1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. sarda81

    sarda81 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciao a tutti, chiedo parere ad un tecnico che sappia consigliarmi.
    La situazione e questa: proposta d acquisto accetta dai proprietari per un attico edificato negli anni 70.
    l acquirente prima di versare la caparra effettua sopralluogo col suo tecnico per valutare la possibilita di realizzare il piano casa, e si accorge che ci sono delle piccole difformità sul tra progetto e costruzione.
    una stanza risulta più grande di circa 4 mq, e in un altra stanza esistono in progetto 1 finestra e 1 portafinestra, che di fatto invece non esistono.
    La planimetria catastale e conforme al progetto.
    l immobile e anche provvisto di agibilità.
    allora il tecnico degli acquirenti ci consiglia di effettuare un accertamento di conformità,
    ma non abbiamo certezza della riuscita... In quanto mi spiegava che si può fare solo se esiste una cubatura residua non utilizzata.
    domanda:
    con l accertamento di conformità e possibile sanare anche la chiusura delle le 2 finestre?
    altrimenti pensavano che la soluzione più veloce e sicura sia che i proprietari riportino la stanza alle misure originali.. ( basterebbe solo togliere la parete e rifarla dove dovrebbe essere come da progetto)
    ma per le finestre come possiamo fare?
    c'è un altro modo per risolvere la situazione delle 2 finestre che di fatto non esistono?
    perché a ripristinare le finestre sarebbe un onere troppo alto per i proprietari..
    Premetto che le finestre inesistenti sarebbero nella parte retrostante dello stabile e non in facciata..
    Secondo voi come possiamo muoversi per risolvere la situazione?
    Inoltre la regolarità dell immobile e essenziale in quanto gli acquirenti fanno anche un mutuo!
    Grazie
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Tale accertamento prevede che quanto realizzato sia conforme alle norme urbanistiche sia all'epoca della realizzazione e sia al momento della loro regolarizzazione.

    Quindi se l'ampliamento della stanza e l'esistenza della finestra e portafinestra rientrano nei parametri sopra detti può essere regolarizzato il tutto.

    Vrificare la fattibilità dell'accertamento di conformità.
     
    A Bruno Sulis piace questo elemento.
  3. Manzoni Maurizio

    Manzoni Maurizio Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Il tecnico che farà la perizia per la banca annoterà eventuali piccole difformità tra schede catastali e realtà, ma alla banca interessa solo la valutazione.
    Io lascerei tutto com'è, chiederei uno sconticino al venditore!
     
  4. gennaro63

    gennaro63 Membro Attivo

    Mediatore Creditizio
    Il perito confermerà che ci sono difformità e se non sono sanabili la banca non erogherà il mutuo.
     
  5. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Non solo, ma ultimamente i periti vedono spesso infrazioni anche dove non ce ne sono o sono di tale piccolo significato (spostamento di una porta di 20 cm...) che bloccano immediatamente la pratica di mutuo....

    Tempi difficili per chi deve vendere un immobile datato...:cauto: a Bologna, come ho detto spesso, su 10 ce ne sono 11 non in regola...[DOUBLEPOST=1374833120,1374833041][/DOUBLEPOST]E, aggiungo, Stato poco lungimirante e Uffici Tecnici dei Comuni più pronti a stare seduti sulle loro sedie e dire "Non si può fare" che disponibili a trovare soluzioni per gli utenti che, bene o male, li hanno votati...
     
    A pellico6, specialist, Civrani e ad altre 2 persone piace questo elemento.
  6. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    La mancata esecuzione della porta e finestra potrebbe comportare il mancato rispetto degli standards aeroilluminanti e quindi la mancata possibilità di essere usato come vano abitabile; il fatto che al catasto sia tutto ok non significa niente, perchè presentavano un progetto, poi realizzavano in difformità senza variante e poi accatastavano da ultimo, ovviamenti in conformità allo stato dei luoghiò. Se tali varianti sono essenziali, se rogitassi, l'atto è nullo.
     
  7. sarda81

    sarda81 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Grazie a tutti, purtroppo oggi non è possibile dire ai clienti comprate cosi come si trova l immobile e vi facciamo lo sconto, primo perché non otterrebbero un mutuo, e secondo perché mai dire mai se hanno un ripensamento potrebbero far dichiarare l atto nullo.
    speriamo di risolvere il problema al più presto!!
     
  8. 47franco

    47franco Membro Junior

    Privato Cittadino
    per un caso similare che si e rogitato con una finestra mancante cosa comporta per l'acquirente dichiarare l'atto nullo. a quali Iter burocratici, economici e di tempo va incontro l'acquirente? Attendo che qualcuno possa darmi una risposta anche parziale, con il cuore in gola.
    grazie e saluti
     
  9. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    :stretta_di_mano: :applauso: :applauso: Bagudi for president
    siamo passati dall'anarchia più totale (sbagliata) all'ossessione....con grave disagio per gli utenti e ingessamento totale del mercato immobiliare.
    C'è da sperare in una rivolta, per ritrovare il lume della ragione e del buon senso, che manca nelle teste dei legislatori.
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  10. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Condivido, però occorrerebbe farlo entrare nella testa degli italiani, che vogliono sempre sfuggire alle regole.
     
