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Barolo_an

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buongiorno, i miei genitori di circa 65 anni vorrebbero donare la loro casa di proprietà del valore di 200.000 Euro al mio unico fratello, che dovrà pensare a ristrutturarlo con circa 30.000 Euro.
Allo stesso tempo vorrebbero acquistare un appartamento (anch'esso da ristrutturare) del costo di 100.000 Euro nello stesso palazzo per riuscire ad abitare vicini con mio fratello e la loro idea sarebbe quella di comprarlo con i loro soldi, "donarmi" la nuda proprietà e avere loro l'usufrutto. Tuttavia, essendo mia la proprietà dovrei pensare io a ristrutturarlo (sempre circa 30.000 Euro).

Ora: nei calcoli che devo fare con mio fratello per pareggiare i conti, volevo capire se fosse corretto considerare i valori interi di acquisto delle case (visto che trattasi di donazioni) e quindi mio fratello deve versare 50.000 a me per pareggiare o, visto che io il bene lo godrò in futuro mentre mio fratello immediatamente, se fosse corretto decurtare il valore della mia casa di una percentuale (quale?) in base all'età degli usufruttuari (i miei genitori) e quindi chiedere a mio fratello qualcosa di piu'.
Faccio notare che io vivo in affitto in un altro appartamento.
Grazie
 

francesca63

Membro Assiduo
Privato Cittadino
nei calcoli che devo fare con mio fratello per pareggiare i conti, volevo capire se fosse corretto considerare i valori interi di acquisto delle case
I calcoli per “pareggiare” i conti in caso di donazioni si dovrebbero fare alla morte dei donanti , sulla base dell’asse ereditario di ciascuno dei due nel momento del decesso, non prima.
Inoltre dipende da quello che decideranno i tuoi, perché potrebbero considerare di destinare la casa a tuo fratello come parte della quota disponibile (cioè lasciare consapevolmente di più a tuo fratello).
Ovvero non puoi “pretendere” niente ora.
Anche perché tuo fratello , se ti desse qualcosa adesso, lo farebbe a titolo di donazione nei tuoi confronti, donazione impugnabile dal suoi legittimari alla sua morte (se quella donazione avrà superato la quota disponibile ).
In ogni caso, è evidente che il valore della donazione di nuda proprietà va calcolata secondo le tabelle di legge per determinarne il valore (tanto più basso quanto più giovani sono gli usufruttuari).
Quindi il valore della nuda proprietà sarà meno dei 100.000.
Ma i conti si fanno alla morte dei donanti.
Le ristrutturazioni necessarie non rilevano.

Se non hanno altri beni, e non vogliono fare differenze, la donazione a tuo fratello è sconsigliabile (in più la donazione di immobili è sempre piuttosto sconsigliabile, poiché gli immobili frutto di donazione rendono gli immobili molto più difficili da vendere, proprio per i problemi ereditari e di lesione di legittima che presentano).
 

angy2015

Membro Attivo
Professionista
posso raccontarvi una storia su una donazione. Un mio vicino ha venduto lo scorso mese la casa che aveva anni fà donato alla figlia.
Per facilitare l'erogazione del mutuo all'acquirente ha fatto la revoca della donazione con ulteriori spese e alla fine la banca ha voluto comunque la polizza di copertura sulla donazione a tutela del mutuo perchè ha ritenuto la revoca della donazione non abbastanza sicura nei suoi confronti.
 

secerot

Membro Attivo
Privato Cittadino
Idem per mia madre, il venditore ha donato alle figlie per motivi fiscali... il notaio gli ha imposto la revoca altrimenti niente mutuo dalla banca! non conviene mai!!! p.s. l'agenzia non aveva evidenziato minimamente la cosa, solo al preliminare lo ha detto.
 

cristian casabella

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Idem per mia madre, il venditore ha donato alle figlie per motivi fiscali... il notaio gli ha imposto la revoca altrimenti niente mutuo dalla banca! non conviene mai!!! p.s. l'agenzia non aveva evidenziato minimamente la cosa, solo al preliminare lo ha detto.
Notaio un po' esagerato, visto che ho venduto case DONATE con polizze adeguate a garanzia per la banca.... Ora sarebbe da capire il costo della revoca e fare un confronto col costo della polizza
Presumo che la revoca la faccia il Notaio con parcella annessa...
In ultimo visto il post sopra il tuo pare che la revoca non accontenti tutte le banche
 

secerot

Membro Attivo
Privato Cittadino
Esatto, per cui non è mai una cosa saggia comprare su donazione, la cosa antipatica però è l'omissione colposa della notizia che è stata esposta al notaio solo DOPO l'accettazione della proposta.
 

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