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  1. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Avevo un inquilino che se ne è andato ed ora ne sto cercando un altro.
    Vorrei anche questa volta utilizzare il contratto per Locazione abitativa agevolata ma, cercando in internet ho trovato dei fac-simile da utilizzare assolutamente identici a quello che utilizzai prima che entrasse in vigore la "cedolare secca" e quindi con la clausola al termine dell'articolo 2 dell'aumento annuale pari al 75% dell'ISTAT.
    Domanda : è sempre questo il fac-simile da utilizzare (che fa riferimento alla Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2 , comma 3) e basta togliere la clausola dell'aumentto ISTA sopra citata, oppure dopo l'avvento della "cedolare secca" c'è un nuovo fac-simile, visto che questo a cui mi riferisco parla anche di spese di bollo e di registrazione che forse con la cedolare secca non esistono più ?
    Grazie a chi mi vorrà rispondere
    Gherardo
     
  2. Maurizio Zucchetti

    Maurizio Zucchetti Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Potresti modificare il facsimile che hai togliendo la parte relativa ai bolli ed alle spese, ma secondo me se cerchi sulla rete un contratto-tipo con l'opzione Cedolare Secca lo trovi (magari con le Associazioni Consumatori) :ok:
     
  3. jac0

    jac0 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Moltissimi siti pagano la TARSU perché generano tanta immondizia. Quello di cui parli tu è uno di quelli. Ciò premesso è opportuno che tu ti faccia predisporre il contratto o da un'agenzia immobiliare oppure da un'associazione di piccoli proprietari. Vale la pena di fare un brutto contratto per non spendere 100-200 euro in consulenza e per la predisposizione del contratto? Certo che no.
     
  4. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Anche io pensavo di trovarlo su qualche sito ma non è stato così e quindi al momento ho modificato un fac-simile ante cedolare-secca togliendo aggiornamento ISTAT dall'articolo 2 e sostituendo l'articolo 5 che era "spese di bollo e registrazione" con uno che è diventato "Opzione Cedolare Secca e Registrazione Contratto" in cui opto per la Cedolare secca riservandomi ad ogni scadenza annuale di poter recedere da questa scelta.

    Se qualcuno ha invece trovato un sito contenente un fac-simile aggiornato e me lo indica, mi fa una cortesia (verificherò di aver fatto bene operando in autonomia).
    Grazie
    Gherardo
     
  5. jac0

    jac0 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Io vado sempre all'UPPI, anche se seguo le locazioni da più di vent'anni. 150 euro, tra iscrizione e predisposizione del contratto, non sono nulla e dormo sonni tranquilli.
     
  6. Manzoni Maurizio

    Manzoni Maurizio Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
     
  7. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    L'opzione della "cedolare secca" è una normativa fiscale e non ha mai riguardato la legge che disciplina la locazione quindi non troverete mai dei contratti fac-simile con delle diciture riguardanti la cedolare secca.
    Si fa il normale contratto, quello che prevede anche l'aggiornamento istat, e poi in fase di registrazione si comunica l'intenzione di utilizzare la cedolare secca e di conseguenza gli articoli inerenti l'aumento istat e il pagamento delle imposte di registrazione vengono "sospesi" fino all'eventuale rinuncia all'opzione.
    Chi proprio volesse scriverlo nel contratto può aggiungere un articolo superfluo in cui scrivere che si vuole usufruire della cedolare secca, ma è appunto superfluo perchè lo scrivi o non lo scrivi nel contratto va comunque comunicato all'AdE in fase di regisrazione o rinnovo.
     
  8. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    E' una normativa fiscale che ha peso non solo su chi la sceglie, il locatore, ma anche sul conduttore.
    E chiedere di firmare un contratto con dei costi che poi non ci saranno serve solo a rendersi più difficile la vita.
    E quindi non c'è motivo di non fare/usare un fac-simile che rispetti questa situazione con una "postilla" che lascia annualmente la possibilità di cambiare idea al locatore (con costi anche sul conduttore).
    In particolare, l'Articolo 5 diventa così:
    -------------------------------------------------------------
    Articolo 5

    (Opzione Cedolare Secca e Registrazione Contratto)

