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Procicchiani

Membro Attivo
Amm.re Condominio
#1
La commissione giustizia del Senato ha esaminato il disegno di legge unificato, elaborato dal comitato ristretto della stessa commissione, sulla riforma delle norme del codice civile relative al condominio.


Sentite le associazioni di amministratori, proprietari ed inquilini nelle audizioni del 2009, gli emendamenti di sintesi delle osservazioni ritenute più opportune dai senatori saranno sottoposti al voto della commissione per cercare di conseguire un accordo bipartisan e così ottenere la funzione deliberante alle votazioni della commissione per evitare il passaggio all'aula del Senato.

Il testo votato sarà poi sottoposto all'esame della Camera e, qualora fosse condiviso, potrebbe divenire legge già nel 2010.

quì un testo di confronto fra la 1° proposta di luglio 2009 e l'ultima uscita pubblicamente, ma pare che abbiano fatto ulteriori modifiche


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Il testo della riforma è decisamente vergognoso, perchè pensa ad un amministratore che non fà nulla se non trascinato, che non ha bisogno di alcuna preparazione, che non fà bonifici on line, .... rende tutto più macchino, aumenta il rischio cause, costringe a cause che non saranno gradite ...

l'idiogramma cinese con cui scrivono la parola <problema> è lo stesso della parola <opportunità> bisogna essere ottimisti e farsi trovare quanto più preparati
IN QUALITà DI IMPRENDITORE: fra le opportunità a cui però non siamo preparati, mentre lo sono grandi gruppi che sono sicuramente interessati a questo mercato, c'è la responsabilità anche per gli impianti privati
IN QUALITà DI CITTADINA ne ho orrore, a casa mia decido io etc... se qualcuno è certo che stò facendo qualcosa di pericoloso per lui, si chiede l'intervento delle autorità pubbliche preposte
Es mi hanno segnalato che uno si scalda con una stufa, dubitano che sia regolare, io anche se essendo un problema privato per l'attuale normativa, potevo fregarmene, ho inviato una lettera segnalando i dubbi che mi erano stati esposti e allegando una guida alle norme della sicurezza, del ministero degli interni-vigili del fuoco e indicando che se non mi arrivava dichiarazione di un installatore autorizzato avrei proceduto alla richiesta di intervento ai vvff. Dopo una settimana ho scritto ai vvff che hanno trovato una stufa presa da un rigattiere e installata male.
Non ritengo giusto che un soggetto privato come l'amministratore abbia il potere di entrami in casa con l'idraulico, decidere se sono in regola e procedere ai lavori addebitandomi la spesa.

La confedilizia stà premendo per il conferimento della personalità giuridica al condominio


personalmente non ho opinioni al riguardo, legali che stimo, mi dicono che sarebbe un inutile complicazione
 

Procicchiani

Membro Attivo
Amm.re Condominio
#4
Riprende da Martedì 11 maggio, dopo le 14,30, per proseguire mercoledì 12 maggio e giovedì 13, l'esame in commissione giustizia del Senato del progetto di riforma del condominio.
Saranno discussi gli emendamenti già tutti depositati per la modifica del testo NT2 compilato dai senatori componenti il comitato ristretto della medesima commissione.

Sarà un test per verificare se maggioranza ed opposizione e componenti di minoranza interni alla medesima maggioranza, riusciranno a ricomporre l'accordo by-partisan della precedente legislatura sulla riforma del condominio utile ad evitare il passaggio obligatorio nell'aula del Senato.
 

Procicchiani

Membro Attivo
Amm.re Condominio
#5
Oggi un amico mi ha scritto
<<Mentre la riforma sembrava cosa ormai superata, e destinata a non vedere la luce, nuove indiscrezioni la riportano all'attenzione del pubblico: Il condominio ci riprova - Il Sole 24 ORE
A giudicare dalle precisazioni , piuttosto lucide circa i punti che piu' hanno hanno fatto dibattere nelle prime stesure, potremmo trovarci una bella sosrpresa al rientro dalle ferie.....
La nomina dell'amministratore 2+2 anni poi e' piu' che un invito ad investire in un mandato non piu' tanto "ballerino"....
Comprare uno studio diverrebbe un investimento non piu' tanto rischioso.....
Sara' mica questo il momento che tanto attendeva Century21, del Colosso Nexity, per aprire anche il mercato italiano, illustre assente nel loro piano di sviluppo europeo ? International | CENTURY 21
Ai posteri, anzi alla Commissione Giustizia, l'ardua sentenza......

