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  1. vivisav

    vivisav Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buonasera,
    il mio è un problema un pò particolare e spero che qualcuno possa aiutarmi a risolverlo nel modo più corretto..Cerco di essere breve e chiara allo stesso tempo..
    Nel 1983 mio padre si accorda con un tizio X per l'acquisto del suo terreno sul quale costruire una casetta.. Tale terreno però appartiene anche ai fratelli Y,Z di X che però vivono fuori Italia e non possono essere presenti subito per la stipula dell'atto di compravendita di tale terreno. Così, sulla base di un accordo solo verbale, mio padre nel 1984 costruisce la casa e il famoso atto di acquisto del solo terreno viene poi stipulato nel 1991 (non so come mai siano passati cosi tanti anni sinceramente). Per la casa è stata inoltrata pratica di condono nel 1985 perchè costruita abusivamente ma solo da pochi mesi mi sono accorta che tale pratica è rimasta sospesa per tutti questi anni . ( Le tasse di quasi 2.000.000 delle vecchie lire, sono state pagate, la casa è accatastata come A2 da sempre). Logicamente al comune pare strano che venga condonata una casa costruita nel 1984 su un terreno acquistato nel 1991.
    C'è un modo per sistemare la cosa? I vecchi proprietari del terreno sono introvabili, non si hanno più notizie da tantissimi anni e non so come rintracciarli.. magari si poteva fare rettifica del vecchio atto di compravendita ..Se non regolarizzo la posizione non posso ottenere il condono..
    Grazie in anticipo
     
  2. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Un notaio ha facoltà di rettificare un atto pubblico(D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 110) contenente errori od omissioni materiali relativi a dati preesistenti alla sua redazione, provvedendovi, anche ai fini dell'esecuzione della pubblicità, mediante propria certificazione.
    Pertanto ti potrai rivolgere ad un notaio di tua fiducia, far visionare la provenienza(atto del '91), far visionare la pratica di condono del 1985 con i relativi pagamenti ed altro che possa richiedere il medesimo; esaminati gli atti e prove certe potrà procedere con la rettifica dell' atto !

    A me sembra strano il comune !! :^^:

    Ciao
     
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  3. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Dipende da chi ha fatto la richiesta di condono. L'ha fatta tuo padre? Non aveva il titolo di proprietà del terreno. Credo che il problema sia li.
     
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  4. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    In pratica il comune cosa chiede? nell'atto del 91 dovrebbe essere stato citato il condono dell'85 che andava richiesto dagli aventi titolo del terreno non da altri mi spiego?
     
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  5. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Di casi come il tuo ce ne sono migliaia in Italia, si può risolvere tranquillamente. Ritengo ci sia stata negligenza da tutte le parti in causa(in primis del notaio dell' epoca), non si comprano immobili che non abbiano almeno il rilascio della concessione in sanatoria!
     
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  6. vivisav

    vivisav Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno..
    Grazie mille per le vostre risposte, cerco di essere più precisa..
    Nel 1991 papà ha acquistato il terreno ma non è stata dichiarata in sede di atto di compravendita, la presenza dell'immobile costruito nel 1986.. Il condono che ha fatto sempre mio padre a nome suo nel 1985 riguarda un immobile costruito su terreno altrui.. Mio padre ha presentato tutta la documentazione al comune e per loro la pratica resta sospesa fino a quando non si riesce a spiegare questa cosa.. Però se si può rettificare un atto notarile del 1991 allora posso far inserire la presenza dell'immobile in quella compravendita.. Credevo fosse necessaria la presenza dei venditori, i 3 fratelli X,Y,Z che però sono spariti da 20 anni!
     
  7. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Con la rettifica, come già accennato, si può procedere tranquillamente !
    Mi domando, prima di edificare tuo padre ed i precedenti proprietari non fecero nessuno scritto ?
     
