1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Ho un cliente con un problema spinosetto. Spero che sappiate darmi un consiglio giusto...

    Una studentessa senza reddito ha comprato una casa per il proprio futuro, e l'ha acquistata con le agevolazioni prima casa, senza mutuo investendo i suoi soldini.

    Siccome non la abiterà per i prossimi 2-3 anni la vorrebbe locare.

    Domande:

    1. Può affittarla come seconda casa con contratto transitorio per studenti 18 mesi?
    1a. In questa ipotesi perde le agevolazioni prima casa? (con conseguente costo di tasse, ICI ecc.)

    Potrebbe affittarla come prima casa con contratto 3+2?

    La riscossione di un canone le comporta di dover fare la dichiarazione dei redditi giusto? Con quale imposizione fiscale essendo il suo unico reddito?

    Secondo voi, è ipotizzabile che lei ci metta la residenza e sublochi una stanza della casa a uno studente salvando capra e cavoli?

    Voi cosa consigliereste?

    g
     
  2. Sandro 7942

    Sandro 7942 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Se non erro c'è una specie di "buco" legislativo su quest'argomento...

    Per logica se acquisti una prima casa lo fai per abitarla, tant'è che porti la residenza...

    Ma non viene citato nessun divieto di locare la tua prima casa, mi è stato detto che basta creare un "2°nucleo" famigliare con residenza nello stesso immobile.
    Ovviamente prendi tutto con le pinze....

    Sulla tassazione mi sbilancio ancor meno perchè se c'è una cosa che non capisco in questo cavolo di Paese sono proprio le tasse da pagare... Con grande gioia della mia commercialista che potrebbe spolparmi a suo piacimento! :^^:
     
  3. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    La cosa che consiglio io in questi casi è la seguente.

    1 l'acquirente porta la residenza, altrimenti perde i benefici giusto?

    2 Si intesta delle utenze

    3 L'affitta, possibilmente uso transitorio, luce e gas vengono pagati dall'inquilino prendendo i "numeri"

    4 Il reddito da locazioni cumula col reddito precedente, cioè nel tuo caso zero + canone d'affitto, le tasse vanno a scaglioni sotto una certa soglia non si paga nulla, non me la chiedere perchè non me la ricordo, mi sembra 10.000 euro l'anno, ma ripeto non sono sicuro
     
  4. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Dunque ricapitoliamo...

    La ragazzi ci mette la residenza e ok. Conserva "no-ICI" e prima casa.
    Poi fa un contratto transitorio per studenti i quali naturalmente non ci mettono la residenza e si intesta i contratti e ok.
    Fa la denuncia antiterrorismo e ok
    E per le tasse paga l'imposizione minima di sicuro visto che il canone annuale sarà di circa 4/5.000 euro. Sapete mica quanto è? E che tipo di dichiarazione deve fare se la deve fare?

    In questo scenario a quali "guai" può andare incontro?

    g
     
  5. Non c'è l'obbligo di abitare la prima casa, (questo era con la precedente normativa) tant'è che per le agevolazioni è sufficiente portare la residenza nel Comune dove si è acquistata la prima casa e non nell'indirizzo esatto. Quindi può fare tranquillamente qualunque tipo di contratto di locazione, conserva l'esenzione ICI per prima casa. Per il reddito deve comunque presentare la denuncia dei redditi perchè è comunque intestataria di un immobile , e le imposte saranno tassati del 15% per redditi fino a 10000 e da euro 10001 fino a 30000 del 20%. Redditi ovviamente al netto di eventuali detrazioni fiscali.
    Ciao
     
  6. giorgino

    giorgino Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Grazie Isa sei un angelo :innamorato: :applauso:

    Sai mica sotto quale forma dovrà presentare la dichiarazione? Intendo con quale modello, visto che è una studentessa...

    g
     
  7. :confuso: :innamorato: Penso debba compilare solo il paragrafo inerenti i redditi di locazione oltre ovviamente quello delle proprietà immobiliari.
     
  8. paolo ferraris

    paolo ferraris Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Isabella...ma sei avvocato o commercialista?....risposta veloce, chiara...e soprattutto giusta!...quoto in toto e non aggiungo altro...
     
  9. osammot

    osammot Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    @isabella ;)
    Per quanto ne so io per poter locare l'immobile fin dal primo giorno dopo l'acquisto il proprietario deve già essere residente nel Comune dove è ubicato l'immobile acquistato perchè, nel caso in cui stabilisca successivamente all'acquisto la residenza non può locarlo prima dei cinque anni; può farlo prima dei 5 anni escogitando le varie soluzioni prospettate: 2° nucleo residente, intestazione utenze, etc..
     