Spesso i veggenti non sono altro che attenti osservatori
capaci di percepire i segnali deboli del cambiamento
fortemente interessati a comprendere gli eventi.
H. Berkel
 

Procicchiani

Membro Attivo
Amm.re Condominio
#6
Questa settimana, martedi 13 e mercoledì 14, dalle 14,30 in poi, in commissione giustizia del Senato si esaminano le norme di riforma del condominio. Gli emendamenti e gli eventuali subemendamenti di correzione al testo NT2, seconda versione del documento di sintesi dei disegni di legge presentati dai singoli senatori, redatto da un comitato ristretto e già integrato da alcune osservazioni accolte dagli incontri avvenuti con le associazioni di proprietari ed amministratori di condominio, saranno probabilmente votati .


Poco probabile invece, visto il clima incandescente dell'attività politica di questo fine luglio, che si possa pervenire alla richiesta della funzione deliberante della commissione, richiesta che deve essere avanzata all'unanimità dei suoi componenti.


Potrebbe invece avvenire che, se il testo approvato fosse ritenuto valido da un congruo numero di componenti della commissione, tale richiesta sia differita ad un momento in cui le logiche di schieramento, non dipendenti dal contenuto del provvedimento in esame, siano meno accese e prevalenti.


Così era del resto avvenuto, nella penultima legislatura, con il precedente tentativo di approvazione della riforma: su un testo condiviso era stata poi concessa la funzione deliberante della commissione evitando il passaggio nell'aula del Senato.


La riforma si era poi arenata alla Camera prima di poter essere approvata, anche in quel caso per motivi di ordine politico generale (legge elettorale).
 

luk

Nuovo Iscritto
Amm.re Condominio
#7
Ciao Procicchiani,
hai nuove notizie sull'iter della proposta di Legge?
Forse preparano una "nuova sorpresa" per il 29 luglio, come nel 2009?
 

Procicchiani

Membro Attivo
Amm.re Condominio
#8
Notizia di oggi:


Continuano i lavori in Commissione Giustizia del Senato del progetto di riforma del condominio.


Convocata a tale scopo per Mercoledì 28 alle ore 14,30 e Giovedì 29 alle ore 8,30.


Nella seduta del 21 Luglio sono stati dati i pareri da parte del rappresentante del Governo, il sottosegretario Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI.


Qui l'estratto della seduta: "Il sottosegretario Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.101; 2.100 e 2.1 (identici); 2.102, 2.5, 2.6 e 2.7 (identici); 2.105 e 2.11 (identici), 3.2; 5.100 e 5.5. Invita il relatore a riformulare invece in un testo 2 gli emendamenti 1.100, 2.101, 2.103, 2.104, 4.100, 5.101 e 6.100.
Dopo aver invitato i presentatori a ritirare gli emendamenti 3.100 e 5.102, invita il presentatore a trasformare in un ordine del giorno l'emendamento aggiuntivo 4.0.1.
Il parere sui restanti emendamenti presentati fino all'articolo 6 deve considerarsi contrario.
Conclude svolgendo talune considerazioni sull'articolo 7 e sugli emendamenti ad esso presentati.


Dopo un breve dibattito, nel quale intervengono i senatori GALLONE(PdL), MAZZATORTA(LNP), VALENTINO(PdL), GALPERTI(PD), il presidente BERSELLI, il sottosegretario Maria Elisabetta ALBERTI CASELLATI e il relatore MUGNAI (PdL) sulle questioni afferenti le problematiche connesse alla rimozione delle barriere architettoniche di cui all'articolo 4.0.1, è disposto l'accantonamento di tale emendamento.


Il relatore MUGNAI(PdL), accedendo alle richieste del Sottosegretario riformula gli emendamenti 1.100, 2.101, 2.103, 2.104, 4.100, 5.101 e 6.100 in un testo 2.
Dopo aver ritirato gli emendamenti 3.100 e 5.102, preannuncia la presentazione di un ulteriore emendamento relativo all'articolo 7. Conclude formulando parere conforme a quello del Governo sugli emendamenti riferiti fino all'articolo 6."