  8. vivisav

    vivisav Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Purtroppo no.. un semplice accordo verbale..
    Proverò a parlarne con un notaio, speriamo sia risolvibile senza altre complicazioni..
    Il dubbio che mi rimane però è: può mio padre aver richiesto condono nel 1985 per un immobile che ha poi comprato nel 1991 ??? (sempre dopo aver fatto rettifica come mi spiegava). Oppure una volta regolarizzata la presenza della casa sul terreno non importa chi e quando è stata presentata domanda di condono? Non vorrei che il comune si appigliasse anche a questa discordanza di date..
     
  9. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Non aveva titolo e pertanto la richiesta potrebbe essere considerata nulla, pertanto si potrebbe richiedere la restituzione di quanto versato oltre interessi legali maturati !
    Mi domando, chi protocollò la richiesta di condono non esaminò la documentazione allegata ? Dovresti controllare al comune tutto ciò che hanno in merito alla pratica, potrebbe esserci un documento integrativo firmato dal precedente proprietario e di cui non siete a conoscenza.
     
  10. vivisav

    vivisav Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Non credo che all'epoca abbiano controllato la documentazione.. hanno protocollato la domanda con i versamenti fatti e solo successivamente hanno sospeso il tutto.. quando si sono accorti dell'inconguità.. e non credo abbiano altri documenti oltre quelli forniti da mio padre, ho parlato con un tecnico del comune e pare non ci sia altro.. se la mia richiesta di condono viene annullata, la casa continuerà a risultare abusiva senza alcuna possibilità di regolarizzarla poi.. anzi il comune potrebbe richiederne la demolizione a quel punto..
     
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  11. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Sono due i problemi che ho visto io.
    La richiesta del condono fatta dal papà e l'omissione in atto del 91 della situazione urbanistica che dopo la legge dell'85 porta la nullità dell'atto. Per regolarizzare il tutto non é sufficiente la rettifica ... Che titolo viene inserito?
     
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  12. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Mi dispiace, ma potrebbe succedere ! Però voglio verificare certi aspetti, anche in capo alla corresponsabilità del comune che possa pertanto cambiare d' ufficio intestatario della pratica di condono. Abbi pazienza qualche giorno..ciao a presto!
     
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  13. vivisav

    vivisav Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie mille a tutti per le vostre risposte.. Immaginavo che non fosse semplice la cosa.. spero solo si possa "risolvere" senza effetti spiacevoli.. Buona giornata e buon lavoro!
     
    A La Capanna e Rosa1968 piace questo messaggio.
  14. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    La legge sul condono non prevedeva che la domanda fosse prodotta dal proprietario ma anche da chi ne avesse interesse. Faccio un esempio, io promesso acquirente di un fabbricato so che questo non è conforme, il venditore non è interessato a chiedere e pagare il condono o mi farebbe lievitare il prezzo, io non faccio decorrere i termini utili per fare domanda e la presento perchè sono interessato in forza di una promessa/preliminare di vendita. L'anomalia è del notaio se ha rogato senza dare conto della pratica (non concessione ma semplicemente della domanda di sanatoria). Oggi invece è obbligatorio aver ottenuto anche il Permesso di Costruire in sanatoria per fare l'atto di compraventida).
     
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  15. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    sempre però avvallato dalla proprietà la quale avrebbe dovuto supportare con l'acquirente l'iter per portarlo a conclusione.
     
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  16. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    No Rosa 1968, non era affatto necessario l'avvallo della proprietà. In caso di contestazioni era indispensabile dimostrare l'interesse legittimo che muoveva ad ottenere il condono.
     
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  17. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciò che affermi è riferito a comproprietari, come da sentenza di cassazione del 2009; nulla a che vedere con il caso nella fattispecie !!
     
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  18. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    Manlio, non conosco la sentenza che dici ma non mi risulta fosse limitata a i comproprietari.
     
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  19. Manlio Carnevale

    Manlio Carnevale Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Verifica...Semplice :stretta_di_mano:!
     
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  20. pinacio

    pinacio Membro Attivo

    Altro Professionista
    Se hai gli estremi della sentenza comodi, postali così la leggo, grazie.
     
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