    Il locatore dichiara di esercitare l’opzione per il sistema denominato “cedolare secca” introdotto dall’art. 3 del D.Lgs. 23/2011 restando pertanto esonerato dall’obbligo di inviare al conduttore la prevista comunicazione mediante lettera raccomandata e dall’obbligo di corrispondere l’imposta di registro e di bollo. L’opzione in oggetto comporta, per il periodo corrispondente alla sua durata, il venir meno dell’obbligo di versamento delle imposte di registro e di bollo relative al presente contratto, comprese quelle dovute sulla risoluzione e sulle proroghe del contratto stesso. Non potrà inoltre essere applicata, negli anni di decorrenza del contratto, alcuna maggiorazione del canone, inclusa la variazione accertata dall’ISTAT.
    Il locatore si riserva tuttavia la facoltà di revocare tale opzione in ciascuna annualità contrattuale successiva a quella in corso, da comunicarsi al conduttore a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno prima della scadenza dell’annualità contrattuale. Se in futuro il locatore decidesse di revocare l’applicazione di tale regime fiscale, sull’importo annuo del canone dovrà essere pagata l’imposta di registro (di cui metà a carico del locatore e metà a carico del conduttore). In tal caso il canone sarà aggiornato ogni anno automaticamente e senza bisogno di richiesta da parte del locatore nella misura della variazione assoluta in aumento dell’indice dei prezzi al consumo accertato dall’ISTAT per le famiglie degli operai e degli impiegati verificatasi rispetto al mese precedente a quello di inizio dell’annualità contrattuale.

    Il locatore provvede alla registrazione del contratto, dandone notizia al conduttore.
     
  9. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    dovresti trovarlo anche nel sito dell'AdE
     
  10. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Cercando in internet AdE mi propone una divinità greca (fratello di Zeus).
    Scherzi a parte per un non addetto ai lavori AdE significa poco (anzi niente) mentre per esteso sarebbe comprensibile.
    Grazie
     
  11. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Agenzia delle Entrate
     
  12. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Grazie.
    Non avevo capito perché cercavo una sigla "privata".
    Purtroppo mi sembra che il sito dell'AdE non abbia alcun fac-simile (ma posso sbagliare).
     
  13. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    ci sono tranquillo vai sul sito guarda in alto a dx e nel motore di ricerca scrivi contratto 3+2
     
  14. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Grazie, ma io ci ho trovato come registrare il contratto (Iris e quant'altro) ma non il testo fac-simile di un contratto 3+2 agevolato in regime di "cedolare secca".
     
  15. carmela60

    carmela60 Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Puoi usare tranquillamente i contratti di locazione legge 9 dicembre 1998 , naturalmente toglierai l'articolo dove viene menzionata la spesa delle marche da bollo e registrazione contratto e aggiungerai sul contratto di locazione che il locatore dichiara di optare per l' applicazione della cedolare secca art.3 c. 11 del D. Lgs n. 23 del 14/03/2011 e si impegna a rinunciare all'aggiornamento del canone e anche per l'adeguamento ISTAT per tutta la durata de contratto . Comunque devi usare il contratto 3+2 quello agevolato . Ciao
     
  16. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Altro Professionista
    I contratti a canone concordato sono frutto di accordi territoriali quindi, insieme alle tabelle per la determinazione del canone generalmente viene reso pubblico anche il testo del contratto che, appunto, deve essere quello approvato nei vari accordi.
    Permettono pochissime personalizzazioni, e solo se motivate (esempio nel tuo caso l'adesione alla cedolare secca), mentre la maggior parte delle clausole sono fisse (ripartizione delle spese, etc etc).
    Vai sul sito del comune e cerca se è pubblicato il contratto, altrimenti non ti resta che rivolgerti ad una associazione di categoria.
    Per quanto riguarda la clausola sull'aggiornamento istat e spese di registrazione inserisci la frase che aderisci al regime di cedolare secca, e che sei libero di revocarla in qualsiasi momento dandone comunicazione tramite raccomandata AR, in tal caso verrà applicato l'aggiornamento nella percentuale etc etc così come riportato nel contratto originale.
    Nell'esempio che hai fatto la frase "il canone sarà aggiornato ogni anno automaticamente e senza bisogno di richiesta da parte del locatore nella misura della variazione assoluta in aumento dell’indice dei prezzi al consumo accertato dall’ISTAT " potrebbe esserti contestata se non previsto dal contratto approvato (che comunemente riporta richiesta obbligatoria e 75% dell'indice ISTAT).
     
  17. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    generalmente il comune inserisce il fac-simile nel proprio sito
     
  18. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino

    Hai ragione, grazie.
    Ho cambiato questo pezzo mettendolo nella forma del contratto standard di Firenze (ove è l'appartamento da affittare) che dice la stessa cosa ma in forma diversa.
     
  19. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    In merito ai contratti di Locazione agevolati (3+2 anni) ricordavo di aver letto da qualche parte che "possono essere stipulati anche nei comuni Limitrofi a quelli che hanno fatto gli accordi territoriali"....è corretta questa cosa ??
     

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