Qui di seguito le modifiche apportante nel corso della seduta a seguito di detto parere.

continua sul sito High-rise-Condominium
 
Piaciuto: luk

luk

Nuovo Iscritto
Amm.re Condominio
#9
Ciao Procicchiani,

sono andato a curiosare sul sito High-rise-Condominium ed ho letto:

9.1 BIANCONI
Sostituire l'articolo con il seguente:
«Art. 1129. - (Nomina, revoca ed obblighi dell'amministratore). – Quando i condomini sono più di quattro, se l'assemblea non vi provvede, ciascuno di essi ed eventualmente l'amministratore dimissionario possono chiedere all'autorità giudiziaria la nomina di un amministratore. Contestualmente all'accettazione della nomina e ad ogni rinnovo dell'incarico, l'amministratore deve fornire all'assemblea i propri dati anagrafici, titoli di studi, almeno di scuola media superiore certificato del casellario giudiziario e carichi pendenti , attestati di formazione e qualificazione professionali specifici in materia, certificato di iscrizione alla associazione di amministratori professionisti, il codice fiscale, la partita IVA, il locale ove si trovano i registri di cui ai numeri....."

Che tu sappia sta veramente "passando" questa versione? Veramente l'amministratore dovrà "fornire all'assemblea i propri dati anagrafici, titoli di studi, almeno di scuola media superiore certificato del casellario giudiziario e carichi pendenti , attestati di formazione e qualificazione professionali..."?

Mi sembra un importante "salto di qualità".....
 

Procicchiani

Membro Attivo
Amm.re Condominio
#10
non sò nulla di più di quanto già indicato ...

il salto di qualità ci sarà quando gli amministratori si decideranno ha lavorare insieme creando delle strutture di servizio, in grado di prevalere sui fornitori-avvocati-tecnici e far funzionare tutto a dovere
 

luk

Nuovo Iscritto
Amm.re Condominio
#11
Conosci qualcuno che lo sta facendo? (intendo "strutture di servizio, in grado di prevalere sui fornitori-avvocati-tecnici e far funzionare tutto a dovere).
 

il Custode

Custode del Forum
Membro dello Staff
#13
Proviamo a limitare la pubblicità di questo o quel gruppo, cercando invece di fare informazione completa ;)
Non è un rimprovero, più che altro una raccomandazione. Ci sono migliaia di persone che leggono il forum ogni giorno, ed è corretto se si parla di aziende, parlare di TUTTE le aziende :)
 

sacchetti

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Amm.re Condominio
#14
Ci sono "cascato" appena iscritto......e per di più consapevole.
Iscritto per altro con il mio cognome "vero" e quindi......figura di m_._. !!! (non so perché non mi ha accettato anche il nome, Michele........).

Tornando al "tema" sono convinto che il futuro dell'amministrazione di condominio debba essere all'interno di aziende strutturate e organizzate, dove esistono procedure e divisione dei compiti:
1) l'amministratore è il "commerciale" che sviluppa e cura i Clienti, all'interno di struttura con capi area ecc.;
2) coadiuvato e supportato da personale che si occupa di marketing e pubblicità;
3) con strutture di dipendenti che svolgono la parte contabile/fiscale/pratiche burocratiche;
4) con tecnici che forniscono capitolati, offerte, ecc., che trattano con i fornitori le migliori condizioni per i Clienti, che promuovono le migliori opportunità per i Clienti (ad esempio per meglio sfruttare le agevolazioni fiscali, i contributi Comunali o Provinciali o Regionali ecc.);
5) con personale che valuta e seleziona i migliori prodotti creditizi, assicurativi, beni semidurevoli, beni durevoli, ecc. da proporre ai Clienti (famiglia), prestando particolare attenzione ai "bisogni", come rilevati dalla amministratore;
6) e poi personale che favorisce lo sviluppo delle sinergie tra le strutture dedicate all'intermediazione immobilare, all'intermediazione creditizia, alla consulenza assicurativa e l'amministratore e i suoi Clienti.
7) e poi.....

Nulla di inventato....solo copiato da quanto esiste all'estero.......in particolare in Francia.........
 

Peppe1966

Membro Attivo
Privato Cittadino
#15
Vedo in questa interessante discussione un tema che come condomino mi sta molto a cuore, la riforma del condominio.

