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  1. gianluca78

    gianluca78 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Insomma 'sti prezzi scendono o no?

    C'avemo: la crisi, i bot che diventano carta straccia, la gente che non lavora, la manovra che ci tartassa, la Grecia che crolla, il presidente che va a p.., le pensioni che nun le pagano, gli indignados, i vecchi che lavorano al posto dei giovani, metà della classe dirigente con avvisi di garanzia.

    Insomma a sentire i giornali stiamo veramente messi male.

    Eppure le case stanno sempre lì. Io di prezzi che sono scesi non ne ho visto manco uno. Dicono che a Roma sono calati. Ma dove? In quale zona?

    Non è vero che le case non le comprano. Quelle che piacevano a me, me le hanno soffiate tutte.

    Parliamo di sgancià più de 350.000 euro per un trilocale di 80 mq. in periferia e magari da ristrutturare.

    Allora non è vero che stiamo male...

    Va a vedè che alla fine c'ha ragione il banana: la crisi se l'è inventata la sinistra.

    No perchè c'è un divario pazzesco tra quello che uno percepisce intorno a sè e quella che poi è la realtà che vede.

    Quindi caleranno mai? Ci sarà una vera crisi? O gli italiani piuttosto non mangiano ma la casa se la comprano?
     
    A Umberto Granducato e Graf piace questo messaggio.
  2. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    La crisi Italiana è dovuta alla mancanza di circolazione di soldi, di persone che non hanno più lavoro , e di mancanza di fiducia nel domani ( inteso come domani mattina ) quello che vedi è un moto d'inerzia che preclude il fermo totale, moto d'inerzia che abbiamo grazie alla piccola percentuale di persone che ancora possono muovere i soldi e/ o accedere al credito, ma se la politica non farà in modo di ridare una spinta all'economia, anche chi oggi può muoversi domani si fermerà. E' oramai conclamato che la ricchezza è nelle mani di una piccola percentuale di persone che però , per svariati motivi ( fiscali, di convenienza , ecc.ecc. ) non producono ricchezza in Italia ( la politica frega soldi alle casse pubbliche ed esporta all'estero, le imprese prendono soldi pubblici ed stanno all'estero, le grandi aziende spostano le produzioni all'estero, ecc.ecc. ) mi sembra quasi che si stia spremendo il limone Italia fin quando sarà possibile. Ma la crisi c'è ... non nelle case che si vendono ... ma in tutte le migliaia di case ( e di cose ) che non si vendono. Fabrizio
     
  3. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino

    E' una domanda che mi pongo anche io ma non riesco a trovare una risposta plausibile.
    Il ciclo economico del mercato delle case detto a "nido di vespe" pare si sia inceppato, questa volta.

    Insomma, le altre volte, il prezzo delle case da 100 arrivavano, nel massimo della curva della parabola del valore di apprezzamento, a 200, per poi ridiscendere, nel ciclo economico negativo, a 150. E così via. Le case salivano e scendevano di prezzo negli anni, a seconda del ciclo economico, ma mai il prezzo ridiscendava al livello base precedente.

    Insomma, si partiva da 100 per arrivare a 200 per scendere poi a 150, ma mai al 100 precedente.

    Invece, adesso, i prezzi sono schizzati fino a 200 nel 2007 e da quell'anno si sono inchiodati a 200 e non c'è verso che scendano.
    Dal 2007 si vive un'anomalia mai prima registrata.
    Sembra che i prezzi delle case a Roma vivino in un mondo a sé.
    Il ciclo economico del "nido di vespe" pare che non abbia più valore.
    Eppure la crisi c'è e morde e la mancanza della liquidità primaria ( delle famiglie) e secondaria ( le banche che sono restie a prestare soldi ) è reale e non fittizia. Ci sarebbero tutte le condizioni di un crollo del mercato immobiliare, almeno quello non di lusso, ma invece tali condizioni non sono operative, per il momento.
    Forse il riciclaggio, i soldi in nero….Nel mercato delle case si pompa un pò di tutto e per questo può apparire drogato. Ma bisognerebbe chiedere alla Guardia di Finanza e alla Procura.