    A Mil piace questo elemento.
  11. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Io penso soprattutto a quegli italiani che, nel momento in cui decidono di vendere, scoprono con somma meraviglia di possedere un immobile pieno di abusi, essendone totalmente inconsapevoli, non avendo fatto alcuna variazione all'interno dell'immobile stesso...

    Non è possibile che una variante in corso d'opera fatta dal costruttore magari negli Anni Sessanta senza presentare la variante finale al comune, vada a ricadere come grave "colpa" su un ignaro acquirente che ha comprato in buona fede ! e molti di questi immobili hanno l'abitabilità, concessa da quello stesso Comune che adesso li vuole punire...:disappunto:
     
  12. 47franco

    47franco Membro Junior

    Privato Cittadino
    non trovo una risposta al mio post ma avete (Mil Mata e Bagudi) centrato in pieno il problema che nasce con la nuova legge sulla conformità catastale. Problema che non sarà solo il mio; e nel quale io mi sono trovato per un inganno ordito da tre soggetti, dalla mia ignoranza e forse anche dalla incompetenza o superficialità nell'applicazione della nuova norma da parte di due professionisti da me pagati. Se trovassi un giudice che li condanna, immediatamente un altro li assolve. Ma io ho aspettato 67 anni per comprare un bivani.
    saluti
     
  13. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Vero, succede anche a me, però perchè mai queste vittime non incaricano un professionista per verificare? Oppure, quando lo fanno, incaricano quelli dell'Agenzia (e quindi è come se non lo facessero)? Solo ingenui oppure non vogliono spendere?
     
  14. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare


    Credo che la maggioranza degli agenti immobiliari si preoccupi del problema e cerchi sia di controllare, fin dove è possibile, personalmente o cercando di convincere i proprietari a fare una ricerca in merito.

    Gli acquirenti spesso - come i proprietari peraltro - non sono a conoscenza del problema...
     
  15. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Mah, permettimi di dissentire, almeno per l'esperienza che ho. L'agenzia ha tutto l'interesse di concludere il contratto e, spesso, per questo consiglia un tecnico che collabora con la stessa che mai opporrà resistenza (almeno nei casi che conosco) alla transazione, visto che il lavoro glielo procura l'agenzia. Con questo non volgio dire che la colpa, a monte, sia delle agenzie che, anzi avrebbero tutto l'interesse acchè tutto sia in regola. Altrove, per esempio in Germania, un mio amico Agenti Immobiliari mi ha detto che il tecnico deve dichiarare di non essere in conflitto di interessi o legato all'agenzia immobiliare.
     
  16. d1ego

    d1ego Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Lo credo anch'io però mi domando perché lo stesso non valga per i periti incaricati dalle banche che, mi dicono, sono molto fiscali. Però niente conformità = niente mutuo. Non converrebbe alla banca avere periti meno pignoli?
     
  17. mata

    mata Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Fino a pochi anni orsono, quindi per almeno 30 anni, le perizie le facevano da casa a 100.000 lire lordi.... poi si sono accorti di avere in mano degli immobili semiabusivi e si sono dati una svegliata, complice la crisi che non li incentiva a prestare soldi, ma questo è un altro discorso
     
    A Ponz piace questo elemento.
  18. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Si sta parlando di cose tanto per non di fatti reali. Non ci sono tecnici compiacenti per una pratica di 400 euro ..... Pronti a rischiare ........ L'agenzia deve arrivare a conclusione dove può arrivare a concludere non facendo carte false o procurandosi tecnici compiacenti.
     
  19. Ponz

    Ponz Membro Storico

    Agente Immobiliare

    I periti delle banche: il perito delle banche spesso è uno di quelli che lavora a pacchetto, cioè una società vende a una banca 5mila stime a diciamo 600mila euro, la società paga tecnici convenzionati 75 euro a stima, distribuendo il lavoro delle perizie delle banche... i tecnici seguono le direttive, se devono erogare gli dicono "siate elastici" altrimenti gli danno parametri stringenti... la perizia bancaria è più una procedura che una vera e propri perizia di stima...

    tra l'altro il perito bancario rischia molto nelle perizie... qualcuno se n'è accorto e comincia ad esser prudente...
     
  20. GiacoTecno

    GiacoTecno Membro Attivo

    Altro Professionista
    Per intanto mi chiedo come si fa a fare una proposta di acquisto senza verificare la conformità al progetto approvato?
    Lo stato di fatto venendo meno al progetto e considerato anche, che le aperture sono necessarie per il rilascio dell'agibilità (l'agibilità sarebbe nulla), quindi l'immobile se non rientra in una doppia conformità prevista per legge, non è vendibile.

    Per doppia conformità intendo che le opere realizzate abusivamente, dovevano essere autorizzabili al momento della realizzazione dell'abuso e autorizzabili oggi per ottenere una sanatoria.
     
    A madrassi piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina