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  1. isola74

    isola74 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno. Avrei bisogno di un aiuto: il mio notaio non vuole procedere con la divisione ereditaria perchè manca la sanatoria di una veranda. Ho letto in più discussioni del forum che la sanatoria non è necessaria in questi casi, ma come fare per convincerlo? Esiste un riferimento da mostrargli?
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Penso che le informazioni che hai letto erano errate ed altri avranno smentito. Poichè per la realizzazione di una veranda occorre una dia e/o permesso di costruire, il notaio in riferimento all'attestazione della conformità edilizio/catastale da trascrivere in rogito, per effetto della mancanza della dia non rogiterà mai alla divisione ereditaria.
    Ciao salves
     
    A Valerio Spallina e Marco Giovannelli piace questo messaggio.
  3. Marco Giovannelli

    Marco Giovannelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    confermo.

    saluti
     
  4. Finalmente un Notaio scrupoloso! Mi farebbe comodo conoscerlo
     
  5. isola74

    isola74 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ... e come mai si possono effettuare addirittura compravendite di immobili abusivi?? :shock:
     
  6. Marco Giovannelli

    Marco Giovannelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    non tutti i notai rogitano, ma la questione è questa, è compravendibile ?La risposta è si, è compravendibile un immobile abusivo, l'importante è che sia censito in catasto in maniera tale da inserire i riferimenti catastali sull'atto. Ne conosco pochi di notai che rogitano, e quelli che lo fanno scrivono (come è giusto che sia)sull'atto che sono state fatte operazioni che avrebbero richiesto un titolo abilitativo e che per queste operazioni non sono state presentate domande di sanatoria ai sensi della L.47/85, 724/94 e 326/03 nonché leggi regionali (Tipo nel lazio la L.R.12/04)

    saluti
     
  7. isola74

    isola74 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie!
    allora si potrebbe risolvere -in maniera corretta- scrivendo sull'atto notarile che per la veranda (che è solo una piccola parte del'immobile da ereditare) è in corso la procedura di sanatoria (cosa del resto vera)?
     
  8. Marco Giovannelli

    Marco Giovannelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    in teoria si ma la sanatoria è fatta come condono in relazione alle leggi sopracitate o all'art. 36 del dpr 380?

    saluti
     
  9. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Con in corso una sanatoria qualsiasi essa sia o di condono che di conformità, a quanto mi risulta il notaio rogita chiedendo solo l'attestazione rilasciata dal comune.
    Non mi risulta di notai che rogitano scrivendo sull'atto che sono state fatte operazioni che avrebbero richiesto un titolo abilitativo e che per queste operazioni non sono state presentate domande di sanatoria ai sensi della L.47/85, 724/94 e 326/03 nonché leggi regionali. L'atto o rogito che si vuole chiamare, sono nulli e non possono essere stipulati vedasi art.46 d.p.r. 380/01.
    Ciao salves
     
  10. Quale sarebbe la posizione di questo caso rispetto alla L.122/2010 art.19 comma 14, relativa alla conformità catatstale/situazione di fatto ? A mio parere il Notaio scrupoloso non può rogitare. La conformità, infatti sembra non esserci, e l'eventuale dichiarazione positiva di entrambe le parti ( che qualche notaio meno scrupoloso propone per superare il "banale" ostacolo ) sarebbe MENDACE. In Italia vengono fatte leggi a tutela degli interessi dello Stato e dei cittadini lungimiranti. Poi tutto viene diluito ed annullato dagli interessi di immediata comodità rinviando i problemi esistenti ed accrescendoli con nuovi aspetti (mendacità). CONCORDO con SALVES : l'atto o rogito sarebbe , a mio parere NULLO. Se invece si spera di farla franca ( notaio che chiude i due occhi e le parti tutte concordamente mendaci ) l'atto si potrebbe anche fare....in questa Italia.
     
  11. Marco Giovannelli

    Marco Giovannelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    Valerio, non parliamo di conformità catastale (e su questo argomento concordo con te) ma di legittimità o sanabilità di un abuso. tu puoi accatastare anche un grattacielo, ma questo può anche essere abusivo. Ma ciò non vuol dire che lo stato di fatto sia diverso da quello catastale. quindi condizione l.122 rispettata in toto.

    saluti
     
  12. Marco Giovannelli

    Marco Giovannelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    aspetta, ricapitolando per essere chiari: un immobile è abusivo, accatastato. viene richiesta un permesso di costruire in sanatoria. l'immobile ora è compravendibile, poiché non soggiace ai disposti ex art 46 del 380. io questo intendo e forse sono stato frainteso, deve esserci la richiesta di sanatoria (condono o art 36) in maniera tale da scrivere sull'atto il prot di richiesta. questo intendevo poi nel caso dell'art. 36 il notaio scrive che non sono state richieste concessioni edilizia in sanatoria ai sensi della 47/85 e seguenti ma per essi sia stata richiesta concessione ai sensi dell'art 36. questo è quanto! forse mi sono spiegato male nei precedenti post.

    saluti
     
  13. Marco, ti ringrazio. Premettendo che non sono un tecnico professionista e quello che scrivo nei miei post nasce solo da esperienze (disastrose) in cui sono coinvolto per la mia divisione ereditaria giudiziale, che è stata l'origine (unico aspetto positivo) della mia iscrizione a questo nostro Forum, concorderei con te se si accerta che si tratta di un'atto notarile che potrebbe essere stipulato validamente essendo :

    1) l'abuso già SANATO.
    2) la piantina catastale già CONFORME allo stato di fatto ( cioè riportante VERANDA SANATA).
    Per me questa è la CONDIZIONE DI STIPULA DI UN ATTO TRA VIVI che non sia NULLO. Le parti, secondo me. devono rispettare questa condizione ed attendere il completamento della pratica di sanatoria ( che dicono, mi sembra, in corso ). Altrimenti trovino un'altro notaio, lasciando i pasticci in essere fino ad una futura compravendita od eredità. Ciao
     
  14. reptor

    reptor Membro Junior

    Privato Cittadino
    e' possibile pero' in attesa che le opere vengano sanate, effettuare una divisione tramite scrittura privata con indicati i vari accordi e i lavori necessari , per poi dopo andare al rogito?
     

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