    Boh, certamente anche la manovra appena approvata, drenerà ulteriore liquidità ai cittadini....
    Chissà...forse sarà la goccia che farà traboccare il vaso....
    Staremo a vedere.

    :)
     
  4. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Avevo scritto sull'argomento, qualche settimana fa, questa cosa:

    Agenti immobiliari su Marte

    Dunque, il quadro è grigio scuro, per essere ottimisti:
    crisi quasi mortale dell’ Euro, indecisione delle politiche economiche dei governi europei, che potrebbe determinare un ulteriore pericolo di disfacimento della UE;
    Grecia tecnicamente fallita anche se gli “esperti” e i “responsabili” vogliono nascondere il fatto dietro un linguaggio tecnico e fumisterie retoriche;
    Portogallo e Irlanda che stanno danzando, con le scarpetta da ballo, sull’orlo del precipizio;
    percezione di ballare tutti sul Titanic;
    repentino peggioramento del quadro politico e finanziario dell’ Italia, in crisi di credibilità governativa e sotto l’attacco degli squali della finanza mondiale che non vedono l’ora di azzannarla a ridurla in poltiglia;
    spread dei titoli pubblici italiani ai massimi e questo potrebbe determinare un’ulteriore spesa per interessi passivi;
    debito pubblico italiano al 120 % del PIL, in ulteriore crescita almeno fino al 2013, poi chi vivrà, vedrà…
    Svariate manovre economica tremontiane da lacrime e sangue che spremeranno pressoché, fino alle ultime gocce, il “limone” del ceto medio;
    sensazione diffusa che l'Euro sia stato, per l' Italia, più un danno che una risorsa;
    economia stagnante e depressa che non accenna a ripartire;
    disoccupazione, specialmente giovanile, persistente e ostinata;
    Usa ( cosa inaudita!) in bilico drammatico tra salvezza e default;
    borse mondiali con l’affanno e sulle montagne russe;
    i soliti “ottimati” (!) della Repubblica, che ogni tanto fanno capolino ( Amato, Dini….), in fregola di supertassa patrimoniale che andrebbe a colpire soprattutto il valore del patrimonio gli immobiliare delle familie italiane ( addirittura di parlava di 30.000 euro di imposte, una tantum, per il terzo delle famiglie italiane più ricche….!!!!).

    Bene, questo è solo una parte del gradevole quadro della situazione economica italiana, per non dire europea…
    Ma cosa vuole che sia, tutto questo, per il mercato immobiliare?

    Ebbene, cosa succede? Niente!
    Ebbene, cosa accade? Nulla!
    Ebbene, cosa si verifica? Nisba!
    Il mercato immobiliare sembra non stia sulla Terra, non segua le dinamiche terrene, ma pare che esso, per sua fortuna, si siti su Marte…
    I prezzi delle case, infatti, rimangono …di un altro pianeta.
    Le cifre appaiono stellari. E le case restano irraggiungibili come le comete che solcano i cieli….
    Ma non è che, gli agenti immobiliari, saranno, a breve, tutti spediti su Marte, giacché sulla terra non hanno più un mercato?
     
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  5. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Attivo

    Altro Professionista
    Benvenuto ad un nuovo membro che da come scrive sembrerebbe un vero romano.
    Per il resto a Roma dove vivo e lavoro da 20 anni circa le occasioni non mancano, basta andare in giro per cartelli non solo al centro ma in alcune zone ben servite dalla Metro, ad es. S.Giovanni e Appia o cercare su P.P. il famoso bisettimanale dove tanti privati vendono senza intermediari i loro immobili.
    La pazienza è la virtù dei forti ... compratori, certo che se vuoi trovare l'occasione in due mesi devi essere fortunato, preferisci sempre gli immobili da ristrutturare e se non hai fretta le nude proprietà.
    Buona caccia.
    Luigi De Valeri:stretta_di_mano:
     
  6. gmp

    gmp Membro Storico

    Privato Cittadino
    :fico: se ci operi da vent'anni, ricorderai quanto calarono i prezzi nel 1994-6, difficile pensare che quelli attuali intorno al 20% siano il massimo dello sconto ottenibile... comunque è palese che calano, a macchia di leopardo e con rimbalzi, ma il trend è innegabile rispetto al picco del 2007
     
  7. federica

    federica Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Due righe al volo: facciamo che ho una casa e che vorrei venderla. Chi é il mio acquirente?
    La giovin coppia? Ma quelli non han soldi, non han lavoro, se ce l'hanno é precario..
    Il trasferito per lavoro? Esiste? Forse esiste quello licenziato che torna al paesello.
    La famiglia che si allarga? Ha giá problemi, 60% sono extracomunitari, si compra un letto a castello all'Ikea e vive (in)felice.
    Si separano? Si son giá scannati i soldi vicendevolmente.
    E io? Una volta che ho venduto? Mi faccio casa? Ma fra tasse, burocrazia, terreno e impresa spendo di piú di quello che incasso. Compero? Cosa? Una roba nuova sulla quale L' Aquila ha dimostrato cementi impoveriti, ferri inadeguati, materiali di scarto?
    Salgo di livello e garanzie? Fuori budget.
    Li metto via? E dove?
    Vá che l'affitto. Forse. Se no resta lí e tengo il suo prezzo paro paro quello che mi costerebbe farla nuova. Con la differenza che questa é collaudata e priva di sorprese.
    I nostri clienti, quei 4 ancora in Italia, ragionano TUTTI cosí persino sulle case turistiche che non gli servono piú e i figli son grandi e non ci va nessuno. Perché alla fine se la casa ti da' un passivo di 3mila euro all'anno ma ti tocca fare uno sconto di 30mila per venderla....;)
     
    A Valeria Morselli e ccc1956 piace questo messaggio.
  8. federica

    federica Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Non guardare il dito quando c'é la luna. Economisti indipendenti stanno dicendo da MESI che questa crisi durerá *almeno* 10 anni, forse 20.
    Il drago morente si ribellerá allo stremo, che sia politico, che sia economico, che sia bamcario.
    Ma non é per nulla detto che viva e torni ad operare.
    E'probabile quanto che tutto il sistema crolli. Che cadano le banche, i traffici, i trasporti, l'economia.
    I microsegnali ci sono tutti: i km zero spacciati per etici, i comuni che non hanno soldi per i trasporti, gli ospedali che non possono comperarsi un defibrillatore da 4 mila euro e uno muore, si muore di frattura per assenza di disinfettanti, per una scuola senza fondi che mette sulla piazza gente mal formata e pericolosa...
    Non é piú che manca la carta della stampante, mancano bende, manca il filo sottile per le suture, alla scuola qui dietro i ragazzi han portato le sedie da casa, le catene alimentari rietichettano i prodotti scaduti... e via e via..
    Noi vediamo gli edifici, i camici, le divise, i semafori e pensiamo che basti a non farci essere un Afganistan. Che idiozia.
    E' persino possibile pensare che non esista piú un sistema politico come lo conosciamo.
    Persino che si torni al baratto. O che 10 grandi imprese regnino su 3 miliardi di servi della gleba. Chi é stato in Africa, nell'Africa vera, dietro le ville, ha visto cos'é e cosa sta facendo lí la Cina.
    Ma mica per niente si é mosso il Sudamerica...
     
  9. gianluca78

    gianluca78 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Federica non ho capito se alla fine pensi che i prezzi calino oppure no?

    Io da parte mia vorrei, sono dell'idea che i prezzi attuali siano folli e che tutte le ragioni che ci dicono che dovrebbero calare siano valide.

    Però? Però non succede. Quindi mi chiedo quale potrebbe essere il fattore scatenante per far scoppiare la bolla (ma trattasi di bolla?).

    La domanda (per i mille motivi citati) si contrae ma non moltissimo anche perchè l'alternativa (il bene succedaneo) e cioè l'affitto costa e parecchio. Però in teoria dovrebbe continuare a contrarsi se tutto va in malora.

    L'offerta che fa? Si contrae insieme alla domanda e se a qualcuno servono i soldi, quel qualcuno preferirà fare i salti mortali piuttosto che vendere a un prezzo del 20% in meno. Anche perchè su questo c'è molta ignoranza e si pensa che le case debbano solo salire per cui chi offre non intende mollare.

    Quindi l'equilibrio non si sposta e il prezzo rimane stabile.

    Quindi secondo me il problema è l'offerta. Certo se le banche fallissero e con loro chi c'ha il mutuo ad un tasso variabile si potrebbe arrivare ad un aumento dell'offerta. Ma dei se e dei ma sono piene le fosse. Poi le banche non hanno tutte queste case tanto da spostare gli equilibri.

    Mi sa che addavenì sto crollo.
     
  10. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Non ho capito nemmeno io il discorso di Federica.
    Forse auspica il crollo di tutto il sistema economico e politico occidentale ....come precondizione per il ribasso del prezzo delle case.
    :shock:

    Mi sembra francamente una pretesa esagerata e troppo apocalittica: non è indispensabile ridurci alla fame e tornare indietro di cento anni per costringere i proprietari di immobili ad abbassare le proprie richieste. I cicli economici del mercato immobiliare, con i prezzi che salivano e che scendevano in modo regolare, ci sono sempre stati anche quando l'economia italiana era in pieno boom:)

    La cosa che mi sorprende è che, in un contesto di crisi storica e perdurante, gli immobili della capitale non si schiodano dal prezzo più alto raggiunto in tutta la loro storia, quello del 2007. ormai sono quattro anni.
    Prezzi assurdi: bilocali venduti a 350.000 euro in zone semicentrali sono semplicemente una esagerazione.
    Ma ci pensate un attimo: dei " buchi" venduti a 700 milioni delle vecchie lire?
    Ma chi li può accumulare 700 milioni di lire di questi tempi? :soldi:

    Il mistero continua.....:domanda::domanda::domanda:
     
  11. federica

    federica Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ne faccio due: uno a breve termine che é: le case oggi non calano e non caleranno neppure a breve perché non c' é mobilitá, non cé' crescita, é l' effetto della stagnazione. Questo non produce un "oddio non ho soldi quindi svendo"ma produce SOLO una contrazione delle esigenze tanto lato venditore che lato acquirente. Alla stagnazione si somma la depressione. Il mercato sparisce.
    Ma la casa tiene il costo alto perché é legato al costo della materia prima NON al mercato. E' lí che si sbaglia: seguire il mercato che non esiste, accusare il venditore di non abbassare i prezzi. Lo ridico: finché le case non produrranno un passivo consistente stanno li, al massimo le si affitta o forse le si permuta. (che anche questo é un mercato che si continua ad ignorare e cresce esponenzialmente)

    L'altro é discorso a lungo termine

    Non auspico, dico che economisti non legati alle lobby sostengono la caduta progressiva per 10-20 anni. E ne segue una catastrofe che non é dato di sapere che volto avrá. Bello sicuro no.
    In questo degrado le case semplicemente non avranno mercato.
    Congelare la situazione é quello che conviene, specie se non ci sono debiti, tirare avanti con un filo di gas. la deflazione non produce acquisto perché tutto l'entroterra é stato brasato: posti di lavoro, pensioni, capitali.. Il poco denaro che circola servirá per pagarsi la salute e la sopravvivenza. Ma non é solo uno scenario apocalittico é che non se ne vogliono cogliere i segni, si tagliano dall'udito cose che ormai sono arrivate fino al telegiornale. Giusto stasera si parlava della caduta dell'economia paragonandola alla caduta dei regimi comunisti. E quando queste parole arrivano fino a basso livello, alla stampa in prima serata, vuol dire che il confine vero é giá passato e da mó.
     
  12. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Se è così meglio toccare ferro...:fico:

    Comunque quello della percezione della PAURA di una crisi futura e del ruolo deleterio dei media è un discorso che riprenderò, a breve, fra qualche giorno, in una nuova discussione.
     
  13. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Grande Graf:applauso::applauso::applauso:
     
  14. gianluca78

    gianluca78 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Allora si parla di crisi, anzi forse ormai bisogna dire si vive la crisi.
    Il mercato immobiliare prima o poi scenderà (e questa è una profezia facile i prezzi salgono e scendono sempre).

    Ma c'è una bolla immobiliare?

    Per capirlo mi piacerebbe fare con voi una speci di gioco.

    Mi dite quali sarebbero per voi i prezzi giusti per un trilocale degno di chiamarsi tale (95 - 100 mq) con posto auto, cantina e terrazzo in una grande città (Milano o Roma) nei seguenti posti:

    Periferia:

    Zona leggermente decentrata:

    Centro storico:

    Ovviamente penso ad una casa ben fatta, ristrutturata da poco, con gli impianti realmente a norma, silenziosa e luminosa (vista decente) in un contesto civile e in una palazzina con ascensore (piano alto dal terzo in su).

    Voglio capire quale sarebbe per voi il prezzo giusto non tenendo conto dell'attuale mercato italiano ma tenendo conto di un'ipotetica Società civile dove i cittadini abbiano il diritto di vivere in maniera decorosa e decente secondo le loro reali possibilità. Tenete conto anche dell'economia italiana e di quanto si guadagna in media.

    Vorrei che mi rispondeste in tanti per capire "la domanda" in Italia come la pensa ? E' formata da una miriade di Fantozzi pronti a tutto pur di possedere un LO**** vista cimitero?

    Aggiunto dopo 1...

    bellissimo il sistema che censura lo**** in quanto possibile parolaccia.

    lokulo
     
  15. fab74rm

    fab74rm Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Fino a che saranno alti i costi di costruzione i prezzi delle case non scenderanno mai! costruire una casa da zero costa ormai dai 1000 ai 2000 euro al metro quadro a seconda delle finiture! in più ci devi mettere il prezzo del terreno edificabile e tutte le tasse che paghi...
    Se ti fai 2 conti capisci che il prezzo delle case non scenderà mai di molto, credo realisticamente che al massino ci potrà essere un 10% ma proprio ad essere positivo! Altrimenti si arriverebbe al grosso paradosso che ad un privato (imprenditore o persona singola) costerebbe meno una casa già fatta che in confronto a costruirla da zero! cosa che ucciderebbe definitivamente il mercato dei palazzinari!
     
    A Umberto Granducato e ccc1956 piace questo messaggio.
  16. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Bisigna vedere se sarà un bene o un male ,
    Non condordo su questo perchè vorrei capire per quale motivo in alcuni paesi ( italiani ) le case hanno un prezzo di anche 1.000 € al mq , e per quale motivo per esempio in nazioni come la Germania , inghilterra, Francia, ecc.ecc. trovi case ( e che case ) che hanno prezzi di 800/ 1.000 € al mq , in città .
    Il problema tutto Italiano è la speculazione che viene fatta sui terreni agricoli che magicamente ( quando passano di mano ) diventano edificabili,sulle tasse assurde che vengono imposte ed i vari costi occulti che un costruttore ha.... e che logicamente vengono caricati sul compratore. Fabrizio
     
  17. fab74rm

    fab74rm Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Pienamente daccordo sul fatto che potrebbe essere un bene :)


    ed alla fine questo elenco viene tutto messo nei costi di costruzione! quindi alla fine il prezzo di vendita deve essere alto proprio per quello che dici tu!
    La vergogna vera è che nessuno cerchi di fare qualcosa per rimediare, il mercato da solo a mio avviso non tornerà mai a livelli di decenza proprio perchè ormai per tanti motivi differenti costruire costa tanto.

    Discorso a parte è quello dei terreni agricoli che passano di mano e sui comuni che ormai non fanno più p.r.g , se il discorso precedente è una vergogna questo è un vero schifo!
     
  18. studiopci

    studiopci Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Fino a quando la cosa pubblica verrà utilizzata ai fini privati , per l'Italia non ci sarà un futuro.
     
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