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  1. jrogin

    jrogin Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciao a tutti, vorrei sottoporre a tutti questa mia riflessione.
    Ho letto spesso, anche su questo forum, che quando un immobile viene offerto o concluso a cifre diverse è da considerarsi un nuovo affare e per qusto si legittima un acquirente a rivolgersi ad una nuova agenzia pur avendo già visto l'immobile con un altra precedentemente.
    Ma qual'è a vostro parere una percentuale indicativa per considerarlo Nuovo Affare.
    A mio parere, ma ripeto è solo un mio parere, si potrebbe parlare di un 15%, al di sotto della quale la differenza tra prezzo concordato e prezzo offerto potrebbe rientrare nella trattabilità dell'oggetto. Capisco che dipende anche dagli usi che ci sono nelle varie zone.
    In Versilia ad esempio, gli incarichi scritti,in esclusiva o no, sono poco in uso. La maggior parte dei proprietari da incarico verbale a più agenzie e a volte chiedendo un prezzo (es.300.000), ma dicendo che a un altro chiude l'affare (es. 270.000).
    Mettiamo che un potenziale acquirente si rechi in un agenzia che chiede 300 vede l'immobile, non lo tratta, poco tempo dopo vede lo stesso immobile con un altra agenzia la quale sapendo che lo aveva già visto gli dice subito 270 e fa l'affare.
    E' vero che 30.000 non sono bruscolini, e per l'acquirente è un bel risparmio (sul prezzo richiesto), ma l'esperienza mi insegna che nele trattative è normale una riduzione dal prezzo offerto. Mi spiego meglio, se nell'esempio fatto l'acquirente avesse trattato l'immobile con la prima agenzia si sarebbe arrivati alla stessa conclusione.
    Cosa ne pensate?
     
  2. Oris

    Oris Ospite

    Non credo che si possa parlare di affare diverso, nell'esempio che esponi, l'affare diverso spesso non riguarda il prezzo, ma anche l'oggetto del contratto (mezza casa ad esempio, invece di tutta).

    Ritengo che un agente che rivendicasse i suoi diritti nel caso da te esposto avrebbe piena soddisfazione.
     
  3. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Neanche io credo sia da considerarsi un nuovo affare.
     
  4. Omar

    Omar Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    eticamente la penso come voi, ma temo che per la giurisprudenza sia da considerarsi un nuovo affare a tutti gli effetti, dato che è stata modificata una delle condizioni essenziali.. il prezzo!
     
  5. jrogin

    jrogin Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciao Omar, vedo che sei Versiliese come me.
    Ma dimmi secondo te quale può essere una percentuale di differenza tra il prezzo richiesto per essere considerato un nuovo affare. Mi spiego meglio, una differenza di 5.000 euro su un valore di 200.000 secondo te è nuovo affare o no?
     
  6. Omar

    Omar Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    urca siamo vicini! :risata:
    non so se esista una percentuale, in teoria anche 1.000 euro possono fare la differenza. ma non voglio dire cavolate, sicuramente esite una casistica documentata.
     

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