cautandero

Membro Junior
Volevo sapere, dai gentili frequentatori del Forum, se una persona che ha riceuto in donazione, per atto notarile,un appartamento dai genitori, se ha in tutto e per tutto gli stessi diritti di un proprietario che ha acquistato un appartamento. In particolare, può liberamente venderlo in costanza di vita dei genitori stessi? Grazie.
 

vixent

Nuovo Iscritto
Professionista
in teoria si ma praticamente bisogna primo vedere che tipo di donazione è stata fatta,secondo se c'è un atto di acquiescenza da parte dei sudetti e terzo tieni presente che le banche difficilmente fanno mutui ai compratori per immobili provenienti da donazioni
cordialmente
 

pizzocaro paola

Nuovo Iscritto
Mediatore Creditizio
Buon giorno, la donazione prevede possibilità di richiesta di riduzione da parte degli aventi diritto per l'eventuale quota di eccedenza rispetto alla legittima. Questo diritto vale per anni 20 se il donante è in vita e 10 se deceduto. Pertanto lei può vendere il suo immobile ma il compratore deve essere cosciente che può incorrere nel rischio di restituzione del bene nel caso fossero proposte azioni di riduzione da parte di eventuali aventi diritto. Per questa motivazione molti immobili non sono facilmente mutuabili e le banche si tutelano nel caso di accensione di mutuo per l'acquisto richiedendo una fidejussione al donante. Complica il tutto una recentissima sentenza di cassazione secondo la quale la stessa richiesta di fidejussione da parte degli istituti bancari sia illegittima rendendo ancora più difficile ottenere il finanziamento. Paola Pizzocaro
 

vixent

Nuovo Iscritto
Professionista
a Gcaval potrebbe essere stato donato con riserva di usufrutto,può essere obnuziale fatta a un figlio che sta per sposarsi ( se poi non si sposa più e babbo si incavola...) puo o meno prevedere motivi particolari di revoca riportati nell atto , sono casi limite di solito si dona e basta
cordialmente
 

donatella 75

Membro Attivo
Agente Immobiliare
confermo pienamente quanto detto da pizzocaro!, eventualmente se i genitori sono in vita si potrebbe fare una risoluzione della donazione, tornando il bene al donante.:).... non conviene più farsi fare delle donazioni!
 

pizzocaro paola

Nuovo Iscritto
Mediatore Creditizio
sottolineo anche che la risoluzione oltre ad essere onorosa e seriamente motivata comporta delle complicazioni e potrebbe essere interpretata dal giudice come ulteriore tentativo di elusione al diritto di legittima, brutta storia... la soluzione unica possibile può essere il deposito di denaro in contante o di polizza investimento premio unico interamente versato DAL DONANTE e a capitale garantito GESTIONE SEPARATA per il valore quantificato con vincolo a favore della banca e sottoscritto per accettazione da tutti gli eredi a garanzia di possibile escussione. SALUTI SEMPRE DA Paola Pizzocaro.
 

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