TensioneLeone

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Ciao a Tutti,
Il quesito che vi pongo è figlio della mia scarsa preparazione sugli immobili messi all'asta. Mi chiedevo se fosse possibile che un immobile messo all'asta possa essere riacquistato dallo stesso proprietario a cui è stato sottratto.
A mio avviso sarebbe ragionevole non poterlo permettere nè a lui nè a parenti affini.

Attendo vostre. Grazie
 

TensioneLeone

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Supponiamo che mi mettono all'asta un immobile per un pignoramento. Se fosse possibile riacquistarlo all'asta , aspetterei che ciò avvenga e trovato un finanziatore lo ricomprerei probabilmente pagndolo meno dell'importo del pignoramento e pulito da ogni ipoteca
 
U

Utente Cancellato 72152

Ospite
Beh allora stai confermando quello che immaginavo. Io lo vieterei addirittura ai parenti affini

Capisco e condivido la tua paura. Io ho, nel palazzo dove ho il secondo appartamento, un moroso di circa 10.000 Euro, con prima e seconda casa già pignorate dall'ex moglie.
Però ha così tanti parenti, che mettere all'asta l'immobile:
- E' costoso inutilmente per il condominio, visto che la ex moglie piglia tutto per prima, essendo arrivata prima;
- Verrebbe acquistato a due soldi dal cugino, che continuerebbe a non pagare.

Resta inteso che il doppio pignoramento di prima e seconda casa da parte della ex moglie è solo una tecnica strumentale per dissuadere il condominio dallo spendere soldi per la messa all'asta, senza ricavarci nulla (viene prima la moglie). Ce l'ha intortata bene, questo f.d.p.

==> IMPLICA ==> Ci teniamo il parassita. In cuor mio spero che crepi d'infarto, lui e sua madre assieme, visto che vivono lì alle spalle degli altri 6 condomini (me incluso).
 

Miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
Chiunque, tranne il debitore esecutato, può partecipare all'asta.

(In realtà anche alcune figure in palese conflitto di interesse, pensate quanto sia opportuno che un GE partecipi all'asta di una sua procedura ...)

Non vi è invece alcun divieto per parenti e affini.
Ovviamente purchè non siano essi stessi debitori esecutati, sia pure per quota.
Quindi anche la moglie, purchè non debitrice esecutata, può partecipare all'asta.

(A parte un caso particolare: l'esecutato muore durante la procedura: gli eredi ereditano la posizione di debitore/i esecutato/i e in questo caso particolare non possono partecipare. Ma non perchè parenti ma perchè divengono essi stessi esecutati.


Non è nemmeno possibile, almeno ufficialmente, poter acquistare con un patto di restituzione/rivendita successiva al debitore esecutato.
 

Miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
visto che la ex moglie piglia tutto per prima, essendo arrivata prima;
Se la moglie piglia tutto non è certo merito del fatto di arrivare prima rispetto al condominio. Il privilegio nel credito è dettato da altre regole ben precise, nel caso che citi assai probabilmente parliamo di assegno di mantenimento ex coniuge.

Ti faccio il classico esempio: pignoramento iniziato anni addietro da un qualsiasi soggetto. Immobile con ipoteca volontaria di primo grado. Arriva la banca anche DOPO la vendita in asta e piglia tutto perchè credito privilegiato.
 

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