi vigilare sul tuo avvocato. IO HO SBAGLIATO FIDANDOMI. La sentenza è in parte lacunosa.

    Certo se potete non arrivare a sentenza è meglio, si risparmia in spese : la tassa di registro della sentenza L'Agenzia delle Entrate l'ha chiesta sui valori del CTU e non sui valori catatstali, come dovrebbe essere per il principio prezzo-valore delle vendite ( i valori del CTU circa 3 volte il catastale e così la tassa di registro ). Questa è stata una pessima sorpresa, e gli avvocati non ci avevano detto nulla che si andava ad un esborso così diverso. In sintesi ho pagato la tassa di registro maggiorata ed il sorteggio non avviene per ulteriori controversie insolute in sentenza
    (lacune del CTU sul piano urbanistico-catastale). Hai ragione : VIVA L'ITALIA.
    Se solo avessi una salute migliore (e quindi meno dipendenza dall'ASL) ma ne andrei in qualche paese in via di sviluppo : mi troverei più a mio agio !
     
  10. ugo56

    ugo56 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Noi per ora siamo in attesa di una ORDINANZA (da quasi 8, dico otto, mesi) del giudice alla quale poi ogni coerede potrà valutare. Chi non condividerà le prime decisioni del G.I. se ne caricherà anche ogni conseguente spesa ? Gli avvocati sono i primi a non volere un accordo stragiudiziale, così da allungare i tempi e, quindi, il proprio "disonesto" onorario. E' opinione diffusa che proprio loro sono il marcio della giustizia italiana: non è giusto che comunque vada la causa aspetta lo stesso onorario, magari senza attuare strategie particolari per non contrapporsi al collega della controparte. Possibile che non si riesca a raddrizzare questa professione !!!
     
  11. pattayaicecream

    pattayaicecream Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Sono arrivato quasi ad un accordo.
    I fratelli mi liquidano.
    Invece di fare un mutuo con la banca, pagano le rate direttamente a mè.
    Vorrei sapere come poter avere questo pagamento mensile per 240 rate, in modo garantito.
    Mi spiego meglio, se mi pagano una rata di € xxx,xx mensile vorrei che fosse sicuro che mi paghino perchè io mi inpegnerei con altri finanziamenti che non potrei pagare se loro saltano anche una sola rata.
    Quali soluzioni si potrebbero adottare?
    Grazie
     
  12. Il miglior consiglio potrebbe dartelo la tua banca. Una mia idea "a caldo" : 240 cambiali ipotecarie cedute "pro soluto" alla banca finanziatrice. Se la banca le accetta, tu sei al sicuro : è la banca che perseguirebbe il debitore.
    Se la cessione fosse "pro solvendo", il rischio resterebbe a te e potrebbe significare che la banca non ha avuto fiducia sulla solvibilità dei tuoi fratelli.
    La cessione ad una banca ha un suo costo ( parlane con la banca ), ma i tuoi fratelli diventano i garanti verso la banca del tuo finanziamento. Questo un pò il principio che seguirei : coinvolgere i fratelli in garanti del tuo finanziamento.
     
  13. pattayaicecream

    pattayaicecream Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie della risposta.
    Pensavo anch'io a cambiali ma, mi ricordo che anni fà ne ho fatte per l'acquisto di un'attività ed erano care....tra bolli e cambiali stesse, ora non ricordo.
    Su 100 mila euro quanto si verrebbe a pagare facendole mensili o annuali?
    Poi, se concedo loro di pagarmi direttamente è proprio perchè la banca non concede loro il mutuo quindi, credo che non accetterebbero neanche le cambiali...
    Grazie
     
  14. Scusami, ma non conosco i costi di una cambiale , e per questo un salto in una qualunque banca o dal tabaccaio che le vende risolverebbe con semplicità e sicurezza il tuo quesito.
    Poi c'è il costo bancario della cessione "pro soluto" che però abbasserebbe il costo del tuo connesso finanziamento.
    La valutazione andrebbe fatta "a tavolino" con dati alla mano.
    (le banche danno tutti i chiarimenti, essendo il loro lavoro).

    Per quanto riguarda i tuoi fratelli, io, commerciante, ho già dubbi che saranno puntuali nei pagamenti, se non obbligati : non vogliono andare in banca a fare un mutuo ( con le banche non si scherza, e lo sanno ) + non vogliono dare cambiali ( una volta erano un titolo "forte" ed io, in più ti parlo, di cambiali ipotecarie )= IDENTIKIT del molto probabile insolvente ( io ragiono da commerciante, quale sono, abituato a valutare la solvibilità di un cliente ).

    Ti prego ricordare il vecchio proverbio : non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.

    Vale sia per te che per i tuoi fratelli :
    - tu non puoi risparmiare sui costi di garanzia ( cambiali + operazione cessione pro soluto = circa 100% di sicurezza ) e non avere rischi di insolvenza totale o parziale dei tuoi fratelli.

    - i tuoi fratelli non possono farsi cedere la tua parte ed avere la libertà di decidere ( a tuo rischio ) se pagare, quando pagare e quanto pagare.

    Prendi ad esempio le banche : NON MOLLANO 1 euro SENZA ADEGUATE GARANZIE.

    Altrimenti rischia, e spera.....nel miracolo (240 rate col fiato sospeso).
    Prudenza non guasta !
     
  15. pattayaicecream

    pattayaicecream Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Chiarissimo, grazie.
    Farò come hai detto tè, un giretto in un paio di banche.
     
  16. Figurati, con piacere. E in bocca al lupo.......
     
  17. pattayaicecream

    pattayaicecream Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino

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