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  1. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    qualora un contratto di locazione venga meno, essendo stato risolto anticipatamente so che bisogna pagare un'imposta di 67 euro allo Stato.
    volevo sapere se anche in caso di sfratto per morosita' bisogna pagare questa imposta.
    grazie.
     
  2. topcasa

    topcasa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    A mio avviso si
     
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  3. alessandro vinci

    alessandro vinci Membro Ordinario

    Privato Cittadino
  4. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Potrebbe non essere così: lo escluderebbe una Circ. Minist. n. 8 del 22.01.1986; vedasi il seguente link

    http://forum.commercialistatelemati...to-per-morosita-e-67-euro-di-risoluzione.html

    Concordano invece con al risposta di Topcasa sia un articolo di repubbliva che di 24 Ore
    http://finanza.repubblica.it/Esperti/Casa.aspx?ID=227000

    http://www.casa24.ilsole24ore.com/a...tto-chiude-contratto-032423.php?uuid=AbsJIYIG

    Su altro forum viene invece citato il solito difforme comportamento dei vari uffici AdE: qualcuno lo chiede , altri solo il mod69 e data della sentenza di convalida
    http://www.fiscoetasse.com/forum/IM...ratto-e-morosit%E0-e-imposta-di-registro.html

    Quale la risposta più logica? Mi sa che serve il parere di @Pennylove
     
    Ultima modifica: 22 Marzo 2014
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  5. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Quella circolare fa riferimento al dpr 634 1972 ed e' del 22.01.1986.

    Il dpr 131 1986 che attualmente norma l'imposta di registro e' del 26/04/1986 (pubblicato il 30/04/1986 in G.U.).
    C'e' pero' da dire che l'articolo 2 della tabella a cui la circolare fa riferimento e' stato riportato pari pari nella tabella Atti per i quali non vi e' obbligo di richiedere la registrazione articolo 2.

    DPR 634 1972
    Vecchio :
    "Art. 2. - Atti, diversi da quelli espressamente contemplati nella
    parte prima della tariffa, dell'autorita' giudiziaria in sede civile
    e penale, della Corte costituzionale, del Consiglio di Stato, della
    Corte dei conti, dei tribunali amministrativi regionali, delle
    commissioni tributarie e degli altri organi di giurisdizione speciale
    e dei relativi procedimenti, nonche' atti del contenzioso in materia
    elettorale, dei procedimenti disciplinari; atti delle relative
    procedure, comprese le procure alle liti."

    Nuovo DPR 131 1986
    "Atti, diversi da quelli espressamente contemplati nella parte
    prima della tariffa, dell'autorita' giudiziaria in sede civile e
    penale, della Corte costituzionale, del consiglio di Stato, della
    Corte dei conti, dei Tribunali amministrativi regionali, delle
    Commissioni tributarie e degli organi di giurisdizione speciale e dei
    relativi procedimenti; atti del contenzioso in materia elettorale e
    dei procedimenti disciplinari; procure alle liti."

    E gia' al tempo del dpr 634 vigeva l'assoggettamento a registrazione delle risoluzioni normato all'articolo 3 del testo:

    "
    Art. 3.
    Contratti verbali

    Sono soggetti a registrazione i contratti verbali:
    1) di locazione o affitto di beni immobili esistenti nel
    territorio dello Stato e relative cessioni, risoluzioni e proroghe
    anche tacite;
    2) di trasferimento e di affitto di aziende esistenti nel
    territorio dello Stato e di costituzione o trasferimento di diritti
    reali di godimento sulle stesse e relative cessioni, risoluzioni e
    proroghe anche tacite.
    Gli altri contratti verbali sono soggetti a registrazione quando
    siano enunciati in atti presentati per la registrazione, a norma
    dell'art. 21."

    Da questo deduco che quella circolare sia ancora valida anche se il dpr e' diverso.
    Ergo la convalida di sfratto che risolve il contratto non e' soggetta a imposta di registro. Quindi presentandosi con tale convalida per comunicare la risoluzione ex lege non dovrebbe essere dovuta nessuna imposta di registro visto che la risoluzione l'ha fatta il giudice e non una delle parti.C'e' da scommettere che come al solito il comportamento dei vari uffici sara' a macchia di leopardo con risposte contradittorie supportati anche dall'ambiguità della legge.
     
    Ultima modifica: 22 Marzo 2014
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  6. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    E' difatti quello che si desume dall'ultimo link postato (almeno se lo ho postato): la tua conclusione sembra confermare che anche i pareri di autorevoli giornali vanno prese con le molle. Perchè qui si è fatto riferimento ad un DPR o circolare che sia: li sputano sentenze, senza riferimenti.

    In un forum dove ho trovato queste discordati risposte, a chi chiedeva: e se AdE rifiuta di ricevere la convalida? rispondeva con la proposta di inviarla per raccomandata (oggi magari con pec...).

    Ma quando toglieranno sti balzelli che odorano ancora di ceralacca?
     
  7. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Forse quando riusciremo a eleggere una classe politica degna di questo nome :)
     
  8. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino

    Sempre da quel forum questa risposta dell'ADE e' bellissima......

    "
    Gentile contribuente, in presenza della sentenza di sfratto la risoluzione del contratto opera di diritto, pertanto al fine di darne comunicazione all'Agenzia delle Entrate territoriale, è sufficiente presentarie copia dela sentenza stessa. Tuttavia, considerato che a livello territoriale possono sussistere disposizione interne degli uffici non unificate a livello nazionale, è opportuno verificare presso l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate del suo comune, la necessità o meno del pagamento dell'imposta di registro per la risoluzione anticipata. Cordiali saluti.

    La presente risposta non è resa a titolo di interpello ordinario ai sensi dell'art.11 della legge n.212 del 2000, bensì a titolo di assistenza al contribuente ai sensi della Circolare Ministeriale n.99/E del 18/05/2000."

    http://www.fiscoetasse.com/forum/IM...na-tassa-%E8-dovuta-e-un-altra-invece-no.html


    Come dire l'assoggettamento all'imposta non e' uguale per tutti.........

    ADE che vai imposta che trovi....
     
    Ultima modifica: 22 Marzo 2014
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  9. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Bellissima: :disappunto: .
    non mi ero accorto che era una risposta del call center: pensavo fosse suggerita dal commentatore....
    Che quella fosse la realtà, lo abbiamo capito: che fosse anche certificata dagli addetti è il massimo.
     
  10. dormiente

    dormiente Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Una sentenza di sfratto non mi pare si debba equiparare a una risoluzione anticipata.....
     
  11. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    In caso di sfratto per morosità, la risoluzione del contratto (la data di cessazione è quella in cui si ottiene la convalida e non la data di effettiva riconsegna) va comunicata all’ufficio competente con le stesse modalità previste per la risoluzione contrattuale anticipata, vale dire mod. 69 (fino al 31/03/2014) ovvero modello RLI. Alcuni uffici delle Entrate richiedono inoltre di depositare l’ordinanza di convalida.

    Riguardo il pagamento dell’imposta di registro, occorre precisare alcune cose. Da un punto di vista tributario, non tutti i provvedimenti dell’autorità giudiziaria devono essere assoggettati a registrazione in termine fisso, ma solo quelli che intervengono nel merito del giudizio, a conclusione di una lite che si è instaurata e che il giudice è chiamato a dirimere (Agenzia delle Entrate, circolare n°45/2001).

    Le ordinanze di convalida di sfratto per morosità o finita locazione (che producono la risoluzione del contratto) non sono assoggettate a tributo in termine fisso in quanto non intervengono al termine di una controversia civile sulla quale il giudice abbia emesso una pronuncia, ma rientrano tra gli atti per i quali non vi è l’obbligo di registrazione (vedi art. 2 della Tabella allegata al TUIR). A tal proposito si rimanda alla rivista telematica FiscoOggi dell’Agenzia delle Entrate: http://www.fiscooggi.it/attualita/articolo/risoluzione-di-un-contratto-adempimenti-e-costi.

    La figura di risoluzione di contratto per morosità continua a dare luogo a comportamenti difformi tenuti dagli uffici locali (la parola, come noto, spetta al singolo ufficio che, sul tema, è competente in materia). Alcuni uffici seguono la normativa di prassi, altri richiedono (salvo il caso di opzione per la cedolare secca) il versamento dell’imposta di registro tramite mod. F23 (cod. trib. 113T) ovvero mod. F24 ELIDE (cod. trib. 1503).
     
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