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  1. 7 Alessandro

    7 Alessandro Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Ciao a tutti,
    rileggeno la normativa sulle locazione, mi è venuto un dubbio a cui non riesco a dare una chiara risposta:
    in base alla normativa posso stipulare un contratto di locazione ad uso abitativo con canone libero e consuguentemente la durata è obbligatoriamente 4+4; alternativa stipulo un contratto di locazione ad uso abitativo con canone concertato e la durata scende a 3+2. (dico bene o a forza di rileggere la normativa mi sono ri*******ito?:))

    Supponendo la correttezza di quello che ho appena detto, proseguo:
    il canone conordato lo posso applicare solo in determinati comuni previsti in un apposito decreto ministeriale e sono tutti comuni individuati ad alta tensione abitativa.
    (dico bene?)

    se dico bene ALLORA solo in questi determinati comuni posso scegliere di stipulare un contratto di locazione ad uso abitativo o a canone libero o a canone concordato.

    la domanda è questa: allora nei comuni non ad alta tensione abitativa, quindi non previsti dal decreto ministeriale, significa che posso solo stipulare solo contratti di locazione ad uso abitativo con canone libero e quindi la durata sarà sempre 4+4?
     
  2. desmo

    desmo Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Se leggi bene la legge non dice che la durata deve essere 4+4, ma non inferiore a 4 anni, che poi sia prassi fare il 4+4 è un'altra storia. Per gli abitativi, in qualsiasi comune puoi usare anche il contratto transitorio (da 30 giorni a 18 mesi non rinnovabile). Ma se lo usi studiatelo bene prima..

    Per i comuni ad alta densità abitativa puoi consultare le tabelle del CIPE.

    Il resto ti è chiaro.
     
    A topcasa piace questo elemento.
  3. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    In un altro 3d sempre aperto da tè ti era stato spiegato che il DM 14 luglio 2004 (articolo 2) prevede che nel caso di comuni che non abbia un Accordo territoriale bisogna prendere a riferimento l'accordo vigente nel comune demograficamente omogeneo di minore distanza territoriale anche situato anche in altra regione.
     
  4. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Concordo con desmo ma naturalmente il transitorio va fatto nei casi previsti
     
  5. 7 Alessandro

    7 Alessandro Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Grazie per le risposte,
    a questo punto però ho la domanda cruciale:
    ma gli accordi locali dovrebbero esistere in ogni comune? tuttavia vengono fatti solo nei comuni previsti dal CIPE solo perchè utilizzando il canone concordato in questi ho una riduzione del imponibile del canone annuo i un ulterioe 30%, mentre negli altri comuni non vengono fatti accordi solo perchè non utilizzati in quanto non convenienti fiscalmente?

    se mi rispondete a questa siete dei GRANDI!
     

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