Leggendo qua e là mi sembra che nel nuovo testo non siano stati previsti 2 punti a mio avviso molto importanti.
1) Nomina ammistratore: la legge attuale prevede che siano necessari 501mm favorevoli. Nei grandi condomini delle grandi città questo è difficile da raggiungere. Vuoi per disinteresse della gente vuoi per altre ragioni da quello che sento nei grandi condomini (almeno 20-30 condomini) è già difficile raggiungere i 333mm. Nel mio condominio abbiamo unito le forze, raccolto deleghe porta a porta, ed una volta siamo riusciti a fare la riunione con 780mm presenti. 430mm favorevoli al nuovo amministratore, 350 alla storica amministratrice. E' rimasta l'ammistratrice. Ditemi se secondo voi questa è democrazia. Ci sono condomini che non riescono a cambiare amministratore da decenni. Secondo me un amministratore dovrebbe poter essere nominato da una assemblea costiuita con 501mm dei presenti, poi semplicemente maggioranza dei presenti. Ed anche questo non è facile. Esco proprio ora da una riunione in cui tutti arrabbiati con il vecchio ammistratore che non rende conto del proprio operato. Basta dire che ha convocato l'assemblea 34 mesi dopo la precedente (violando l'art. 1129 cc) e dopo richieste scritte dei condomini. L'assemblea era costituita con solo 430mm presenti, ed ovviamente è rimasto.
2) Vendita proprietà immobiliari: abbiamo nel condominio un appartamento ex portiere non più usato che molti vorrebbe vendere. La legge prevede i 1000mm favorevoli. Con 112 condomini è impossibile da raggiungere. Tra chi non c'è mai e chi per principio va' contro tutti non ci riusciamo da 15 anni. Questo quorum andrebbe abbassato, ad esempio a 667mm facorevoli (se non 501mm)

Vi ringrazio delle vostre opinioni. Spero di trovare qualcuno che possa aiutarmi a far arrivare le mie proposte a chi sta seguendo la riforma da vicino.

Grazie
 

josep12

Nuovo Iscritto
#16
Io credo che tutte le associazioni dei liberi professionisti vogliono cambiare le carte in tavola, pur di proteggere i loro iscritti. Sarebbero capaci di falsificare il vero significato di qualche art. Del codice civile per esempio l'art. 1123 comma 2 e cosi' via discorrendo.

Aggiunto dopo 11 minuti :

Il mio e' un esempio raro. La previsione di riscaldamento la elabora partendo daii ns. Consumi di fine gestione e poiche' non raggiungendo la soppa preventivata, spalma la differenza su condomini che abitano negli ultimi piani. Si e' messo d'accordo con i proprietari che hanno affittato l'appartamento, di far pagare a loro il debito con la casa costruttrice del riscaldamento centralizzato, insomma e' un grande giocatore di carte e fa politica con i maggior proprietari.
Ripartisce le spese di riscaldamento ad capocchiam, ignorando volutamente l'art. 1123 comma 2 e poi dalla previsione errata, sottraendo l'importo a contatore e l'acqua calda , stabilisce la dispersione. Cosa inaudita. Ormai lo condano loro. Per licenziare un amminiastratore bastano 3 persone e senza dare le motivazioni.
 

Procicchiani

Membro Attivo
Amm.re Condominio
#17
Io credo che tutte le associazioni dei liberi professionisti vogliono cambiare le carte in tavola, pur di proteggere i loro iscritti. Sarebbero capaci di falsificare il vero significato di qualche art. Del codice civile per esempio l'art. 1123 comma 2 e cosi' via discorrendo.

.
1) gli amministratori non sono professionisti ma imprenditori, lo ha stabilito la cass nel 2006

2) la categoria degli amministratori non è in grado di imporre nulla, non è nemmeno riuscita a far inserire nella proposta di riforma, l'obbligo di essere diplomati per fare l'amministratore di condomini

sappiamo leggere e scrivere, perchè in quanto cittadini italiani, abbiamo la scuola dell'obbligo

gli unici che possono fare qualcosa per questo mercato sono i condomini
ma i condomini scelgono chi costa anche solo 50centesimi all'anno in meno
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
#19
2) la categoria degli amministratori non è in grado di imporre nulla, non è nemmeno riuscita a far inserire nella proposta di riforma, l'obbligo di essere diplomati per fare l'amministratore di condomini
Non è stato imposto come minimo il diploma di ragioneria o geometra (gli unici con un corso di diritto) ma comunque leggo che è stato posto il vincolo del diploma di scuola secondaria di secondo grado : quindi hanno incluso tutti i licei.
E' già molto più della scuola dell'obbligo....

Sicuramente una adeguata preparazione di base non guasterebbe: ma il vero problema della categoria è l'onestà e la serietà: che non vengono certificati da nessun diploma. E sono merce rara, non solo nella categoria degli amministratori.
 

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