  10. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Quoto in toto isabella. :applauso:
     
  11. No, puoi locarlo, il discorso del quinquennio con trasferimento di utenze e residenza sul posto è solo per poter dimostrare di averlo abitato nel caso di rivendita all'interno del quinquennio, ma non mi pare fosse questa la domanda;
     
  12. alessandra

    alessandra Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    :applauso:
    tutto ok quello che dite ma se il proprietario non risiede nel comune in cui è ubicato l'immobile ?
    Mi spiego: una mia cliente aveva acquistato un immobile prima casa abitandolo e per 6 mesi poi ha cambiato idea si è ritrasferita nella sua vecchia residenza. L'ufficio del registro mi aveva consigliato di richiedere all'anagrafe del comune in cui è ubicato l'immobile un certificato di residenza in cui si attesta che la signora ha provveduto a cambiare residenza nei termini di legge ed esibirlo in caso di contestazione visto che in seguito quell'immobile è stato locato con contratto regolare 4+4, inoltre le avevo consigliato di mantenere a suo nome l'intestazione di tutte le utenze, e di pagare l'ICI come seconda casa.
    Secondo voi è giusto?
    A
     
  13. Diego Zucchini

    Diego Zucchini Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    La Legge sulla Prima Casa dice che l'acquirente "si impegna a trasferire la residenza nel Comune ove è sito l'immobile"...
    Qui viene il bello: a TRASFERIRE, non a MANTENERE!! :risata:
    Per cui la tua cliente farà richiesta per la residenza, che potrà tenere anche solo per un giorno, e per l'attivazione delle utenze a proprio nome, che poi provvederà a volturare all'inquilino.
    Dovrà però fare molta attenzione a non vendere l'immobile prima dei cinque anni per non incorrere nella plusvalenza!!
    Per ciò che riguarda la tassazione, beh... quoto in pieno Isabella!! :ok:

    Ciao a tutti,
    Diego
     
  14. osammot

    osammot Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    @isabella. ;)
    In effetti la domanda è sulla locazione ed il mio modesto intervento è riferito a ciò e non alla rivendita nei cinque anni.
    Non vedo nel mio precedente messaggio nessun accenno ad altre problematiche!!
    Comunque sono convintissimo di quanto ho detto prima, cioè che l'immobile si può locare solo se al momento dell'acquisto si è già residente nel Comune dov'è ubicato l'immobile stesso e, se non si ha la residenza, ma la si stabilisce nei successivi diciotto mesi dall'acquisto, non è più possibile locarlo.
    Di una situazione del genere ricordo averne discusso con un funzionario dell'AdE, il quale diceva che, nel caso in cui ciò avvenisse sarebbe stato interpretata alla stregua di una operazione con chiaro intento speculativo, non più agevolata, e quindi con possibilità di perdita dei benefici ricevuti all'acquisto legati all'acquisto 1^ CASA.
    RIPETO: nel 2° caso, l'immobile è possibile locarlo solamente escogitando la soluzione della coabitazione.
     
  15. Alessandro Frisoli

    Alessandro Frisoli Fondatore

    Agente Immobiliare
    Pur essendo d'accordo con Isabella, Osammot non ha tutti i torti. Anch'io ho discusso con l'Agenzia delle entrate per un caso analogo, quindi per non saper nè leggere nè scrivere, ribadisco quanto da me postato in precedenza
     
  16. Direi che per non ripetersi e non divagare, sarebbe corretto dare risposte sintetiche e mirate alle domande. ;) Mi viene in mente il gioco del passaparola dove la parola iniziale dopo vari passaggi arriva storpiata. :^^:
     
  17. osammot

    osammot Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ciaooooo, isabella
     
  18. Crisis

    Crisis Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Sbagliato!

    È falso che conservi l'esenzione ICI per la prima casa. L'ICI non si paga per l'abitazione principale (che è diverso da "prima casa"); quindi, se si affitta la "prima casa" si paga di solito il 7 per mille (ma l'aliquota cambia a seconda del comune).

    Inoltre anche le aliquote IRPEF e gli scaglioni non sono quelli.
    Fino a 15.000 euro si paga il 23%. Per gli scaglioni più alti l'aliquota successiva è del 27% in su.
    Il canone annuo da dichiarare deve essere ridotto del 15% per l'accantonamento per le spese di manutenzione straordinaria.
    Non c'è no tax area non essendo reddito da lavoro.
     
  19. Giusto Crisis, :confuso: hai assolutamente ragione, scusate per la confusione, chiedo venia ed un bravo a chi mi ha corretto :applauso:
     
  20. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    ... ma sei comunque nei nostri cuori .... grande Isa!! :innamorato: :innamorato: :^^: :stretta_di_mano:

    ;)
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina