Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
La vetrina su strada con relativo espositore contenente i cartoncini degli annunci immobiliari svolge ancora il suo importante ruolo?
Una vetrina sempre aggiornata, con il vetro ben pulito, in ordine e con i cartoncini scritti in bella grafia e non scoloriti dal sole la ritenete ancora indispensabile, nell’era di internet, per informare efficacemente e tempestivamente il pubblico delle vostre occasioni immobiliari ?
La vetrina continua ad essere il vero biglietto da visita della vostra agenzia immobiliare, oppure credete che un sito web ben costruito l’abbia ormai soppiantata?
Se un cliente vi contatta attraverso un vostro sito internet dove sono presentati, in una disposizione intelligente e sistematica, tutti i vostri immobili, per quale motivo dovreste replicare la medesima rassegna di immagini in una vetrina su strada?
Ritenete ancora fondamentale, per la movimentazione dei vostri affari, la comunicazione zonale, di vicinanza, "a KM zero", che una vetrina interessante può ancora garantire?

Grazie.
 
Ultima modifica:

studiopci

Membro Storico
Ciao Graf, credo che l'Italiano medio sia fondamentalmente un nostalgico, per certi versi, e che la vetrina sia e rimanga il segno distintivo di un agenzia immobiliare, la sosta da fare quando si passeggia, il momento dove sognare o dove fermare il marito per fargli vedere la casa desiderata... si credo che abbia ancora la sua importanza.
 
U

Utente Cancellato 65257

Ospite
Ho avuto tante agenzie con vetrine su strada entrava di tutto poi figuriamoci a Milano nel momento che ho aperto con il mio marchio ho deciso che io e i miei clienti dovevano avere più privacy ho scelto un condominio con portinaio 24h e sorveglianza ricevo probabili clienti solo su appuntamento previa telefonata ma investo sia nei portali immobiliari per gli annunci che sulle pagine dei quotidiani oltre ad avere tre siti internet uno per agenzia uno per il condominio altro per i cantieri. Claudia@
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Io ho sempre lavorato a Milano senza vetrina su strada, per scelta, e non ne ho mai sentito la mancanza.
Il mio studio era in un bel palazzo d'epoca, e i miei clienti hanno sempre apprezzato.
Anzi,credo di aver acquisito molti degli immobili che ho trattato proprio per quello ;
infatti ho avuto a che fare con clienti che preferivano maggior tranquillità e discrezione, rispetto al classico ufficio su strada.
Ovviamente serve molta pubblicità sui portali immobiliari (e spesso sui quotidiani ).
Di contro, ricevendo solo su appuntamento, se non erano previsti incontri in studio
non avevo la necessità di tenere aperto; e questo mi ha permesso di organizzarmi le giornata secondo le necessità.
 

Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Ciao Graf, credo che l'Italiano medio sia fondamentalmente un nostalgico, per certi versi, e che la vetrina sia e rimanga il segno distintivo di un agenzia immobiliare, la sosta da fare quando si passeggia, il momento dove sognare o dove fermare il marito per fargli vedere la casa desiderata... si credo che abbia ancora la sua importanza.

Bentornato all'agente immobiliare di Salerno titolare dello Studiopci!!! :):applauso::ok:
Se ricordo bene dovrebbe chiamarsi Fabrizio....
Come vanno gli affari in quella splendida città normanna?
 
Ultima modifica:

CheCasa!

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Non credo che esista una modo "corretto" di concepire il luogo dove debbano avvenire gli appuntamenti e le contrattazioni dell'agente immobiliare.

Io, personalmente, preferisco l'agenzia su stada.
La privacy dei clienti può essere comunque assicurata dalla presenza di una sala riservata, non in vista, sul retro.

Mentre la vetrina permette ai passanti di osservare, incuriosirsi anche se non immediatamente interessati, guardare all'interno ed osservare agenti che lavorano alla luce del sole, in "trasparenza", entrare anche solo per chiedere un'informazione generica o soddisfare una determinata curiosità.

In un piccolo paese, l'agenzia immobiliare diventa un luogo frequentato, dove si scambiano saluti, impressioni, si parla di politica, del tempo che non ammette più le mezze stagioni, della crisi economica...
 

Graf

Nominato ad Honorem
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Forse dipende anche dai diversi temperamenti delle persone oltre che dai differenti habitat cittadini; un agente immobiliare introverso e riservato probabilmente preferirà un tranquillo ufficio senza vetrina posto magari su un piano alto mentre un mediatore più estroverso e amicone darà la preferenza ad una sede immediatamente accessibile, dotata di vetrina ed ubicata sul livello della strada .
Tenendo comunque conto che è poi la professionalità, la competenza e l'onesta dell'operatore immobiliare ad imporsi su qualsiasi strategia di marketing e di localizzazione.
 
Ultima modifica:

il_dalfo

Membro Senior
Professionista
A mio avviso dipende dal tipo di impostazione che si vuol dare allo studio ed un po' anche alle risorse umane di cui dispone.

Se si è da soli e si trattano immobili prevalentemente "importanti" in termini economici e/o per tipologia (capannoni) ha poco senso avere uno studio vetrinato.

Con più persone a collaborare e magari gestendo un determinato quartiere o una determinata zona omogenea per tipologie abitative ha forse più senso aver la vetrina.

Di sicuro oggi e per il futuro gli annunci on line marcheranno il maggior numero di contatti e soprattutto di contatti "selezionati" (almeno in parte, perché saranno i clienti ad aver già scremato parte dei prodotti).
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto